Fondazione per la preservazione della tradizione mahayana

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

La Fondazione per la preservazione della tradizione mahayana è una fondazione religiosa e culturale.

Descrizione[modifica | modifica sorgente]

La Fondazione per la preservazione della tradizione mahayana fu fondata nel 1975 per opera di lama Yeshe e lama Zopa, influenti monaci tibetani nel desiderio di garantire la sopravvivenza della civiltà tibetana e rendere accessibile agli occidentali il buddhismo.

Questo ente, paragonato dai discepoli dei due lama per complessità a un mandala è oggi un organismo internazionale, comprendente centocinquantasei centri, case editrici, svariati servizi e progetti in trentasei Paesi al mondo, e sopravvive tuttora in autosufficienza grazie a svariate attività economiche che da un lato danno lavoro a chi ne è privo, e dall'altra favoriscono il nascere di una comunità di buddhisti intorno alla stessa Fondazione, in cui sono da sempre coinvolti insegnanti di tutte le scuole del buddhismo tibetano.

Gli stessi lama Yeshe e lama Zopa si sono più volte serviti delle case editrici della Fondazione per pubblicare numerose opere e commentari.

Dalla morte di lama Yeshe il direttore dell'istituzione è lama Zopa.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]