François Rude

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François Rude

François Rude (Digione, 4 gennaio 1784Parigi, 3 novembre 1855) è stato uno scultore francese.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Studiò all'Accademia di Digione con François Devosge e a Parigi lavorò nello studio di Pierre Cartellier. A Bruxelles eseguì con Louis David i rilievi mitologici del palazzo reale e del Teatro delle Monnaie, manifestandovi già tendenze romantiche; ma la sua produzione personale inizia soltanto dopo il 1827.

All'anno successivo risale il gesso del Mercurio che si allaccia il calzare (il bronzo e del 1837; Museo del Louvre), composizione di gusto quasi rinascimentale, mossa però dall'instabilità cui la figura è sottoposta. Il Piccolo pescatore napoletano che gioca con una tartaruga (marmo del 1833; Louvre), colpì i contemporanei per il naturalismo del soggetto.

L'attività successiva è caratterizzata essenzialmente da opere monumentali: bassorilievi, sculture funerarie e commemorative. Nel 1830 gli furono commissionati i quattro rilievi per l'Arco dell'Etoile, i cui disegni sono al Louvre e nella collezione Jolliet di Digione, dei quali fu eseguito solo quello noto col nome di La Marseillaise e rappresentante la partenza dei volontari del 1792 per la guerra. In questa, che è certo la sua opera più nota, Rude dimostra una straordinaria capacità di comunicare attraverso il gesto e la posa la commozione che ha animato l'esecuzione.

L'impeto che muove questa composizione, tutta addossata al muro dell'arco su uno stretto basamento, è lo stesso, anche se meno enfatico, della statua del maresciallo Ney (1853; Parigi, Observatoire). Altri esempi della sua libertà formale e di un certo eclettismo di stile, sono la Giovanna d'Arco (1852; Parigi, giardini del Lussemburgo), il Napoleone di Fixin, presso Digione e la tomba di Godefroy Cavagnac (1852; Parigi, cimitero di Montmartre)

Lo scultore Henri-Frédéric Iselin fu suo allievo.

Opere principali[modifica | modifica sorgente]

Mercurio, Louvre
  • Lapérouse, busto del 1828, a Parigi, nel Museo della Marina
  • Le mathématicien Gaspard Monge, statua del 1848
  • Jeanne d'Arc del 1852, Parigi, nei Giardini del Lussemburgo
  • Calvario in bronzo di San Vincenzo de' Paoli, del 1855
  • Hébé et l'aigle de Jupiter, a Digione, museo delle Belle Arti.
  • Christ sur la croix
  • Le Maréchal Ney, statua in bronzo, a Parigi, presso l'Osservatorio
  • L'éveil de Napoléon à l'Immortalité, a Noisot.

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