Fossa degli orsi

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Coordinate: 46°56′52.87″N 7°27′34.66″E / 46.948019°N 7.459628°E46.948019; 7.459628

Fossa degli orsi

La Fossa degli orsi (in tedesco Bärengraben) è una delle mete turistiche più famose di Berna, in Svizzera.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Secondo una leggenda, Berthold V di Zähringen, fondatore della città, uccise un orso nell'ansa del fiume Aare, il luogo dove ancor oggi sorge Berna. Per questo motivo, il nome Bern viene fatto derivare da Bär, ovvero orso in lingua tedesca. La raffigurazione di questo animale caratterizza anche oggi lo stemma cittadino.

Nel XVI secolo gli orsi venivano allevati come portafortuna durante le guerre e venne costruito per loro un alloggio, che col tempo diventò la fossa degli orsi. Tale ricovero è collocato vicino a uno dei ponti più antichi di Berna, il Nydeggbrücke.

Caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

Alla vecchia fossa, risalente al 1857 e ormai incompatibile con i moderni criteri che stanno alla base delle strutture destinate ad ospitare grandi animali, è stata aggiunta nel 2009 un'area sufficientemente ampia (circa 6000 m²) dotata di un piccolo corso d'acqua e di abbondante vegetazione. In questo modo, i plantigradi possono ritrovare un ambiente abbastanza simile a quello naturale dal quale provengono. Attualmente (2014), gli ospiti del parco sono tre. Grazie a vialetti opportunamente disposti, i turisti che sempre affollano l'impianto possono osservare gli orsi da diverse prospettive senza disturbarli, né arrecar loro alcun disagio.

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