Formula 1 stagione 1976

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Formula 1
stagione 1976

Inizio 25 gennaio
Termine 24 ottobre
Gare 16
Pilota vincitore James Hunt
69 punti
Costruttore vincitore Scuderia Ferrari
83 punti
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Statistiche

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La stagione 1976 del Campionato mondiale FIA di Formula 1 è stata, nella storia della categoria, la 27° ad assegnare il Campionato Piloti e la 19° ad assegnare il Campionato Costruttori. È iniziata il 25 gennaio e terminata il 24 ottobre, dopo 16 gare, due in più rispetto alla stagione precedente. Il titolo dei piloti è andato per la prima volta a James Hunt e il titolo costruttori per la quarta volta alla Scuderia Ferrari.

Indice

[modifica] Prima della stagione

Pochi i cambiamenti per i team di punta del mondiale. La Scuderia Ferrari conferma la coppia Niki Lauda - Clay Regazzoni, la Brabham i due Carlos (Pace e Reutemann) e la Tyrrell il duo Jody Scheckter- Patrick Depailler. Novità per la McLaren: arriva James Hunt, autore l'anno precedente di un'ottima annata con la Hesketh. Emerson Fittipaldi se ne va per coltivare il sogno di una vettura che porti il suo nome. In Lotus torna Mario Andretti per far coppia con Ronnie Peterson. La Surtees sceglie Brett Lunger e Alan Jones mentre la Shadow punta ancora sul duo Jean-Pierre Jarier - Tom Pryce, molto consistente nella passata annata. Jacky Ickx va alla Williams, mentre Jacques Laffite passa al neonato team francese Ligier, motorizzato Matra. L'incidente aereo del novembre 1975 in cui perdono la vita Graham Hill e Tony Brise segna la fine del team Hill.

Altra grande novità dal punto di vista tecnico è il rientro dell'Alfa Romeo. La casa italiana fornisce i propulsori alla Brabham: sta per terminare il quasi-monopolio Cosworth.


Molte novità per ciò che riguarda i circuiti. Le gare sono 17 (anche se poi salta l'apertura in Argentina): entrano il circuito cittadino di Long Beach, sobborgo di Los Angeles (che diventa la seconda tappa USA assieme al confermato Glen - dal 1960 è la prima volta che una stessa nazione ospita due tappe del mondiale), e il circuito del Fuji: per la prima volta la Formula 1 va in Asia, alla ricerca di nuovi mercati. Viene abbandonato il pericoloso toboga del Montjuich, sostituito dal più tradizionale circuito di Jarama, vicino a Madrid. Infine, rientra il Canada col circuito di Mosport Park e in Inghilterra si corre a Brands Hatch, nella solita alternanza con Silverstone.

[modifica] Piloti e costruttori

I seguenti piloti e costruttori presero parte al campionato del mondo di Formula 1 nella stagione 1976.

Team Costruttore Telai Motore Gomme No Piloti
Bandiera dell'Italia Scuderia Ferrari SEFAC SpA Ferrari 312 T
312 T2
Ferrari 015 G 1 Bandiera dell'Austria Niki Lauda
2 Bandiera della Svizzera Clay Regazzoni
35 Bandiera dell'Argentina Carlos Reutemann
Bandiera del Regno Unito ELF Tyrrell Racing Team Tyrrell P34
007
Ford- Cosworth DFV G 3 Jody Scheckter
4 Bandiera della Francia Patrick Depailler
Bandiera del Regno Unito John Player Team Lotus Lotus 77 Ford-Cosworth DFV G 5 Bandiera della Svezia Ronnie Peterson
Bandiera del Regno Unito Bob Evans
6 Bandiera degli Stati Uniti Mario Andretti
Bandiera della Svezia Gunnar Nilsson
Bandiera del Regno Unito Martini Racing Team Brabham Brabham BT45 Alfa Romeo 115-12
Ford-Cosworth DFV
G 7 Bandiera dell'Argentina Carlos Reutemann
Bandiera dell'Australia Larry Perkins
8 Bandiera del Brasile Carlos Pace
7/77 Bandiera della Germania Rolf Stommelen
Bandiera del Regno Unito Team Beta March March 761 Ford - Cosworth DFV G 9 Bandiera dell'Italia Vittorio Brambilla
Bandiera del Regno Unito Lavazza Team March March 761 Ford - Cosworth DFV G 10 Bandiera dell'Italia Lella Lombardi
Bandiera del Regno Unito March Engineering March 761 Ford - Cosworth DFV G 10 Bandiera della Svezia Ronnie Peterson
34 Bandiera della Germania Hans-Joachim Stuck
Bandiera del Regno Unito Marlboro McLaren International McLaren M23
M26
Ford-Cosworth DFV G 11 Bandiera del Regno Unito James Hunt
12 Bandiera della Germania Jochen Mass
Bandiera del Regno Unito Shell Sport Surtees TS16 Ford - Cosworth DFV G 13 Bandiera del Regno Unito Divina Galica
Bandiera del Regno Unito Stanley BRM BRM P201B BRM P200 G 14 Bandiera del Regno Unito Ian Ashley
Bligant Lexington Racing Team Tyrrell 007 Ford-Cosworth DFV G 15 Ian Scheckter
Bandiera degli Stati Uniti Shadow Racing Team Shadow DN8
DN5
Ford - Cosworth DFV G 16 Bandiera del Regno Unito Tom Pryce
17 Bandiera della Francia Jean-Pierre Jarier
Bandiera del Regno Unito Team Surtees Surtees TS19 Ford - Cosworth DFV G 18 Bandiera degli Stati Uniti Brett Lunger
Bandiera della Svezia Conny Andersson
Bandiera del Giappone Noritake Takahara
Bandiera del Regno Unito Team Durex Surtees Surtees TS19 Ford - Cosworth DFV G 19 Bandiera dell'Australia Alan Jones
Bandiera del Canada Olimpus Cameras Wolf Racing Team Wolf WR1 Ford - Cosworth DFV G 20 Bandiera del Belgio Jacky Ickx
Bandiera della Danimarca Tom Belso
Bandiera dell'Italia Arturo Merzario
21 Bandiera della Francia Michel Leclere
Bandiera della Nuova Zelanda Chris Amon
Bandiera dell'Australia Warwick Brown
Bandiera dell'Austria Hans Binder
Bandiera del Giappone Masami Kuwashima
Bandiera del Regno Unito Franck Williams Racing Team Williams FW05 Ford-Cosworth DFV G 20 Bandiera del Belgio Jacky Ickx
21 Bandiera dell'Italia Renzo Zorzi
Bandiera della Francia Michel Leclere
Bandiera del Regno Unito Mapfree Williams Williams FW04 Ford - Cosworth DFV G 25 Emilio Zapico
Bandiera del Regno Unito Team Ensign Ensign MN174
MN176
Ford-Cosworth DFV G 22 Bandiera della Nuova Zelanda Chris Amon
Bandiera del Belgio Patrick Neve
Bandiera del Belgio Jacky Ickx
23 Bandiera della Svizzera Antonio Bernardo
Bandiera del Regno Unito Hesketh Racing Hesketh P308D Ford-Cosworth DFV G 24 Bandiera dell'Austria Harald Ertl
Bandiera del Regno Unito Penthouse Rizla Hesketh Racing Hesketh P308D Ford-Cosworth DFV G 25 Bandiera del Regno Unito Guy Edwards
Bandiera della Germania Rolf Stommelen
Bandiera della Francia Equipe Ligier Gitanes Ligier JS5 Matra MS73 G 26 Bandiera della Francia Jacques Laffite
Bandiera degli Stati Uniti Vel's Parnelli Jones Parnelli VPJ4B Ford - Cosworth DFV G 27 Bandiera degli Stati Uniti Mario Andretti
Bandiera degli Stati Uniti Citibank Penske Penske PC3
PC4
Ford - Cosworth DFV G 28 Bandiera del Regno Unito John Watson
Bandiera del Brasile Copersucar Fittipaldi FD03
FD04
Ford - Cosworth DFV G 30 Bandiera del Brasile Emerson Fittipaldi
31 Bandiera del Brasile Ingo Hoffmann
Bandiera del Regno Unito Ram Racing Brabham
Brabham
Williams
BT44
BT44B
FW
Ford - Cosworth DFV G 32 Bandiera della Svizzera Loris Kessel
Bandiera del Regno Unito Bob Evans
33 Emilio de Villota
Bandiera del Belgio Patrick Neve
Bandiera della Danimarca Jac Nelleman
Bandiera del Regno Unito Damien Magee
41 Bandiera dell'Italia Lella Lombardi
42 Bandiera della Svizzera Loris Kessel
Bandiera del Regno Unito Lavazza Racing RAM Brabham BT44B Ford - Cosworth DFV G 33 Bandiera dell'Italia Lella Lombardi
Bandiera dell'Italia Ovoro Merzario March March 761 Ford - Cosworth DFV G 35 Bandiera dell'Italia Arturo Merzario
Bandiera del Regno Unito HB Bewaking Boro 001 Ford - Cosworth DFV G 37/40 Bandiera dell'Australia Larry Perkins
Bandiera del Regno Unito Norev Racing BS Fabrications Surtees TS19 Ford - Cosworth DFV G 38 Bandiera della Francia Henri Pescarolo
Bandiera dell'Italia Scuderia Rondini Gulf Tyrrell 007 Ford - Cosworth DFV G 37/39 Bandiera dell'Italia Alessandro Pesenti-Rossi
Bandiera del Regno Unito F&S Properties Penske PC3 Ford - Cosworth DFV G 39 Bandiera dei Paesi Bassi Boy Hayje
Bandiera dell'Austria OASC Racing Tyrrell 007 Ford - Cosworth DFV G 39/41 Bandiera dell'Austria Otto Stuppacher
Bandiera del Regno Unito Team PR Reilly Shadow DN3 Ford - Cosworth DFV G 40 Bandiera del Regno Unito Mike Wilds
Bandiera dell'Austria Sports Cars of Austria March 761 Ford - Cosworth DFV G 40 Bandiera dell'Austria Karl Oppitzhauser
Bandiera del Giappone Kojma Engineering Kojima KE009 Ford - Cosworth DFV D 51 Bandiera del Giappone Masahiro Hasemi
Bandiera del Giappone Heroes Racing Tyrrell 007 Ford - Cosworth DFV B 52 Bandiera del Giappone Kazuyoshi Hoshino
Bandiera del Giappone Maki Engineering Maki F102A Ford - Cosworth DFV G 54 Bandiera del Regno Unito Tony Trimmer

[modifica] Gare Mondiali

Rnd Gran Premio Data Circuito Pole Position GPV Vincitore Costruttore Resoconto
1 Bandiera del Brasile Gran Premio del Brasile 25 gennaio Interlagos Bandiera del Regno Unito James Hunt Bandiera della Francia Jean-Pierre Jarier Bandiera dell'Austria Niki Lauda Bandiera dell'Italia Ferrari Resoconto
2 Gran Premio del Sud Africa 6 marzo Kyalami Bandiera del Regno Unito James Hunt Bandiera dell'Austria Niki Lauda Bandiera dell'Austria Niki Lauda Bandiera dell'Italia Ferrari Resoconto
3 Bandiera degli Stati Uniti Gran Premio degli Stati Uniti-Ovest 28 marzo Long Beach Bandiera della Svizzera Clay Regazzoni Bandiera della Svizzera Clay Regazzoni Bandiera della Svizzera Clay Regazzoni Bandiera dell'Italia Ferrari Resoconto
4 Gran Premio di Spagna 2 maggio Jarama Bandiera del Regno Unito James Hunt Bandiera della Germania Jochen Mass Bandiera del Regno Unito James Hunt Bandiera del Regno Unito McLaren-Ford Resoconto
5 Bandiera del Belgio Gran Premio del Belgio 16 maggio Zolder Bandiera dell'Austria Niki Lauda Bandiera dell'Austria Niki Lauda Bandiera dell'Austria Niki Lauda Bandiera dell'Italia Ferrari Resoconto
6 Bandiera di Monaco Gran Premio di Monaco 30 maggio Montecarlo Bandiera dell'Austria Niki Lauda Bandiera della Svizzera Clay Regazzoni Bandiera dell'Austria Niki Lauda Bandiera dell'Italia Ferrari Resoconto
7 Bandiera della Svezia Gran Premio di Svezia 13 giugno Anderstorp Jody Scheckter Bandiera degli Stati Uniti Mario Andretti Jody Scheckter Bandiera del Regno Unito Tyrrell-Ford Resoconto
8 Bandiera della Francia Gran Premio di Francia 4 luglio Le Castellet Bandiera del Regno Unito James Hunt Bandiera dell'Austria Niki Lauda Bandiera del Regno Unito James Hunt Bandiera del Regno Unito McLaren-Ford Resoconto
9 Bandiera del Regno Unito Gran Premio di Gran Bretagna 18 luglio Brands Hatch Bandiera dell'Austria Niki Lauda Bandiera dell'Austria Niki Lauda Bandiera dell'Austria Niki Lauda Bandiera dell'Italia Ferrari Resoconto
10 Bandiera della Germania Gran Premio di Germania 1 agosto Nürburgring Bandiera del Regno Unito James Hunt Jody Scheckter Bandiera del Regno Unito James Hunt Bandiera del Regno Unito McLaren-Ford Resoconto
11 Bandiera dell'Austria Gran Premio d'Austria 15 agosto Österreichring Bandiera del Regno Unito James Hunt Bandiera del Regno Unito James Hunt Bandiera del Regno Unito John Watson Bandiera degli Stati Uniti Penske-Ford Resoconto
12 Bandiera dei Paesi Bassi Gran Premio d'Olanda 29 agosto Zandvoort Bandiera della Svezia Ronnie Peterson Bandiera della Svizzera Clay Regazzoni Bandiera del Regno Unito James Hunt Bandiera del Regno Unito McLaren-Ford Resoconto
13 Bandiera dell'Italia Gran Premio d'Italia 12 settembre Monza Bandiera della Francia Jacques Laffite Bandiera della Svezia Ronnie Peterson Bandiera della Svezia Ronnie Peterson Bandiera del Regno Unito March-Ford Resoconto
14 Bandiera del Canada Gran Premio del Canada 3 ottobre Mosport Bandiera del Regno Unito James Hunt Bandiera della Francia Patrick Depailler Bandiera del Regno Unito James Hunt Bandiera del Regno Unito McLaren-Ford Resoconto
15 Bandiera degli Stati Uniti Gran Premio degli Stati Uniti-Est 10 ottobre Watkins Glen Bandiera del Regno Unito James Hunt Bandiera del Regno Unito James Hunt Bandiera del Regno Unito James Hunt Bandiera del Regno Unito McLaren-Ford Resoconto
16 Bandiera del Giappone Gran Premio del Giappone 24 ottobre Mont Fuij Bandiera degli Stati Uniti Mario Andretti Bandiera del Giappone Masahiro Hasemi Bandiera degli Stati Uniti Mario Andretti Bandiera del Regno Unito Lotus-Ford Resoconto

L'11 gennaio era previsto il tradizionale esordio col Gran Premio d'Argentina, che venne però successivamente cancellato.

[modifica] Gare non valide per il Mondiale

Rnd Gran Premio Data Circuito Pole Position GPV Vincitore Costruttore Resoconto
1 Bandiera del Regno Unito Race of Champions 14 marzo Brands Hatch Jody Scheckter Bandiera del Regno Unito James Hunt Bandiera del Regno Unito James Hunt Bandiera del Regno Unito McLaren-Ford Resoconto
2 Bandiera del Regno Unito BRDC International Trophy 11 aprile Silverstone Bandiera del Regno Unito James Hunt Bandiera del Regno Unito James Hunt Bandiera del Regno Unito James Hunt Bandiera del Regno Unito McLaren-Ford Resoconto

[modifica] Riassunto della stagione

La Tyrrell P34 "sei ruote" nel 1976 guidata da Jody Scheckter
La Tyrrell P34 "sei ruote" nel 1976 guidata da Jody Scheckter

La stagione 1976 sarà ricordata come una delle annate più spettacolari e incerte dell'intera storia del mondiale di Formula 1. Sono tanti i colpi di scena, i drammi e le polemiche che hanno fatto da sfondo alla vittoria dell'inglese James Hunt su McLaren, il primo inglese dai tempi di Grahan Hill (1968), per solo un punto di vantaggio sul campione del mondo uscente, il ferrarista Niki Lauda.

Lauda è autore di un inizio di stagione ottimo. Si aggiudica infatti ben 4 delle prime 6 gare. All'esordio è primo in Brasile e si ripete nella seconda gara in Sud Africa. Quando il circus va in California, per il Gran Premio degli Stati