Forze armate siriane

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Forze armate siriane
Coat of arms of Syria.svg
Descrizione generale
Attiva 1946 - oggi
Nazione Siria Siria
Guarnigione/QG Damasco
Battaglie/guerre Guerra arabo-israeliana del 1948
Guerra dei sei giorni
Guerra del Kippur
Guerra del Libano
Guerra del Golfo
Guerra civile siriana
Reparti dipendenti
Esercito arabo siriano
Marina militare araba siriana
Aeronautica militare araba siriana
Forze di difesa aerea arabe
Polizia e forze di sicurezza
Comandanti
Comandante corrente Bashar al-Assad

[senza fonte]

Voci di unità militari presenti su Wikipedia

Il Presidente della Siria è il comandante in capo delle Forze Armate siriane (arabo: القوات المسلحه السورية, al-Quwwāt al-musallaḥa al-sūriyya), che comprendono 320.000 uomini. Nel Paese esiste ancora la leva per l’arruolamento del personale; i maschi rimangono in servizio per 24 mesi dal raggiungimento dell’età di 18 anni. Circa 14.000 soldati siriani erano dispiegati in Libano fino al 27 aprile 2005, quando l’ultimo dei soldati ha abbandonato il paese dopo tre decenni di stazionamento.

Con la disgregazione dell’Unione Sovietica, il maggiore fornitore di addestratori, armamenti e fondi della Siria, quest’ultima ha visto un rallentamento nelle acquisizioni di moderni sistemi d’armamento. Possiede anche un arsenale di missili terra-terra che possono raggiungere la maggior parte delle zone popolate di Israele, la Siria è il nemico più “antico” di Israele in Vicino Oriente. All’inizio del 1990 missili terra-terra Scud-B con un raggio di 500km sono stati acquistati dalla Corea del Nord e nuovi missili Scud-C sono in fase si sviluppo con l’aiuto di Corea del Nord e Iran.

La Siria ha avuto un importante aiuto finanziario dai Paesi del Golfo, a seguito del suo intervento contro l’Iraq nella guerra del Golfo del 1990-91, gran parte di questi fondi sono stati utilizzati per spese militari. Le Forze Armate sono impiegate nell’acquisizione di materiale moderno anche per potersi difendere da Israele o per riconquistare le Alture del Golan e altri punti in un prossimo futuro.

Indice

Partecipazione ad azioni armate [modifica]

Le Forze Armate siriane sono state utilizzate anche per mantenere l’ordine interno, come per la rivolta del gruppo Fratelli musulmani negli anni ’80.

Problemi internazionali [modifica]

Dal 1967, la Guerra dei sei giorni, la maggior parte del territorio delle Alture del Golan è sotto possesso israeliano. Dal 1973, fine della Guerra del Kippur, la linea del cessate il fuoco è stata rispettata da tutti quanti, con pochissimi incidenti. La Siria non riconosce la presenza dello Stato di Israele e assieme al Libano accusa Israele che le fattorie di Shebaa, annesse dallo Stato ebraico, sono in realtà territorio libanese e quindi ufficialmente Israele ancora non si è ritirato dal Libano. Gli israeliani e le Nazioni Unite sono contrari a questa versione dei fatti, pensando che le fattorie siano parte delle Alture del Golan, quindi territorio siriano.

La Siria è stata chiamata in Libano dal presidente libanese nel 1976, per dare aiuto al governo sotto attacco dall’OLP e milizie libanesi. Per tutta la durata della guerra civile i siriani sono rimasti nella nazione e messo sotto il loro controllo quasi tutto il territorio, e in contemporanea combattendo contro Israele, che aveva occupato la parte sud del Libano (oggi sgombra). I siriani si sono ritirati nel 2005 sotto pressioni internazionali a seguito dell’assassinio di Rafiq al-Hariri. Le forze siriane sono state accusate di essere coinvolte nella morte di quest’ultimo, così come anche nel mischiarsi negli affari libanesi.

I siriani inoltre ritengono che la Provincia di Hatay (oppure Iskandarūn o Alexandretta), nel sud della Turchia, sia loro territorio sotto occupazione da quando la Francia l’aveva passato al governo turco nell’era coloniale. Tuttavia non ci sono stati problemi al riguardo e con i miglioramenti delle relazioni diplomatiche tra Siria e Turchia sotto il Presidente Bashār al-Asad la questione sembra passata, anche se non ci sono stati annunci formali da parte della Siria.

Esercito Siriano [modifica]

Struttura e organizzazione delle Forze terrestri siriane [modifica]

Un soldato siriano armato di Tipo 56-1 e tuta NBC in esercitazione durante l'operazione Desert Shield.

Inventario dell’armamento [modifica]

Carri da battaglia [modifica]

Trasporti truppa da ricognizione [modifica]

Trasporti truppa [modifica]

Veicoli da combattimento per fanteria [modifica]

Artiglieria trainata [modifica]

Artiglieria semovente [modifica]

Mortai trainati [modifica]

  • URSS Mortai da 82mm (200)
  • URSS M160 da 160mm (100)
  • URSS M240 da 240mm (10)

Lanciarazzi multipli [modifica]

Razzi e missili balistici tattici [modifica]

Missili e razzi anticarro [modifica]

Artiglieria antiaerea semovente [modifica]

Artiglieria antiaerea trainata [modifica]

Missili antiaerei spalleggiabili [modifica]

Lanciamissili antiaerei semoventi [modifica]

Marina Siriana [modifica]

Equipaggiamento [modifica]

Corvette [modifica]

Navi lanciamissili [modifica]

Navi d’assalto anfibio [modifica]

Navi antimina [modifica]

Aviazione navale [modifica]

Aeronautica militare siriana [modifica]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Al-Quwwat al-Jawwiyya al-'Arabiyya al-Suriyya.

L'Aeronautica militare siriana (in arabo: القوّات الجوية العربية السورية, al-Quwwāt al-Jawwiyya al-ʿArabiyya al-Sūriyya) è una parte delle Forze Armate siriane.

Bibliografia [modifica]

  • Christopher Langton, The Military Balance 2007, The International Institute for Strategic Studies, 2007

Voci correlate [modifica]


Altri progetti [modifica]

Collegamenti esterni [modifica]

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