François Didier Nomé

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François de Nomé, detto Monsù Desiderio[1] (Metz, 1593 circa – Napoli, 1644), è stato un pittore francese lorenese attivo tuttavia soprattutto a Napoli.

Les Enfers, 1622

Artista dalla forte carica fantastica ambienta le sue scene bibliche in architetture capricciose e irreali, popolate di piccole figure.[2]

Inizialmente poco chiara e oggetto di confusione con quella del pistoiese Francesco Desideri la sua personalità artistica si è potuta delineare solo quando è stato ritrovato a Napoli il documento del suo contratto di matrimonio nel 1613 con Isabella Croys, figlia del pittore fiammingo Loise Croys.

Collegando le notizie di questo testo ad altri documenti d'archivio si è potuta ricostruire la sua breve biografia. Nel 1602 è a Roma nella bottega di Balthasar Lauwers. Dal 1610 è a Napoli[1] dove si sposa, e dove raggiunge un discreto successo di pubblico.

Non si sono ritrovate notizie sulla sua attività dopo il 1623 e ciò fa presumere che egli sia morto poco dopo quella data.

Poco prima del 1619 era giunto a Napoli il compatriota Didier Barra che forse gli subentrò nella bottega. Negli antichi inventari le sue opere e quelle del Barra sono spesso confuse sotto lo pseudonimo di Monsù Desiderio.[1][2] Esiste un piccolo gruppo di dipinti firmati: Distruzione di Sodoma, già in coppia con Susanna al bagno in collezione privata a Roma, oggi a New York; Circoncisione, New Haven, Yale; Matrimonio della vergine del 1617, collezione privata, e poche altre. Le sue due tele La Natività e La Fuga in Egitto sono conservate nel Museo civico Amedeo Lia a La Spezia.

Nel 2004 la città natale del pittore gli ha dedicato una mostra.[2]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c Desidèrio, Monsù in Treccani.it - Enciclopedie on line, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 15 marzo 2011. URL consultato il 25 ottobre 2013.
  2. ^ a b c Andrea Genovese, Monsù Desiderio: pittori francesi nella Napoli del '600 in Corriere della Sera (Milano), 23 gennaio 2005, p. 39. URL consultato il 25 ottobre 2013.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Maria Rosalia Nappi, François de Nomé e Didier Barra, l'enigma Monsù Desiderio, Roma, Jandi Sapi Editori, 1991, ISBN 88-7142-010-1.
  • Jane Turner (a cura di), The Dictionary of Art, vol. 23, New York, Grove, 1996, pp. 191-192, ISBN 1-884446-00-0.
  • Fausta Garavini, Le vite di Monsù Desiderio, Bompiani, 2014.

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