François de Cuvilliés il Vecchio

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François de Cuvilliés (Soignies, 23 ottobre 1695Monaco di Baviera, 14 aprile 1768) è stato un architetto, scultore e stuccatore fiammingo, attivo alla corte bavarese. Era il padre François de Cuvilliés il giovane.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Nel 1708 soffrendo di nanismo divenne buffone di corte al servizio del principe elettore Massimiliano Emanuele di Baviera che in quegli anni risiedeva a Bruxelles.

Durante i suoi molteplici viaggi in Francia il principe elettore portò sempre con sé il suo "clown di corte" Cuvilliés il quale dimostrava una grande inclinazione verso l'arte ed a Parigi ebbe modo di conoscere l'arte francese del rococò. Massimiliano Emanuele volle promuovere le virtù artistiche di Cuvilliés e lo inviò a studiare architettura presso Joseph Effner alla Académie royale d'architecture a Parigi. Nel 1725 Cuvillies divenne architetto della Corte Bavarese.

Opere[modifica | modifica sorgente]

Veduta generale del teatro Cuvilliés a Monaco di Baviera

I suoi capolavori sono:

Pubblicò tre serie di incisioni di vari modelli che lo consacrarono come un ottimo esponente del rococò germanico.

Per quanta riguarda la decorazione del mobile, pur essendo più densa che nei modelli parigini, fu alleggerita da una particolare tecnica del tratto; inoltre la lacca e lo stucco presero maggiore spazio e anche l'apertura cromatica risultò maggiore rispetto ai modelli precedenti.[1]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ "Le Muse", De Agostini, Novara, 1965, Vol.IV, pag.46

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