Françoise Giroud
Françoise Giroud, all'anagrafe France Gourdji (Losanna, 21 settembre 1916 – Neuilly-sur-Seine, 19 gennaio 2003), è stata una giornalista, politica e scrittrice francese di origine ebrea.
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Biografia [modifica]
Nasce in Svizzera da un padre iracheno, Salih Gourdji, di Baghdad, e da una madre greca, Elda Farragi, di Salonicco, ambedue di religione ebraica.
Co-fondatrice del settimanale L'Express, dal 1974 fu ministro degli Affari femminili nel gabinetto di Jacques Chirac e dal 1976 fu ministro della Cultura nel gabinetto di Raymond Barre.
Durante le elezioni amministrative del 1977 fu attaccata con veemenza per aver usurpato la médaille de la Résistance della quale era stata insignita sua sorella, deportata a Ravensbrück.[1]
Note [modifica]
- ^ Christine Bard, (FR) Les premières femmes au Gouvernement (France, 1936-1981). URL consultato in data 3 ottobre 2008.
Altri progetti [modifica]
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Collegamenti esterni [modifica]
(FR) L'Express
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