Fort Denison

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Fort Denison
Pinchgut
Isola di Pinchgut con Fort Denison
Isola di Pinchgut con Fort Denison
Geografia fisica
Localizzazione porto di Sidney
Coordinate 33°51′18″S 151°13′32″E / 33.855°S 151.225556°E-33.855; 151.225556Coordinate: 33°51′18″S 151°13′32″E / 33.855°S 151.225556°E-33.855; 151.225556
Geografia politica
Stato Australia Australia
Stato federato Nuovo Galles del Sud
Demografia
Abitanti 0
Sito web City of Sydney, Fort Denison
Cartografia
Mappa di localizzazione: Australia
Fort Denison

City of Sydney, op. cit.

voci di isole dell'Australia presenti su Wikipedia
Fort Denison Light
Fort Denison
Il faro di Fort Denison, sopra la "Torre Martello"
Stato Australia Australia
Località Sydney
Anno di attivazione 1913
Altezza 49 m
Elevazione 41 m s.l.m.
Elenco fari ALL: K2666[1]

NGA: 6224[2]

Visitabile solo sito
Segnale
scintillante: 4 lampi bianchi intervallati da 2s di eclisse, periodo 15s

Fort Denison è una piccola fortezza del secolo XIX che occupa l'intera superficie dell'isola di Pinchgut, nell'insenatura di Port Jackson a Sydney, in Australia. La struttura comprende una "Torre Martello", l'unica costruita in Australia, ed un faro.

L'isola[modifica | modifica sorgente]

Gli aborigeni autoctoni conoscevano lo scoglio con il nome di "Mat-te-wan-ye"[3] o "Muttewai"[4]. All'arrivo della Prima Flotta nel 1788, l'ammiraglio britannico Arthur Phillip (primo governatore del Nuovo Galles del Sud) chiamò invece l'isola semplicemente "Rock Island"[3] ("isola rocciosa", in inglese). Sin da allora, molto prima che il forte fosse costruito, l'isola venne utilizzata come luogo di detenzione e per l'esecuzione di pene corporali o capitali[3]. Fu l'ammiraglio John Hunter, più tardi secondo governatore del Nuovo Galles del Sud, a rinomirare "Pinchgut" la piccola isola[5]. Pinchgut è un antico termine del gergo nautico per indicare un punto in cui un canale si restringe, ma anche una parola per indicare la fame[5][6], con riferimento alla scarsità di cibo ed acqua in cui venivano lasciati i detenuti[4]. Nella prima metà del secolo XIX l'isola fu utilizzata come cava di arenaria e di conseguenza spianata, la roccia prelevata venne impiegata per costruire il promontorio artificiale di Bennelong Point, su cui attualmente si trova la Sydney Opera House[4]. Con la costruzione del forte, che fu intitolato Sir William Thomas Denison (governatore del Nuovo Galles del Sud dal 1855 al 1861), isola ed edificio assunsero congiuntamente l'attuale denominazione di "Fort Denison"[3].

Il forte[modifica | modifica sorgente]

Una volta che i lavori di estrazione ebbero reso piana la superficie dell'isola, iniziarono i lavori di costruzione del forte, che venne ultimato nel 1857. Costituito da ottomila tonnellate di arenaria prelevata vicino a Kurraba Point, Neutral Bay, l'edificio comprende l'unica "torre martello" costruita in Australia e l'ultima costruita in tutto l'impero britannico[4].

Il faro[modifica | modifica sorgente]

Nel 1906 è stato installato un faro, costituito da una lanterna installata in cima alla torre martello del forte. Nell'ottobre del 2003 la lanterna originale è stata rimossa e sottoposta a restauro, quindi riposizionata a Fort Denison nel maggio 2004. Il gestore del faro è Sydney Ports, l'autorità portuale di Sydney.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Admiralty List of Lights & Fog Signals (ALL), British Admiralty.volume K
  2. ^ Publication 111, National-Geospatial Intelligence Agency.
  3. ^ a b c d Foundation for National Parks & Wildlife, op. cit.
  4. ^ a b c d Sito ufficiale, op. cit.
  5. ^ a b Hayes, op. cit.
  6. ^ pinchgut in The Free Dictionary. URL consultato il 28 settembre 2011.

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]