Fort Defiance

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Fort Defiance
census-designated place
Localizzazione
Stato Stati Uniti Stati Uniti
Stato federato Flag of Arizona.svg Arizona
Contea Apache
Territorio
Coordinate 35°44′31″N 109°04′00″W / 35.741944°N 109.066667°W35.741944; -109.066667 (Fort Defiance)Coordinate: 35°44′31″N 109°04′00″W / 35.741944°N 109.066667°W35.741944; -109.066667 (Fort Defiance)
Altitudine 2.084 m s.l.m.
Superficie 15,8 km²
Abitanti 4 061 (2000)
Densità 257,03 ab./km²
Altre informazioni
Fuso orario UTC-7
Cartografia
Mappa di localizzazione: Stati Uniti d'America
Fort Defiance
Fort Defiance – Mappa

Fort Defiance (navajo: Tséhootsooí) è un census-designated place degli Stati Uniti d'America, nella Contea di Apache nello stato dell'Arizona. Ha una popolazione di 4.061 abitanti secondo il censimento del 2000[1].

Fort Defiance si trova all'interno della Riserva Navajo, nella zona sud-est della suddetto territorio ed è il capoluogo della omonima Agenzia Navajo.

Geografia[modifica | modifica sorgente]

Fort Defiance si trova nella zona centro-orientale del Defiance Plateau, nella parte meridionale dell'Altopiano del Colorado. La zona è posta al limite orientale della Contea di Apache, al confine fra Arizona e Nuovo Messico. La città si trova a circa 8 km a nord di Window Rock, lungo la strada che porta al Canyon de Chelly. È uno dei principali centri della riserva Navajo come confermato dal fatto che secondo il censimento del 2000 il 92,9% della popolazione è costituito da nativi americani. E' Capoluogo della Agenzia navajo di Fort Defiance e sede del di un Capitolo navajo (Fort Defiance Chapter).

Storia[modifica | modifica sorgente]

Fort Defiance venne istituito nel 1851 dal generale Edwin Vose Sumner per controllare militarmente il territorio abitato degli indiani Navajo. L'insediamento venne posto all'imbocco del Canyon Bonito, in una zona molto verde che era utilizzata dai Navajo per pascolare il bestiame. Dopo la costruzione del forte venne fatto divieto ai Navajo di utilizzare i pascoli intorno all'insediamento. A seguito di questo divieto vi furono attriti con i navajo e combattimenti che sfociarono nel 1860 in un attacco al forte che tuttavia non ebbe successo. Nel 1861, allo scoppio della guerra di secessione, il forte venne abbandonato. Nel luglio del 1863 Forte Defiance divenne il punto di appoggio delle truppe americane comandate dal colonnello Kit Carson che aveva avuto il compito di catturare i navajo per confinarli nella riserva appositamente predisposta a Bosque Redondo nel Nuovo Messico. In quella occasione il forte venne ribattezzato da Carson, Fort Canby, in onore del generale Edward Canby che era stato il comandante del Dipartimento del Nuovo Messico. Dopo la firma del trattato del 1868 fra i Navajo ed il governo degli Stati Uniti, che mise fine alla segregazione dei Navajo a Bosque Redondo, consentendo loro di tornare nelle terre originarie assegnate, Fort Defiance venne reistituito come sede dell'agenzia indiana della appena costituita riserva Navajo. Fino al 1899 l'agenzia serviva sia la riserva Navajo che la Riserva Hopi, che in quell'anno fu trasferita come agenzia autonima a Keams Canyon. Negli anno successivi forno istituite altre agenzia per la riserva Navajo, fino al 1936 in cui queste furono centralizzate a Window Rock.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ United States Census Bureau - Fact Sheet. URL consultato il 5-2-2011.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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