Forte dei Centri
Il Forte Monte dei Centri o semplicemente Forte dei Centri è un forte ottocentesco appartenente ai cosiddetti Forti Umbertini. Venne costruito tra il 1882 e il 1892, sorge a nord del Comune di Messina nei pressi del villaggio di Salìce.
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[modifica] Notizie storiche
Il Forte nacque anticamente con la funzione di deposito di munizioni, armamenti, come cannoni, fucili, ecc. ma anche come punto d'incontro dei soldati durante i primi conflitti ottocenteschi ma soprattutto durante la Prima guerra mondiale e la Seconda guerra mondiale. Sorge a 315 metri sul livello del mare, su un piccolo rilievo quasi a precipizio nella zona di Salìce (Messina), sulla costa Tirrenica affacciandosi sul Mar Tirreno, il Golfo di Milazzo, le Isole Eolie e molte altre città e paesi, su una superficie di 40.000 m². Si racconta che il tempo impiegato per costruire il Forte dei Centri sarebbe stato di 5 - 6 mesi. Venne costruito per difendere l'area dello Stretto dagli eventuali attacchi. La struttura segue i lineamenti rinascimentali, seguendo gli stessi schemi di molte altre fortezze ottocentesche; fossati, spigoli profilati in pietra e cornici, sotterranei, feritoie, ponte levatoio e moltissimo altro ancora. Al di fuori della struttura del Forte, vi sono diverse piccole strutture: le Casermette che un tempo venivano utilizzate come zona abitativa dei soldati e persone di maggior livello, durante il conflitto. Un'altra struttura è una piccola scuderia.
[modifica] Descrizione del Forte dei Centri
Il Forte dei Centri presenta diverse curiosità tra cui: il fianco destro del lato nord non sia visibile, poiché addossato alla collina e quindi protetto dalla stessa, per questo la fortificazione non è in quel lato aggirabile al livello normale del terreno. La seconda curiosità riguarda la presenza di due caponiere entrambe a sinistra, una a pianta quadrangolare a difesa del fossato di gola, tutto rivestito e dotato di cunetta, l’altra invece a pianta semicircolare sporgente dal fianco sinistro, con funzione di osservatorio attivo e dotato di quattro aperture per fucileria. Tale lato infatti, nonostante la forte pendenza del rilievo, rappresenta la parte più scoperta e meno protetta dell’opera.
L’ingresso è posto sulla sinistra, accanto alla caponiera a pianta rettangolare, il ponte levatoio è in pratica funzionante, ma è stato bloccato esternamente da una striscia di cemento a mo' di sigillo in posizione di apertura. Il muro di scarpa destro è chiaramente più esteso e presenta un discreto numero di cannoniere. Per i rivestimenti è da notare l’assenza dei laterizi sostituiti da pietra calcarea e lavica. Per ciò che riguarda l’armamento, questa batteria non possedeva obici, bensì due coppie di cannoni in barbetta separati dall’unica riservetta centrale, mentre sul terrapieno di combattimento sono ancora perfettamente conservate e visibili le piazzole semicircolari che ospitavano i pezzi. Non sono presenti le torrette telemetriche. Esternamente alla piccola fortificazione, ad una certa distanza di sicurezza, sorge la grossa polveriera (distrutta in un incendio) che ospitava il munizionamento e che, data la presenza della gabbia di Faraday insieme a due artane in calcestruzzo armato poste nell’area circostante, è stata utilizzata anche in tempi recenti.
[modifica] Come raggiungere il Forte dei Centri
- Da Messina percorrere la strada statale 113 fino all’incrocio di Colle San Rizzo(denominato in siciliano "i quattru stradi"). Imboccare la strada provinciale 51 e, giunti al bivio Portella Castanea, prendere la strada provinciale per Salice. Si incontreranno indicazioni prima di giungere nell’abitato.
[modifica] Voci correlate
[modifica] Collegamenti esterni
- Forte Monte dei Centri Salìce - Sito dedicato al Forte Monte dei Centri di Salìce.
- Forti Umbertini - Sito che racconta la storia dei Forti Umbertini sulla costa Tirrenica.

