Fosco Corti

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Fosco Corti (Lecchi, 16 settembre 1935Roma, 1986) è stato un direttore di coro, compositore e organista italiano.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Nato in una frazione del comune di Gaiole, nel cuore del Chianti, Dopo gli studi letterari si dedica allo studio della teologia presto interrotto per conseguire il diploma di organo e composizione organistica e intraprendere la carriera concertistica. Successivamente, durante la metà degli anni cinquanta del XX secolo, si dedica allo studio della composizione e della direzione corale con importanti musicisti come Alessandro Esposito, Paolo Fragapane e Roberto Lupi. Alla fine degli anni sessanta fonda ad Arezzo il coro Polifonico F. Coradini con il quale intraprenderà una brillante carriera di direttore di coro vincendo tutti i più importanti concorsi corali nazionali ed internazionali e partecipando alle più prestigiose rassegne musicali. La sua notevole comunicatività, unita ad una tecnica direttiva impeccabile, permetterà, a Fosco Corti di entrare giovanissimo nell'olimpo dei grandi direttori di coro di livello internazionale partecipando a congressi, convegni, quale membro di giuria e docente a corsi di alto perfezionamento. Collabora con Piero Farulli, Giovanni Guazzone e Romano Pezzati, con i quali realizzerà importanti progetti musicali. Nominato docente al Conservatorio L. Cherubini di Firenze fonderà ad Arezzo la Fondazione G. d'Arezzo ancor oggi punto di riferimento per la musica corale di tutta Europa con i corsi di Alta formazione in direzione Corale e gli Stage per direttori e coristi. Nel 1978 fonda il gruppo vocale “I Solisti del Madrigale Italiano” con il quale ottiene riconoscimenti e consensi di pubblico e di critica, nello stesso periodo fonda a Pisa, presso la Scuola Normale, il coro V. Galilei. Storiche le incisioni alla Guida del coro Polifonico F. Coradini tra cui quelle per “l'Archiv” Passione Secondo Giovanni di F. Corteccia (incisione che si avvarrà del premio della critica discografica del 1976) e i Canti Gregoriani per la festa della Madonna. Nel 1986 viene chiamato a Roma per dirigere il Coro da Camera della RAI, morirà proprio a Roma durante una sessione di prove del Magnificat di Monteverdi.

Alla figura di Fosco Corti la Feniarco ha recentemente dedicato una pubblicazione dal titolo “Il respiro è già canto”.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]