Formula 1 stagione 2001
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| Inizio | 4 marzo |
| Termine | 14 ottobre |
| Gare | 17 |
| Pilota vincitore | Michael Schumacher 123 punti |
| Costruttore vincitore | Scuderia Ferrari 179 punti |
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Circuiti | Fornitori | Gran Premi | Persone | Piloti | Scuderie | Stagioni | Vetture |
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[modifica] Cambiamenti
[modifica] Piloti
[modifica] Inizio Stagione
- Ferrari, McLaren e Jordan confermano i propri piloti.
- Johnny Herbert lascia la Formula 1.
- Nick Heidfeld passa alla Sauber al posto di Mika Salo che passa alla Toyota per sviluppare la vettura.
- Kimi Raikkonen debutta in Formula 1 in Sauber al posto di Diniz.
- Olivier Panis ritorna in Formula 1 giudando una BAR.
- Debutta Juan Pablo Montoya con la Williams
- Fernando Alonso fa il suo esordio in massima serie con la Minardi.
- Jenson Button passa alla Benetton.
- Gaston Mazzacane è ingaggiato dalla Prost.
- Tarso Marques ritorna in Formula 1 dopo cinque anni con la Minardi
[modifica] Durante la stagione
- Heinz Harald Frentzen e Jean Alesi si invertono alla guida di Prost e Jordan.
- Luciano Burti sostituisce Mazzacane alla Prost.
- Dopo l' abbandono di Luciano Burti dalla Jaguar, Viene ingaggiato dal team inglese Pedro de la Rosa
- Ricardo Zonta sostituisce Frentzen per due gare.
- Tomáš Enge disputa le ultime tre gare della stagione in Prost.
- Alex Yoong debutta a più di metà stagione con la Minardi sostituendo Marques
[modifica] Piloti e Team
[modifica] Gare Mondiali
[modifica] Gran Premio d'Australia
Albert Park, Melbourne - 4 marzo 2001 - Qantas Australian Grand Prix
La stagione inizia nello stesso modo in cui è finita quella precedente: con Michael Schumacher e la Ferrari a dominare le scene. Dopo aver ottenuto la pole in qualifica, il tedesco è riuscito a mantenere la testa della corsa per tutti i 58 giri. Sul secondo gradino del podio lo scozzese David Coulthard (McLaren-Mercedes), terzo Rubens Barrichello (Ferrari), protagonista di un contatto con la Jordan di Heinz-Harald Frentzen nelle fasi iniziali della corsa. Inoltre, il Gran Premio è stato segnato dal terribile incidente che ha coinvolto Jacques Villeneuve (BAR) e Ralf Schumacher (Williams-BMW); un commissario di pista è morto in seguito ai traumi riportati dall'impatto contro un grosso detrito volato via dalla BAR del canadese.
Da segnalare l'esordio di tre giovani piloti che in un futuro non lontano scriveranno la storia di questo sport: Kimi Räikkönen (Sauber-Petronas), Juan Pablo Montoya (Williams-BMW) e Fernando Alonso (Minardi); il finlandese terminerà sesto, prendendo così i primi punti in carriera, il colombiano non finirà la gara e lo spagnolo di Oviedo, disponendo della vettura più lenta del lotto, naviga nelle retrovie. Punti iridati anche per la Sauber di Nick Heidfeld, giunto quarto, e per la Jordan di Frentzen, quinto. Olivier Panis, classificato quarto, viene penalizzato di 25" ed esce dalla zona punti. Stessa sorte per Jos Verstappen (Arrows), mentre il vice-campione in carica Mika Häkkinen si ritira per incidente.
[modifica] Ordine d'arrivo
- Michael Schumacher (Ferrari)
- David Coulthard (McLaren)
- Rubens Barrichello (Ferrari)
- Nick Heidfeld (Sauber)
- Heinz-Harald Frentzen (Jordan)
- Kimi Räikkönen (Sauber)
- Olivier Panis (BAR)
- Luciano Burti (Jaguar)
- Jean Alesi (Prost)
- Jos Verstappen (Arrows)
- Eddie Irvine (Jaguar)
- Fernando Alonso (Minardi)
- Giancarlo Fisichella (Benetton)
- Jenson Button (Benetton)
[modifica] Gran Premio della Malesia
Sepang - 18 marzo 2001 - Petronas Malaysian Grand Prix
Prima doppietta stagionale per la Ferrari e seconda per Michael Schumacher, protagonisti di una gara davvero emozionante. Alla partenza, le due Ferrari partono bene, sebbene Rubens Barrichello abbia un piccolo contatto con Ralf Schumacher, che nelle qualifiche ha sfiorato la pole con una Williams sempre più competitiva, ma dopo pochissimi giri vanno entrambe fuori pista a causa dell'olio perso dalla BAR di Olivier Panis che fa scivolare le vetture del cavallino. Nemmeno il tempo di rendersi conto che Jarno Trulli è passato in testa, che comincia a piovere, anzi a diluviare; 5 minuti di pioggia tropicale che bastano a scombinare le strategie delle squadre, a mandare fuori pista diversi piloti (Villeneuve, Heidfeld, Bernoldi ed Irvine), a far uscire la safety car per ovvi motivi di sicurezza e a rivoluzionare la classifica: in testa abbiamo Coulthard, poi Frentzen, Verstappen, Häkkinen e Trulli, mentre Barrichello è scivolato in 10° posizione, Schumacher è 11°. Alla ripartenza, le Rosse di Maranello in una rimonta d'antologia e in una decina di giri tornano al comando. Questo avviene perché le macchine che occupano le prime posizioni montano tutte gomme da bagnato, mentre le Ferrari hanno le gomme intermedie.
Negli ultimi giri succede poco o nulla, con Verstappen che tenacemente resiste ai ripetuti attacchi di Häkkinen, Frentzen e Ralf Schumacher; alla fine arriverà solo 7°, mentre il finlandese della McLaren, dopo essersi fatto infilare dal tedesco della Jordan giunge 6°.
In classifica "Schumi" e la Ferrari incominciano già a fare il vuoto dopo sole due gare.
[modifica] Ordine d'arrivo
- Michael Schumacher (Ferrari)
- Rubens Barrichello (Ferrari)
- David Coulthard (McLaren)
- Heinz-Harald Frentzen (Jordan)
- Ralf Schumacher (Williams)
- Mika Häkkinen (McLaren)
- Jos Verstappen (Arrows)
- Jarno Trulli (Jordan)
- Jean Alesi (Prost)
- Luciano Burti (Jaguar)
- Gastón Mazzacane (Prost)
- Jenson Button (Benetton)
- Fernando Alonso (Minardi)
- Tarso Marques (Minardi)
[modifica] Gran Premio del Brasile
Interlagos - 1 aprile 2001 - 30° Grande Prêmio Marlboro do Brasil
Dopo un duello sul filo dei decimi di secondo tra i fratelli Schumacher, alla fine la spunta Michael, che ottiene così la settima pole consecutiva, se si considerano le quattro pole consecutive ottenute nelle ultime quattro prove del mondiale 2000.
Partenza movimentata con Mika Häkkinen che non riesce a partire e il contatto tra Barrichello e Ralf Schumacher, che costringe al ritiro entrambi i piloti. Nuova delusione per il brasiliano in casa sua. Per consentire ai commissari di ripulire per bene l'asfalto dai detriti, la direzione gara fa uscire la safety car; alla ripartenza, Juan Pablo Montoya, facendo tesoro delle esperienze accumulate nelle gare americane, dove la neutralizzazione della corsa tramite pace-car è all'ordine del giorno, si mette subito in luce infilando nientemeno che Schumacher alla prima curva e passa in testa. Il colombiano, alla sua terza gara in Formula 1, sembra non avere molte difficoltà a contenere gli avversari, ma al 38° giro viene tamponato dall'Arrows di Jos Verstappen ed è costretto al ritiro. Intanto comincia a piovere e i piloti si fermano ai box a montare le gomme da bagnato. Schumacher, passato in testa, ha molte difficoltà a mantenere la vettura in pista e, dopo un paio di fuoripista, viene superato da Coulthard, che conquista così la sua prima vittoria stagionale e si candida come sfidante più credibile di Schumacher per il titolo piloti.
Primo podio in carriera per Nick Heidfeld, primi punti per BAR (con Panis, giunto 4°) e Benetton (un grande Fisichella riesce a portare la vettura al 6°posto). Quinto posto per Jarno Trulli con la Jordan.
[modifica] Ordine d'arrivo
- David Coulthard (McLaren)
- Michael Schumacher (Ferrari)
- Nick Heidfeld (Sauber)
- Olivier Panis (BAR)
- Jarno Trulli (Jordan)
- Giancarlo Fisichella (Benetton)
- Jacques Villeneuve (BAR)
- Jean Alesi (Prost)
- Tarso Marques (Minardi)
- Jenson Button (Benetton)
[modifica] Gran Premio di San Marino
Imola - 15 aprile 2001 - 21° Gran Premio Warsteiner di San Marino
Prima vittoria in carriera per Ralf Schumacher, prima vittoria per la Williams dal 1997, prima vittoria per la BMW dal GP del Messico del 1986 e prima battuta d'arresto per il fratello Michael, costretto al ritiro per una foratura. Dopo aver monopolizzato la prima fila, la McLaren si deve accontentare del 2°posto con David Coulthard, che raggiunge Schumacher in testa al campionato piloti, e solo del 4° posto con Häkkinen, lontano di ben 22 punti dai primi dopo solo 4 gran premi. Entrambe le Jordan finiscono a punti con Trulli (quinto) e Frentzen (sesto). Prove incoraggianti per Alonso e Räikkönen, costretti al ritiro da problemi meccanici delle loro macchine.
La Ferrari si mantiene saldamente in vetta al mondiale costruttori grazie al terzo posto conquistato da Barrichello.
[modifica] Ordine d'arrivo
- Ralf Schumacher (Williams)
- David Coulthard (McLaren)
- Rubens Barrichello (Ferrari)
- Mika Häkkinen (McLaren)
- Jarno Trulli (Jordan)
- Heinz-Harald Frentzen (Jordan)
- Nick Heidfeld (Sauber)
- Olivier Panis (BAR)
- Jean Alesi (Prost)
- Enrique Bernoldi (Arrows)
- Luciano Burti (Jaguar)
- Jenson Button (Benetton)
[modifica] Gran Premio di Spagna
Catalunya - 29 aprile 2001 - 45° Gran Premio Marlboro de España
Nella gara che vede l'introduzione delle nuove norme sull'elettronica, Michael Schumacher ottiene la sua terza vittoria stagionale grazie alle disgrazie della McLaren: David Coulthard non parte durante il giro di ricognizione e viene retrocesso in fondo allo schieramento, mentre Mika Häkkinen si ritira a meno di 5 chilometri all'arrivo a causa della rottura del motore Mercedes quando era in testa con quasi un minuto di vantaggio sul suo più immediato inseguitore, Schumacher. Sul podio, insieme al tedesco di Kerpen, vanno Juan Pablo Montoya, brillantemente giunto secondo (primo podio in carriera), e Jacques Villeneuve, terzo, che regala alla BAR il primo podio da quando è in F1. Quarto giunge Jarno Trulli, quinto arriva Coulthard dopo una difficile rimonta e al sesto posto troviamo la Sauber di Nick Heidfeld. Ritiri per Rubens Barrichello, Ralf Schumacher e Heinz-Harald Frentzen, uscito fuori gara con lo spagnolo Pedro de la Rosa della Jaguar al 5° giro.
La classifica piloti vede Schumacher guadagnare 8 punti su Coulthard, mentre Häkkinen sembra già tagliato fuori dalla lotta al titolo iridato. Discorso simile per i Costruttori, con la Ferrari che ha 18 punti di vantaggio sulla McLaren.
[modifica] Ordine d'arrivo
- Michael Schumacher (Ferrari)
- Juan Pablo Montoya (Williams)
- Jacques Villeneuve (BAR)
- Jarno Trulli (Jordan)
- David Coulthard (McLaren)
- Nick Heidfeld (Sauber)
- Olivier Panis (BAR)
- Kimi Räikkönen (Sauber)
- Mika Häkkinen (McLaren)
- Jean Alesi (Prost)
- Luciano Burti (Prost)
- Jos Verstappen (Arrows)
- Fernando Alonso (Minardi)
- Giancarlo Fisichella (Benetton)
- Jenson Button (Benetton)
- Tarso Marques (Minardi)
[modifica] Gran Premio d'Austria
A1-Ring - 13 maggio 2001 - Großer A1 Preis von Österreich
Quello di Zeltweg è un gran premio che ha detto molte cose, prima fra tutte che la lotta per il campionato sembra ristretta a due soli piloti: Michael Schumacher e Coulthard. Forse è presto per dirlo, ma Hakkinen. che prima della gara era ancora considerato da Schumacher il rivale più pericoloso, adesso sembra tagliato fuori, avendo raccolot soltanto 4 punti in 6 gare. Probabile che da qui in avanti la McLaren faccia gioco di squadra per favorire il pilota scozzese. A proposito di gioco di squadra, la Ferrari lo ha già attuato qui a Zeltweg: Barrichello, secondo alle spalle di Coulthard fino a pochi metri dalla fine, è stato costretto da un ordine di scuderia a rallentare fino a far passare Schumi. Sono decisioni sempre difficili da prendere, ma la Ferrari ha dovuto guardare soprattutto la classifica e due punti in più o in meno possono pesare eccome.
Certo è che la gara poteva avere un esito diverso da come è andata e tutti e due i piloti della Ferrari hanno avuto l'occasione per vincerla, ma qualcosa non è andato per il verso giusto. Schumacher non è partito bene, lasciandosi superare sia da Montoya sia dal fratello Ralf, mentre Barrichello è riuscito a mantenere la 4° posizione, anche se per un attimo è stato alle spalle di Coulthard.
Il ritiro di Ralf Schumacher per un problema ai freni ha consentito a Michael di lanciarsi all'inseguimento di Montoya ed è probabilmente in questa fase che il ferrarista ha perso la gara. Tentando di superare il colombiano, infatti, Schumi è stato costretto ad allargare la traiettoria, poiché il pilota della Williams è andato lungo in frenata "trasinando" anche il ferrarista. Michael ha così perso ben quattro posizioni, che è poi riuscito a rimontare solo in parte.
Come detto, anche Barrichello avrebbe però potuto vincere la gara. Dopo l'episodio tra Montoya e Schumacher, infatti, il brasiliano ha preso in mano le redini della corsa, che sembrava poter controllare agevolmente. Ancora una volta è stata fatale la sosta ai box e la strategia delle due scuderie. Coulthard è rimasto in pista due giri più di Barrichello e in quei due giri ha fatto i propri tempi migliori. Oltretutto, mentre Coulthard era ai box per il proprio pit stop, Rubens è stato rallentato da due doppiati prima dell'uscita box, perdendo altri decimi che alla fine sono stati decisivi per il sorpasso dello scoezzese. Da qui alla fine, Coulthard, Barrichello e Schumacher sono andati avanti "a elastico", ma le posizioni non sono cambiate sino, come detto, all'ordine di scuderia della Ferrari.
I due ferraristi, come logico, sono parsi entrambi scontenti a fine gara. Schumacher: "La macchina non è partita come avrebbe dovuto e ho fatto una partenza manuale. Sono poi arrabbiato con Montoya: non doveva fare così quella curva e in questo modo mi ha portato fuori. Non è stata una manovra ideale." Barrichello: "Avevo quasi vinto il Gran Premio: Poi Coulthard ha girato qualche giro più di me prima del pit stop ed è riuscito a passarmi".
La classifica parla chiaro: 42 punti per Schumacher, 38 per Coulthard, 18 per Barrichello. Difficile che qualcuno possa inserirsi nella lotta tra i due piloti di testa, ma tra 14 giorni, nell'affascinante cornice di Montecarlo, ne sapremo senz'altro di più.
[modifica] Ordine d'arrivo
- David Coulthard (McLaren)
- Michael Schumacher (Ferrari)
- Rubens Barrichello (Ferrari)
- Kimi Räikkönen (Sauber)
- Olivier Panis (BAR)
- Jos Verstappen (Arrows)
- Eddie Irvine (Jaguar)
- Jacques Villeneuve (BAR)
- Nick Heidfeld (Sauber)
- Jean Alesi (Prost)
- Luciano Burti (Prost)
[modifica] Gran Premio di Monaco
Montecarlo - 27 maggio 2001 - 59e Grand Prix de Monaco
[modifica] Ordine d'arrivo
- Michael Schumacher (Ferrari)
- Rubens Barrichello (Ferrari)
- Eddie Irvine (Jaguar)
- Jacques Villeneuve (BAR)
- David Coulthard (McLaren)
- Jean Alesi (Prost)
- Jenson Button (Benetton)
- Jos Verstappen (Arrows)
- Enrique Bernoldi (Arrows)
- Kimi Räikkönen (Sauber)
[modifica] Gran Premio del Canada
Montreal - 10 giugno 2001 - Grand Prix Air Canada
[modifica] Ordine d'arrivo
- Ralf Schumacher (Williams)
- Michael Schumacher (Ferrari)
- Mika Häkkinen (McLaren)
- Kimi Räikkönen (Sauber)
- Jean Alesi (Prost)
- Pedro de la Rosa (Jaguar)
- Ricardo Zonta (Jordan)
- Luciano Burti (Prost)
- Tarso Marques (Minardi)
- Jos Verstappen (Arrows)
- Jarno Trulli (Jordan)
[modifica] Gran Premio d'Europa
Nürburgring - 24 giugno 2001 - Warsteiner Grand Prix of Europe
[modifica] Ordine d'arrivo
- Michael Schumacher (Ferrari)
- Juan Pablo Montoya (Williams)
- David Coulthard (McLaren)
- Ralf Schumacher (Williams)
- Rubens Barrichello (Ferrari)
- Mika Häkkinen (McLaren)
- Eddie Irvine (Jaguar)
- Pedro de la Rosa (Jaguar)
- Jacques Villeneuve (BAR)
- Kimi Räikkönen (Sauber)
- Giancarlo Fisichella (Benetton)
- Luciano Burti (Prost)
- Jenson Button (Benetton)
- Fernando Alonso (Minardi)
[modifica] Gran Premio di Francia
Magny-Cours - 1 luglio 2001 - Mobil 1 Grand Prix de France
[modifica] Ordine d'arrivo
- Michael Schumacher (Ferrari)
- Ralf Schumacher (Williams)
- Rubens Barrichello (Ferrari)
- David Coulthard (McLaren)
- Jarno Trulli (Jordan)
- Nick Heidfeld (Sauber)
- Kimi Räikkönen (Sauber)
- Heinz-Harald Frentzen (Jordan)
- Olivier Panis (BAR)
- Luciano Burti (Prost)
- Giancarlo Fisichella (Benetton)
- Jean Alesi (Prost)
- Jos Verstappen (Arrows)
- Pedro de la Rosa (Jaguar)
- Tarso Marques (Minardi)
[modifica] Gran Premio di Gran Bretagna
Silverstone - 15 luglio 2001 - Foster's British Grand Prix
[modifica] Ordine d'arrivo
- Mika Häkkinen (McLaren)
- Michael Schumacher (Ferrari)
- Rubens Barrichello (Ferrari)
- Juan Pablo Montoya (Williams)
- Kimi Räikkönen (Sauber)
- Nick Heidfeld (Sauber)
- Heinz-Harald Frentzen (Jordan)
- Jacques Villeneuve (BAR)
- Eddie Irvine (Jaguar)
- Jos Verstappen (Arrows)
- Jean Alesi (Prost)
- Pedro de la Rosa (Jaguar)
- Giancarlo Fisichella (Benetton)
- Enrique Bernoldi (Arrows)
- Jenson Button (Benetton)
- Fernando Alonso (Minardi)
[modifica] Gran Premio di Germania
Hockenheimring - 29 luglio 2001 - Großer Mobil 1 Preis von Deutschland
[modifica] Ordine d'arrivo
- Ralf Schumacher (Williams)
- Rubens Barrichello (Ferrari)
- Jacques Villeneuve (BAR)
- Giancarlo Fisichella (Benetton)
- Jenson Button (Benetton)
- Jean Alesi (Prost)
- Olivier Panis (BAR)
- Enrique Bernoldi (Arrows)
- Jos Verstappen (Arrows)
- Fernando Alonso (Minardi)
[modifica] Gran Premio d'Ungheria
Hungaroring - 19 agosto 2001 - Marlboro Magyar Nagydíj
[modifica] Ordine d'arrivo
- Michael Schumacher (Ferrari)
- Rubens Barrichello (Ferrari)
- David Coulthard (McLaren)
- Ralf Schumacher (Williams)
- Mika Häkkinen (McLaren)
- Nick Heidfeld (Sauber)
- Kimi Räikkönen (Sauber)
- Juan Pablo Montoya (Williams)
- Jacques Villeneuve (BAR)
- Jean Alesi (Jordan)
- Pedro de la Rosa (Jaguar)
- Jos Verstappen (Arrows)
[modifica] Gran Premio del Belgio
Spa - 2 settembre 2001 - Foster's Belgian Grand Prix
[modifica] Ordine d'arrivo
- Michael Schumacher (Ferrari)
- David Coulthard (McLaren)
- Giancarlo Fisichella (Benetton)
- Mika Häkkinen (McLaren)
- Rubens Barrichello (Ferrari)
- Jean Alesi (Jordan)
- Ralf Schumacher (Williams)
- Jacques Villeneuve (BAR)
- Heinz-Harald Frentzen (Prost)
- Jos Verstappen (Arrows)
- Olivier Panis (BAR)
- Enrique Bernoldi (Arrows)
- Tarso Marques (Minardi)
[modifica] Gran Premio d'Italia
Monza - 16 settembre 2001 - 72° Gran Premio Campari d'Italia
[modifica] Ordine d'arrivo
- Juan Pablo Montoya (Williams)
- Rubens Barrichello (Ferrari)
- Ralf Schumacher (Williams)
- Michael Schumacher (Ferrari)
- Pedro de la Rosa (Jaguar)
- Jacques Villeneuve (BAR)
- Kimi Räikkönen (Sauber)
- Jean Alesi (Jordan)
- Olivier Panis (BAR)
- Giancarlo Fisichella (Benetton)
- Nick Heidfeld (Sauber)
- Tomas Enge (Prost)
- Fernando Alonso (Minardi)
[modifica] Gran Premio degli Stati Uniti
Indianapolis - 30 settembre 2001 - SAP United States Grand Prix
[modifica] Ordine d'arrivo
- Mika Häkkinen (McLaren)
- Michael Schumacher (Ferrari)
- David Coulthard (McLaren)
- Jarno Trulli (Jordan)
- Eddie Irvine (Jaguar)
- Nick Heidfeld (Sauber)
- Jean Alesi (Jordan)
- Giancarlo Fisichella (Benetton)
- Jenson Button (Benetton)
- Heinz-Harald Frentzen (Prost)
- Olivier Panis (BAR)
- Pedro de la Rosa (Jaguar)
- Enrique Bernoldi (Arrows)
- Tomas Enge (Prost)
[modifica] Gran Premio del Giappone
Suzuka - 14 ottobre 2001 - Fuji Television Japanese Grand Prix
[modifica] Ordine d'arrivo
- Michael Schumacher (Ferrari)
- Juan Pablo Montoya (Williams)
- David Coulthard (McLaren)
- Mika Häkkinen (McLaren)
- Rubens Barrichello (Ferrari)
- Ralf Schumacher (Williams)
- Jenson Button (Benetton)
- Jarno Trulli (Jordan)
- Nick Heidfeld (Sauber)
- Jacques Villeneuve (BAR)
- Fernando Alonso (Minardi)
- Heinz-Harald Frentzen (Prost)
- Olivier Panis (BAR)
- Enrique Bernoldi (Arrows)
- Jos Verstappen (Arrows)
- Alex Yoong (Minardi)
- Giancarlo Fisichella (Benetton)
[modifica] Classifica Piloti
| Pos | Pilota | Punti |
|---|---|---|
| 1 | Michael Schumacher | 123 |
| 2 | David Coulthard | 65 |
| 3 | Rubens Barrichello | 56 |
| 4 | Ralf Schumacher | 49 |
| 5 | Mika Häkkinen | 37 |
| 6 | Juan Pablo Montoya | 31 |
| 7 | Jacques Villeneuve | 12 |
| 7 | Nick Heidfeld | 12 |
| 7 | Jarno Trulli | 12 |
| 10 | Kimi Räikkönen | 9 |
| 11 | Giancarlo Fisichella | 8 |
| 12 | Eddie Irvine | 6 |
| 12 | Heinz Harald Frentzen | 6 |
| 14 | Olivier Panis | 5 |
| 14 | Jean Alesi | 5 |
| 16 | Pedro de la Rosa | 3 |
| 17 | Jenson Button | 2 |
| 18 | Jos Verstappen | 1 |
[modifica] Classifica Costruttori
| Pos | Scuderia | Punti |
|---|---|---|
| 1 | Ferrari | 179 |
| 2 | McLaren-Mercedes | 102 |
| 3 | Williams-BMW | 80 |
| 4 | Sauber-Petronas | 21 |
| 4 | Jordan-Honda | 19 |
| 6 | BAR-Honda | 17 |
| 7 | Benetton-Renault | 10 |
| 8 | Jaguar-Ford | 6 |
| 9 | Prost-Acer | 4 |
| 10 | Arrows-Asiatech | 1 |
1950 | 1951 | 1952 | 1953 | 1954 | 1955 | 1956 | 1957 | 1958 | 1959 | 1960 | 1961 | 1962 | 1963 | 1964 | 1965 | 1966 | 1967 | 1968 | 1969
1970 | 1971 | 1972 | 1973 | 1974 | 1975 | 1976 | 1977 | 1978 | 1979 | 1980 | 1981 | 1982 | 1983 | 1984 | 1985 | 1986 | 1987 | 1988 | 1989
1990 | 1991 | 1992 | 1993 | 1994 | 1995 | 1996 | 1997 | 1998 | 1999 | 2000 | 2001 | 2002 | 2003 | 2004 | 2005 | 2006 | 2007 | 2008
