Françoise Giroud

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Françoise Giroud nel 1998.

Françoise Giroud (nata France Gourdji; Losanna, 21 settembre 1916Neuilly-sur-Seine, 19 gennaio 2003) fu una giornalista, politica e scrittrice francese.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nasce in Svizzera da padre iracheno, Salih Gourdji, di Baghdad, e da madre greca, Elda Farragi, di Salonicco, ambedue di religione ebraica.

Co-fondatrice del settimanale L'Express, dal 1974 fu ministro degli Affari femminili nel gabinetto di Jacques Chirac e dal 1976 fu ministro della Cultura nel gabinetto di Raymond Barre.

Durante le elezioni amministrative del 1977 fu attaccata con veemenza per aver usurpato la médaille de la Résistance della quale era stata insignita sua sorella, deportata a Ravensbrück.[1]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Christine Bard, (FR) Les premières femmes au Gouvernement (France, 1936-1981). URL consultato il 3 ottobre 2008.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

(FR) L'Express

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