Fortezza dello Spielberg

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Fortezza dello Spielberg
Hrad Špilberk
Veduta a dominio della collina.
Veduta a dominio della collina.
Ubicazione
Stato Banner of the Holy Roman Emperor (after 1400).svgSacro Romano Impero
Flag of the Habsburg Monarchy.svgImpero austriaco
Civil ensign of Austria-Hungary (1869-1918).svgImpero austro-ungarico
Flag of Czechoslovakia.svgCecoslovacchia
Flag of Bohmen und Mahren.svgProtettorato di Boemia e Moravia
Flag of Czechoslovakia.svgCecoslovacchia
Stato attuale Rep. Ceca Rep. Ceca
Regione South Moravian Region CoA CZ.svgMoravia meridionale
Città Brno (znak).svg Brno
Informazioni generali
Costruzione XII secolo-XVII secolo
Materiale laterizi
Primo proprietario Premislao Ottocaro II
Condizione attuale ben conservata e restaurata
Proprietario attuale Comune di Brno
Visitabile si
Sito web Sito ufficiale
Informazioni militari
Funzione strategica Fortezza
Note Museo civico di Brno

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Lo Spielberg (toponimo storico in lingua tedesca; in ceco: Hrad Špilberk) è una famosa fortezza della città di Brno, in Repubblica Ceca. In epoca risorgimentale fu noto come luogo di prigionia di vari patrioti italiani, tra cui Piero Maroncelli e Silvio Pellico (che narrarono la loro detenzione decennale nell'opera Le mie prigioni, di Pellico, e nelle Addizioni, di Maroncelli), Federico Confalonieri, Gabriele Rosa e Francesco Arese Lucini.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Lo Spielberg.
Veduta aerea della fortezza immersa nel parco.
Hrad Špilberk (Brno), Brno - město 208, Brno.JPG
Pianta della fortezza

La fortezza dello Spielberg venne fondata nel XII secolo dal re ceco Premislao Ottocaro II come residenza e postazione difensiva e fortezza per la protezione della città reale di Brno. Visse il suo periodo d'oro durante il regno dei margravi del Lussemburgo, che governarono da qui l'intera Moravia. Dal Quattrocento mantenne la sola funzione difensiva. Nel 1560 fu acquistato dalla nobiltà morava e subito dopo venduto alla città di Brno. Rimase proprietà della città fino al 1621, quando le fu sequestrato a causa della partecipazione dei cittadini alla rivolta contro gli Asburgo, ritornando così patrimonio della nobiltà locale. Ebbe una parte importante specialmente durante la Guerra dei trent'anni, quando nel 1645 resistette all'attacco dell'esercito svedese. In seguito fu trasformato nella fortezza barocca più imponente sul territorio moravo.

Nel 1783 l´imperatore Giuseppe II decise di trasformare una parte della fortezza dello Spielberg nella prigione più dura della monarchia asburgica. Per questo scopo furono ristrutturate le casematte, fino ad allora usate come deposito di materiale militare. Dopo il 1809, quando l'imperatore Napoleone fece distruggere alcune parti della fortezza, lo Spielberg perse la sua importanza militare. La fortezza fu completamente trasformata nel 1820 in una grande prigione civile per i detenuti che avevano commesso i reati più gravi, ma vi furono imprigionati anche prigionieri politici ribelli contro l'Impero Austriaco, che lottavano per ottenere libertà e diritti democratici nelle loro nazioni. Fra la fine del Settecento e la metà dell'Ottocento, furono infatti imprigionati qui i rivoluzionari francesi catturati e i loro seguaci d'Ungheria (i cosiddetti Giacobini ungheresi), i patrioti italiani (i "Carbonari" - fra cui Piero Maroncelli e Silvio Pellico - e i seguaci della "Giovine Italia"), nonché i partecipanti della Rivolta di Cracovia del 1846.

Dopo l'abolizione delle prigioni da parte dell'imperatore Francesco Giuseppe I d'Asburgo nel 1855, lo Spielberg fu utilizzato come caserma militare fino al 1959. Durante la prima guerra mondiale e all'inizio dell'occupazione nazista, le stanze sotterranee riacquistarono la loro funzione di prigioni.

Dal 1960 la fortezza dello Spielberg (oggi Špilberk) è sede del Museo civico di Brno. Nel 1962 è stata dichiarata monumento culturale nazionale. Recentemente ha subito una ristrutturazione ampia ed estesa, durata dal 1987 al 1992, che ha trasformato significativamente l'edificio.

Al suo interno sono ospitate esposizioni e una collezione che ripercorre la storia del castello e della città di Brno, facendone conoscere l´arte figurativa e l'architettura.

Galleria[modifica | modifica wikitesto]

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