Formica regina

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Oecophylla smaragdina regina
Una formica regina scava un buco per fondare un formicaio

Una formica regina è una formica di sesso femminile in grado di riprodursi. In molti casi è la madre di tutte le altre formiche del formicaio, ma in alcune specie le formiche regine possono essere anche centinaia[1]. Alcune formiche femmine non hanno bisogno di accoppiarsi per riprodursi, usando la riproduzione asessuale, la partenogenesi o la clonazione. In tutti e tre questi casi le figlie saranno tutte femmine. D' estate la nuova formica regina, nata da altre uova, nasce e forma nuove colonie ricominciando il ciclo vitale.

Caratteristiche[modifica | modifica sorgente]

In molte specie queste formiche si sviluppano da larve cibate in maniera particolare per diventare sessualmente mature. Le regine, in genere, sono più grandi delle altre formiche e il loro addome, che per gran parte è costituito da ovari, per effetto della fisogastria ha dimensioni superiori a quello delle altre[2]. Le regine, inoltre, presentano ghiandole mandibolari più sviluppate[1], sono provviste di ali fino al volo nuziale[1] e sono dotate di una borsa copulatrice nella quale raccolgono lo sperma di più esemplari di sesso maschile[1].

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b c d Voce "formica" in Treccani online.
  2. ^ Voce "regina" in Treccani online.

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

artropodi Portale Artropodi: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di artropodi