Fontana degli Incanti
Coordinate: 40°48′15.10″N 14°12′05.29″E / 40.804194°N 14.2014694°E
La fontana degli Incanti (detta anche Fontana della Cöccövàja) è una fontana di Napoli ubicata in piazza Salvatore Di Giacomo, a Posillipo.
Indice |
[modifica] Storia
La fontana fu costruita nel XVI secolo in piazzetta Mercato di Porto, Quartiere Basso Porto; la sua storia cominciò quando il viceré Pedro Álvarez de Toledo volle realizzare una struttura idrica per l'approvvigionamento degli abitati del luogo. Fu disegnata da Giovanni da Nola, ma al rifacimento di alcune parti andate distrutte partecipò anche lo scultore Annibale Caccavello che scolpì la statua di Venere.
Danneggiata nei tumulti di Masaniello, la fontana venne riportata al nuovo splendore con i rifacimenti di alcune parti realizzate da Francesco Castellano e Antonio Iodice, sotto la supervisione di Francesco Antonio Picchiatti; riparata più volte nel corso del XVIII secolo, nel 1834, l'architetto Pietro Bianchi ne ricostruì una buona parte. La fontana, scampata alle demolizioni del Risanamento, venne smontata e all'inizio del XX secolo ricostruita nell'attuale piazza.
[modifica] La struttura
Ad oggi, la struttura si presenta priva delle aggiunte ottocentesche del Bianchi, che aveva sistemato sul basamento ottagonale; dal basamento s'innalza un pilastro decorato con capitelli floreali sul quale è poggiata una tazza.
[modifica] Curiosità
È chiamata "degli Incanti" perché si narra che una potente strega della città, usasse frequentemente l'acqua della fontana per i suoi incantesmi; ed è anche detta della Cöccövàja poiché nel XVI secolo, quando fu scolpito lo stemma del viceré, il popolo vedeva lo stemma come la sagoma di una civetta (dal latino Cocovàja significa civetta).
[modifica] Bibliografia
- Aurelio De Rose, Le fontane di Napoli, Tascabili Economici Newton, 1994
- G. Alisio, Napoli e il Risanamento, Edizioni Scientifiche Italiane, 1980.
[modifica] Voci correlate
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