Foresta di Fontainebleau

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
La foresta di Fontainebleau

La foresta di Fontainebleau è un imponente complesso boschivo di 25.000 ha, di cui 21.600 ricoperti da una fitta foresta mista. Situata nella Seine-et-Marne, accoglie al suo interno la città di Fontainebleau. Se tutta la superficie alberata è gestita dal demanio forestale, la foresta demaniale vera e propria ricopre 17.072 ettari, che vanno da un'altitudine di 42 m sul livello del mare (Senna a Bois-le-Roi) ai 144 m (all'incrocio di Banc du Roi, 2  km a nord di Fontainebleau). Ogni anno la foresta viene percorsa a piedi da 17 milioni di visitatori.

Nel 1848 la foresta fu dichiarata ufficialmente Riserva artistica, sottraendola ad un progetto di radicale disboscamento. L'iniziativa fu presa dai pittori della Scuola di Barbizon che amavano ritrarre i paesaggi suggestivi del grande complesso boschivo. Fu questo il primo atto pubblico di protezione della natura della storia[1].

È attraversata dall'Autoroute A6 (1964), dalle strade nazionali 6 e 7, nonché dalla ferrovia Parigi - Lione.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Valerio Giacomini, Valerio Romani, Uomini e parchi. Edizioni FrancoAngeli, Milano, 1982 - VI ediz. 2002

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]