Fontana del Gigante
Coordinate: 40°49′47″N 14°15′00″E / 40.829670°N 14.250081°E
La fontana del Gigante è una delle fontane monumentali di Napoli di inizio XVII secolo; è locata nel centro storico in via Partenope, a poca distanza dal Castel dell'Ovo.
Indice |
[modifica] Storia
La fontana è opera di Pietro Bernini e di Michelangelo Naccherino, che la realizzarono su commissione del duca d'Alba don Antonio Alvarez di Toledo. Ha assunto diverse denominazioni a seconda del luogo dove veniva posizionata: infatti, è anche chiamata dell'Immacolatella in quanto era nei pressi del varco Immacolatella al molo; di seguito al Carmine ed infine, nel 1905, nel sito attuale. La sua prima collocazione tuttavia è stata in Largo di Palazzo (l'attuale piazza Plebiscito), nel punto dove oggi principia via Cesario Console, come viene mostrato in numerosi dipinti settecenteschi, tra i quali, uno di Gaspar van Wittel conservato presso il Palazzo Zevallos a via Toledo[1].
[modifica] Descrizione
La fontana monumentale è articolata mediante tre archi a tutto sesto, sopra i quali sono collocati i grandi stemmi che simboleggiano la città, i viceré di Napoli ed anche il re di quel periodo storico. Nell'arco centrale vi è la tazza che è sorretta da due animali marini, mentre, le statue nei restanti due archi laterali, rappresentano divinità fluviali che stringono tra le mani due mostri del mare. Le due statue (le cariatidi) sono poste all'estremità degli ultimi archi: esse sono intente nel reggere cornucopie.
[modifica] Note
[modifica] Bibliografia
- Aurelio De Rose, Le fontane di Napoli, Roma, Newton & Compton, 1994.
[modifica] Voci correlate
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