Foresta torbiera

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Foresta torbiera, Kalimantan (Borneo), Indonesia

Le foreste torbiere sono foreste umide in cui la biomassa si accumula sotto il pelo dell'acqua e ed è sottoposta a un lento processo di macerazione anerobica e quindi di carbonificazione, che la trasforma in torba. Lo strato di torba può andare dai due ai venti metri di profondità (solitamente la profindità cresce allontanandosi dai corsi d'acqua). Si tratta di foresta caratterizzate da alberi non alti e da una flora non più rada, a causa della scarsa fertilità del suolo torboso. Malgrado ciò alcune di esse ospitano specie animali iconiche e oramai in via di estinzione, come la tigre di Sumatra e l'orango. Queste foreste si trovano nelle regioni equatoriali dell'Africa, nella regione amazzonica del Sudamerica, in Asia (Borneo e Sumatra) e in Papua Nuova Guinea.

La torba accumula grandi quantità di acqua durante la stagione delle piogge (monsone) che rilascia nella stagione secca. In seguito al virtuale esaurimento delle foreste di pianura, nel Sud-Est asiatico e Papua Nuova Guinea le foreste torbiere sono finite nel mirino delle grandi piantagioni di acacia e palma da olio. Quando le foreste torbiere vengono drenate per uso agricolo, la torba si asciuga e diviene un potente combustibile. Subito dopo il drenaggio, vengono spesso appiccati incendi dolosi, anche allo scopo di fertilizzare il suolo, rimuovere la biomassa residua e bilanciare l'acidità del suolo torboso per renderlo idoneo all'agricoltura. Purtroppo è difficile fermare gli incendi su questo tipo di terreno, dato che il fuoco continua a espandersi anche a diversi metri di profondità, per tornare in superficie all'improvviso, quando ormai è troppo tardi per estinguerlo. Secondo uno studio realizzato dalla Banca Mondiale, l'Indonesia è diventato il terzo emettitore di di gas serra, proprio a causa degli incendi forestali[1].

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Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Secondo il rapporto congiunto della Banca Mondiale e del Governo britannico Indonesia and Climate Change, il solo settore forestale indonesiano sarebbe responsabile del rilascio in atmosfera di 2,563 MtCO2e. Secondo il Rapporto quinquennale FAO sulle foreste del 2007, la sola Indonesia perde un milione di ettari all'anno di foreste pluviali. Una volta esaurite le foreste di pianura (le più semplici da sfruttare) il trend di deforestazione si è ora rivolto alle foreste torbiere.