Forte Carpenedo

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Coordinate: 45°30′54″N 12°15′18″E / 45.515°N 12.255°E45.515; 12.255

Mappa di localizzazione: Laguna di Venezia
Forte Carpenedo
Posizione del forte.


Forte Carpenedo è una fortezza ottocentesca ed ex-caserma dell'Esercito Italiano situata nella terraferma nei pressi di Carpenedo, a pochi chilometri da Venezia. Concepito come parte del campo trincerato di Mestre e del più ampio sistema difensivo della laguna, il Forte, compreso in parte nell'area planiziale (codice area 034) pregiata per le caratteristiche ambientali e classificata SIC IT3250010 (Sito di Interesse Comunitario - Bosco di Carpenedo)ha oggi funzione didattico-museale ed ospita numerose iniziative a carattere culturale e sociale. Il Forte è aperto gratuitamente al pubblico ed è visitabile tutti i giorni (eccetto il lunedì);

Un Centro di Educazione Ambientale ed un punto di ristoro, all'ingresso del Forte, agevolano l'accoglienza e le informazioni ai visitatori.

È generalmente possibile concordare una visita accompagnata anche a parte delle gallerie (lunghezza totale 350 metri circa) ed a parte degli ambienti, alcuni dei quali sono stati ri-arredati per meglio comprendere la loro funzione originaria.

Storia della costruzione[modifica | modifica sorgente]

Forte Carpenedo è una costruzione militare di tipo "prussiano" e ricalca, con il suo impianto planimetrico poligonale, gli schemi dell'architetto Andreas Tunkler(1820-1873).

Il Forte, concepito per un naturale mimetismo nel paesaggio circostante (una collinetta, oggi alberata, difficilmente percepibile all'occhio di un osservatore) è circondato da un fossato largo fino a circa 40 metri, originariamente profondo fino a 6 metri (...scavato a mano!), alimentato da una sorgente di falda che sgorga all'interno. un sistema di fossi permette di regolare il livello dell'acqua del fossato. Un ponte (originariamente levatoio) a struttura metallica con tavolato in legno su piloni in pietra consente l'accesso al Forte, attraverso un imponente portale in pietra d'Istria di gusto neoclassico.

Forte Carpenedo costituisce, assieme ai gemelli Forte Gazzera e Forte Tron, il nucleo originario del Campo Trincerato di Mestre: la collocazione di ciascun forte rispetto al più importante Forte Marghera è di tipo a raggiera e la distanza tra ciascun forte era in funzione dalla gittata dei cannoni in uso all'epoca, onde formare un sistema difficilmente espugnabile a difesa della città lagunare, del suo porto e del suo arsenale, conttro eventuali attacchi provenienti dalla terraferma.

La disposizione di Forte Carpenedo, con orientamento verso Nord, segue una delle principali vie di accesso dalla terraferma a Venezia: la Treviso-Trieste;

Il progetto del forte venne proposto a Roma nel 1883 ed approvato il 13 giugno dello stesso anno; dopo una sospensione del progetto, durata circa 3 anni (in cui vennero rivisitati sia il piano della costruzione sia quello dei costi) e dopo l'apporto di piccole migliorie al progetto, il 21 agosto 1886 venne definitivamente disposto l'appalto per la costruzione.

L'esecuzione del complesso risale al 1887-1890, (circa mezzo secolo di ritardo rispetto ad altri forti analoghi in Europa).

La struttura del forte consta di tre traversoni: di difesa, centrale e d'attacco.

Il traversone di difesa, è costituito dalla parte più esterna del Forte, attorno all'entrata che anticamente disponeva di un ponte levatoio, i cui argani erano collocati nell' ingresso("volta alla prova") retrostante il portale neoclassico.

Traccia del ponte levatoio è visibile nelle indicazioni "alzare" ed "abbassare" tuttora leggibili nella "volta alla prova".

Nel traversone centrale, di costruzione più recente, è situata la logistica del forte: il Comando, le sale di servizio, l'infermeria, la sartoria, gli uffici, la fureria.

Il traversone d'attacco, è quello posteriore agli altri due ed,insieme a quello di difesa, circonda il traversone centrale.

Concepito per resistere ad attacchi con proiettili di tipo impattivo, il Forte - si rivelò ben presto, con l'avvento dei proiettili esplosivi e con l'introduzione della canna rigata, obsoleto: fu quindi destinato in tempi successivi a funzioni diverse, tra cui: fattoria, polveriera, deposito.

Definitivamente abbandonato dai militari a partire dalla prima metà degli anni '80, Forte Carpenedo è stato aperto al pubblico, con sempre maggiore regolarità, dalla metà degli anni '90, grazie all'opera di un gruppo di volontari

Gestione[modifica | modifica sorgente]

Il "Gruppo di iniziativa per la salvaguardia e l'uso pubblico di Forte Carpenedo" cura la manutenzione del verde e delle strutture e rende possibili gli eventi. Nel 2011 dal gruppo è sorta la "Cooperativa Sociale "Forte Carpenedo" Onlus" multiservizi attiva in numerosi settori, tra cui: manutenzione del verde; cura, manutenzione e documentazione di patrimoni immobiliari storici; catering; attività di noleggio di attrezzature ed impianti teatrali e per eventi; formazione, ecc. Nel 2012, la Cooperativa "Forte Carpenedo" Onlus è stata riconosciuta dalla Regione Veneto ed è iscritta (al prot. n° VE0173) all’albo regionale delle Cooperative sociali di tipo B.

Ambiente[modifica | modifica sorgente]

Grazie alla vicinanza con il Bosco di Carpenedo, il Forte Carpenedo, le cui pertinenze si estendono per circa 18 ettari, è caratterizzato da una particolare biodiversità che lo connota come un'importante oasi naturale nei pressi della città; la fauna presente nel Forte e nei suoi dintorni è molto varia, con oltre 30 specie avifaunistiche, soprattutto piccoli passeriformi, presenti nelle varie stagioni dell'anno. Alcune tra le più significative specie sono: il rigogolo, presente nella stagione primaverile, la balia nera, presente nella stagione estiva, il tordo bottaccio, presente nella stagione autunnale, il regolo, presente nella stagione invernale e molti altri. Tra le specie ittiche presenti nel fossato si annoverano: la carpa a specchi, il persico trota, il persico sole, il pesce siluro, il pesce gatto e piccole minoranze di lucci . Tra le specie di mammiferi: il moscardino, il ferro di cavallo maggiore, il toporagno ed altri non ancora accertati. La flora presente nel Forte e nel suo contesto immediato è non meno importante: gli alberi presenti nell'area del Forte sono principalmente acacie, pioppi e salici, ma sono presenti anche alberi da frutto tra cui meli, ciliegi e gelsi, che offrono nutrimento alla grande quantità di volatili frugivori presenti. Da ricordare inoltre i rovi, preziosi per la fauna che vi trova rifugio e grande quantità di cibo.

Iniziative[modifica | modifica sorgente]

Forte Carpenedo ospita numerose iniziative ed eventi a carattere culturale compatibili con la struttura, quali: musica (http://www.lamanfrina.it/), teatro (http://www.teatroinfolle.it/), danza, rievocazioni storiche (http://www.arcierisynkhro.com/www.arcierisynkhro.com/GRUPPO_STORICO.html , http://www.sentinellelagazuoi.it/), osservazioni guidate del cielo (http://www.astrofiliveneti.it/), mostre d'arte, feste a tema, appuntamenti dedicati allo sport, recupero di tradizioni contadine, momenti di impegno sociale(http://www.yovo.it/site/ , http://www.manitese.it/landing/)

Aggiornamenti della programmazione disponibili su: [1]

Ubicazione[modifica | modifica sorgente]

Via Vallon, 101 30174 Mestre, Coord.: N.45°30'53.0" E.12°15'20.0"

Mappa: http://maps.google.it/maps?q=N45%2030%2053%20E12%2015%2020

Accessibilità[modifica | modifica sorgente]

Forte Carpenedo è raggiungibile agevolmente con mezzi pubblici e privati.

[N.B.: La bicicletta è il mezzo ideale per raggiungere il Forte ed apprezzare il silenzio e la natura dei dintorni del "Campo Trincerato"]


Alcune alternative (o integrazioni) alla bicicletta:

Mezzi pubblici:

Treni

  • linea urbana ACTV n° 2, capolinea viale Don Sturzo [2] + (< 10 minuti) a piedi,

percorso a piedi (dal capolinea bus): Viale Don Sturzo; Via Vallon, Via Viviani, imboccare il sottopasso ferroviario, Via del Boschetto, Via Vallon (svoltare a destra), appena oltrepassata una curva della Via Vallon a sinistra ed il sovrappasso stradale svoltare a sinistra, imboccare il vialetto in ghiaia con illuminazione di colore giallo.

Bus

percorso a piedi (dalla stazione Trenitalia) percorrere Via Trezzo verso l'abitato, oltrepassare la piazza di Carpenedo, svoltare a sinistra in Via Vallon percorrerla fino in fondo, indi svoltare a destra in Via Viviani, imboccare il sottopasso ferroviario, Via del Boschetto, Via Vallon (svoltare a destra), appena oltrepassata una curva della Via Vallon a sinistra ed il sovrappasso stradale svoltare a sinistra, imboccare il vialetto in ghiaia con illuminazione di colore giallo. Numerosi treni che fermano a Carpenedo dispongono di trasporto biciclette al seguito


Mezzi propri (auto /bici):

  • Da Mestre Centro:

Percorrere Via Vallon, oltrepassare il sottopassaggio ferroviario (Via Viviani), svoltare a destra; seguire la strada (Via del Boschetto);

appena oltrepassata una curva della strada a sinistra ed il sovrappasso stradale svoltare a sinistra (imboccare il vialetto in ghiaia con illuminazione di colore giallo)


Possibile percorso di grande valenza ambientale (N.B.: riservata solo ai visitatori in bici/a piedi, lungo un percorso interdetto al traffico motorizzato) è l'attraversamento del Bosco di Carpenedo:

da Via Trezzo dirigersi verso il Terraglio, indi svoltare a destra, percorrendo Via del Tinto, svoltare a destra lungo Via del Boschetto (primo tratto in ghiaia), procedere dritti, seguire la curva della strada a sinistra e, oltrepassato il sovrappasso stradale, svoltare a sinistra, imboccando il vialetto in ghiaia con illuminazione di colore giallo.

  • Dalla Tangenziale di Mestre (A 57):

Uscita "Terraglio", direzione Venezia, imboccare Via Berna, svoltare a sinistra (Via del Boschetto);

appena oltrepassata la curva a sinistra ed il sovrappasso stradale svoltare a sinistra (imboccare il vialetto in ghiaia con illuminazione di colore giallo)

Altre informazioni[modifica | modifica sorgente]

Il Forte Carpenedo dispone di:

  • Parcheggio vetture, posteggio biciclette
  • Area di sosta
  • Centro di Educazione Ambientale
  • Punto di ristoro
  • Area Pic-Nic
  • Area attrezzata per grigliate (per l'uso rivolgersi ai volontari)


Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]