François Didier Nomé

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

François de Nomé, detto Monsù Desiderio (Metz, ca. 1593Napoli, 1644), è stato un pittore francese lorenese attivo tuttavia soprattutto a Napoli.

Les Enfers, 1622

Artista dalla forte carica fantastica ambienta le sue scene bibliche in architetture capricciose e irreali, popolate di piccole figure.

Inizialmente poco chiara e oggetto di confusione con quella del pistoiese Francesco Desideri la sua personalità artistica si è potuta delineare solo quando è stato ritrovato a Napoli il documento del suo contratto di matrimonio nel 1613 con Isabella Croys, figlia del pittore fiammingo Loise Croys.

Collegando le notizie di questo testo ad altri documenti d'archivio si è potuta ricostruire la sua breve biografia. Nel 1602 è a Roma nella bottega di Balthasar Lauwers. Dal 1610 è a Napoli dove si sposa, e dove raggiunge un discreto successo di pubblico.

Non si sono ritrovate notizie sulla sua attività dopo il 1623 e ciò fa presumere che egli sia morto poco dopo quella data.

Poco prima del 1619 era giunto a Napoli il compatriota Didier Barra che forse gli subentrò nella bottega. Negli antichi inventari le sue opere e quelle del Barra sono spesso confuse sotto lo pseudonimo di Monsù Desiderio. Esiste un piccolo gruppo di dipinti firmati: Distruzione di Sodoma, già in coppia con Susanna al bagno in collezione privata a Roma, oggi a New York; Circoncisione, New Haven, Yale; Matrimonio della vergine del 1617, collezione privata, e poche altre.

Vedi la monografia M. R. Nappi, François de Nomè e Didier Barra. Enigma Monsù Desiderio, Jandi Sapi Editori, Roma 1991. Nel 2004 la città natale del pittore gli ha dedicato una mostra.

Bibliografia [modifica]

  • Jane Turner (a cura di), The Dictionary of Art. 23, pp. 191-192. New York, Grove, 1996. ISBN 1-884446-00-0

Altri progetti [modifica]