Forze armate siriane

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Forze armate siriane
القوات المسلحه السورية
al-Quwwāt al-musallaḥa al-sūriyya
Syria Armed Forces Emblem.svg
Descrizione generale
Attiva 1946 - oggi
Nazione Siria Siria
Guarnigione/QG Damasco
Battaglie/guerre Guerra arabo-israeliana del 1948
Guerra dei sei giorni
Guerra del Kippur
Guerra del Libano
Guerra del Golfo
Guerra civile siriana
Reparti dipendenti
Comandanti
Comandante attuale Bashar al-Assad
Simboli
Bandiera di guerra Syrian Armed Forces Flag.svg

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Voci su unità militari presenti su Wikipedia

Le forze armate siriane (arabo: القوات المسلحه السورية, al-Quwwāt al-musallaḥa al-sūriyya), comandate dal presidente della Siria, sono composte dall'esercito arabo, dalle forze marittime, dall'aeronautica militare, dalle forze di difesa aerea arabe e dal direttorato di intelligence militare.

Nel Paese esiste la leva militare per l'arruolamento del personale; prima della guerra civile siriana il periodo di leva si era ridotto dai due anni e mezzo del 2005 a un anno e mezzo del 2011.[1]

Con la disgregazione dell'Unione Sovietica, il maggiore fornitore di addestratori, armamenti e fondi della Siria, quest'ultima ha visto un rallentamento nelle acquisizioni di moderni sistemi d'armamento. I suoi missili terra-terra Scud-C forniti all'inizio del 1990 dalla Corea del Nord possono raggiungere la maggior parte delle zone popolate di Israele, suo storico nemico; nuovi missili Scud-D sono in fase si sviluppo con l'aiuto della stessa Corea del Nord e dell'Iran. La Siria ha avuto un importante aiuto finanziario dai Paesi del Golfo a seguito del suo intervento contro l'Iraq nella guerra del Golfo del 1990-1991. Gran parte di questi fondi sono stati utilizzati per spese militari. Circa 14.000 soldati siriani erano dispiegati in Libano fino al 27 aprile 2005, quando l'ultimo dei soldati ha abbandonato il paese dopo tre decenni di stazionamento.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Mandato francese[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Mandato francese della Siria.

Il primo nucleo di quello che in seguito diverrà l'esercito siriano era costituito da una forza di volontari arruolata nel 1920 durante il mandato francese della Siria per arginare la minaccia del nazionalismo arabo. Nel 1925 queste truppe, guidate da ufficiali francesi, vennero ingrandite e riorganizzate nelle truppe speciali del Levante (Troupes Spéciales du Levant), che nel 1938 contavano circa 10.300 effettivi. Questa unità nel 1941, in piena seconda guerra mondiale, offrì una resistenza simbolica alle forze britanniche e francesi libere impegnate nella campagna di Siria. Dopo la vittoria degli Alleati i francesi ridesignarono le truppe speciali del Levante in "truppe del Levante" (Troupes du Levant).[2]

Le autorità francesi controllarono le vaste zone rurali siriane per mezzo di unità della gendarmeria formate da locali ma, come avveniva per le truppe del Levante, comandate da ufficiali francesi, via via sostituiti da colleghi siriani diplomatisi all'accademia militare di Homs man mano che si avvicinava l'indipendenza della Siria. Alla fine del 1945 le truppe del Levante contavano circa 5.000 unità e la gendarmeria 3.500. Un anno dopo, quando i francesi lasciarono la Siria, queste unità vennero regolarizzate dalla nuova e indipendente Siria e crebbero fino ai 12.000 effettivi del 1948, data in cui scoppiò la prima guerra arabo-israeliana.[2]

Partecipazione ad azioni armate[modifica | modifica sorgente]

Le Forze Armate siriane sono state utilizzate anche per mantenere l’ordine interno, come per la rivolta del gruppo Fratelli musulmani negli anni ’80.

Problemi internazionali[modifica | modifica sorgente]

Dal 1967, la Guerra dei sei giorni, la maggior parte del territorio delle Alture del Golan è sotto possesso israeliano. Dal 1973, fine della Guerra del Kippur, la linea del cessate il fuoco è stata rispettata da tutti quanti, con pochissimi incidenti. La Siria non riconosce la presenza dello Stato di Israele e assieme al Libano accusa Israele che le fattorie di Shebaa, annesse dallo Stato ebraico, sono in realtà territorio libanese e quindi ufficialmente Israele ancora non si è ritirato dal Libano. Gli israeliani e le Nazioni Unite sono contrari a questa versione dei fatti, pensando che le fattorie siano parte delle Alture del Golan, quindi territorio siriano.

La Siria è stata chiamata in Libano dal presidente libanese nel 1976, per dare aiuto al governo sotto attacco dall’OLP e milizie libanesi. Per tutta la durata della guerra civile i siriani sono rimasti nella nazione e messo sotto il loro controllo quasi tutto il territorio, e in contemporanea combattendo contro Israele, che aveva occupato la parte sud del Libano (oggi sgombra). I siriani si sono ritirati nel 2005 sotto pressioni internazionali a seguito dell’assassinio di Rafiq al-Hariri. Le forze siriane sono state accusate di essere coinvolte nella morte di quest’ultimo, così come anche nel mischiarsi negli affari libanesi.

I siriani inoltre ritengono che la Provincia di Hatay (oppure Iskandarūn o Alexandretta), nel sud della Turchia, sia loro territorio sotto occupazione da quando la Francia l’aveva passato al governo turco nell’era coloniale. Tuttavia non ci sono stati problemi al riguardo e con i miglioramenti delle relazioni diplomatiche tra Siria e Turchia sotto il Presidente Bashār al-Asad la questione sembra passata, anche se non ci sono stati annunci formali da parte della Siria.

Esercito Siriano[modifica | modifica sorgente]

Struttura e organizzazione delle Forze terrestri siriane[modifica | modifica sorgente]

Un soldato siriano armato di Tipo 56-1 e tuta NBC in esercitazione durante l'operazione Desert Shield.

Inventario dell’armamento[modifica | modifica sorgente]

Carri da battaglia[modifica | modifica sorgente]

Trasporti truppa da ricognizione[modifica | modifica sorgente]

Trasporti truppa[modifica | modifica sorgente]

Veicoli da combattimento per fanteria[modifica | modifica sorgente]

Artiglieria trainata[modifica | modifica sorgente]

Artiglieria semovente[modifica | modifica sorgente]

Mortai trainati[modifica | modifica sorgente]

  • URSS Mortai da 82mm (200)
  • URSS M160 da 160mm (100)
  • URSS M240 da 240mm (10)

Lanciarazzi multipli[modifica | modifica sorgente]

Razzi e missili balistici tattici[modifica | modifica sorgente]

Missili e razzi anticarro[modifica | modifica sorgente]

Artiglieria antiaerea semovente[modifica | modifica sorgente]

Artiglieria antiaerea trainata[modifica | modifica sorgente]

Missili antiaerei spalleggiabili[modifica | modifica sorgente]

Lanciamissili antiaerei semoventi[modifica | modifica sorgente]

Marina militare siriana[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Al-Bahriyya al-'Arabiyya al-Sūriyya.

Aeronautica militare siriana[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Al-Quwwat al-Jawwiyya al-'Arabiyya al-Suriyya.

L'Aeronautica militare siriana (in arabo: القوّات الجوية العربية السورية, al-Quwwāt al-Jawwiyya al-ʿArabiyya al-Sūriyya) è una parte delle Forze Armate siriane.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (EN) Syria reduces compulsory military service by three months in chinadaily.com.cn, 20 marzo 2011. URL consultato l'8 settembre 2013.
  2. ^ a b (EN) Joshua Sina, A Country Study, Syria, Biblioteca del Congresso, 1987, p. 190.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Christopher Langton, The Military Balance 2007, The International Institute for Strategic Studies, 2007

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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