Fondatori di Hogwarts

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I Fondatori di Hogwarts sono quattro personaggi della serie di libri di Harry Potter, scritta da J. K. Rowling, che, intorno all'anno 1000 hanno fondato la scuola di magia e stregoneria di Hogwarts: Godric Grifondoro, Salazar Serpeverde, Priscilla Corvonero, e Tosca Tassorosso.

Ognuno dei fondatori sceglieva gli studenti da ammettere nella propria Casa, ricercando ciascuno negli allievi caratteristiche e abilità diverse; questo compito di scelta è stato poi ereditato dal Cappello Parlante. Le quattro Case prendono il nome dai fondatori: Grifondoro, Serpeverde, Corvonero, e Tassorosso.

Godric Grifondoro[modifica | modifica wikitesto]

Originario del villaggio del West Country ora noto in suo onore come Godric's Hollow, Godric Grifondoro era rinomato per il suo alto senso della giustizia, per il suo indomito coraggio, e per il rispetto che mostrava verso chiunque incontrasse, caratteristiche che ricercava negli studenti della propria Casa.

Era considerato il più abile duellante del suo tempo, e chi osava sfidarlo con l'intenzione di ucciderlo moriva, anche se spesso poteva essere risparmiato grazie alla nobiltà di cuore di Grifondoro.

Suo era, in origine, il Cappello Parlante, poi trasformato nell'oggetto che assegna gli studenti a una delle quattro Case.

Possedeva un'antica spada d'argento con l'elsa tempestata di rubini, fatta dai folletti (per l'esattezza dal re Ranci il Primo), nota appunto come Spada di Grifondoro. I folletti credono però che ogni oggetto sia di proprietà dell'artefice, e sia solo noleggiato all'acquirente, fino alla sua morte: per questo i folletti considerano la spada di Grifondoro come di loro proprietà e accusano di furto il legittimo proprietario della spada, la scuola di Hogwarts, a cui Godric l'ha lasciata insieme al Cappello Parlante. Infatti per mille anni la spada è rimasta in custodia al Cappello Parlante, che aveva il compito di consegnarla ad un vero Grifondoro qualora si fossero verificate condizioni di estremo pericolo e necessità. Queste condizioni si realizzano nella saga tre volte:

  • la prima volta nel secondo libro, quando Harry Potter deve affrontare, disarmato, il Basilisco di Salazar Serpeverde nella Camera dei Segreti, e usa la spada appunto per uccidere il mostro;
  • la seconda volta nel settimo libro quando viene trovata da Harry sul fondo di un lago ghiacciato nella foresta dove si trovano lui, Ron e Hermione con la quale rompono uno degli Horcrux.
  • la terza volta sempre nel settimo libro, quando Neville Paciock viene torturato da Lord Voldemort usa la spada per uccidere il serpente Nagini.

Alcuni fans hanno speculato che James Potter (e quindi Harry) fosse discendente di Godric, ma questa teoria è stata smentita dalla Rowling[1].

Salazar Serpeverde[modifica | modifica wikitesto]

Salazar Serpeverde viene descritto come originario di una zona paludosa, probabilmente della zona chiamata The Fens, nell'Inghilterra orientale (Lincolnshire, Cambridgeshire, Norfolk).

Serpeverde era noto per avere il dono della rettilofonia, per essere un esperto Legilimens, e per dare grande importanza alla purezza di sangue.

Sceglieva come suoi allievi solo maghi Purosangue, premiando l'ambizione, la determinazione, e l'astuzia, mentre detestava i Mezzosangue (Nati-Babbani) presenti ad Hogwarts, non ritenendoli all'altezza della scuola. Questa convinzione lo portò ad una lite con gli altri tre fondatori, che sfociò nella sua fuga. Prima di lasciare Hogwarts, costruì però la Camera dei Segreti, una sala nascosta in cui rinchiuse il Basilisco, sigillata finché non fosse arrivato il suo vero erede in grado di aprire la Camera e liberare il mostro per uccidere tutti i Nati-Babbani presenti nella scuola. Una volta arrivato l'erede Lord Voldemort, la Camera fu aperta, ma ci fu una sola vittima: Mirtilla Malcontenta.

Da Salazar Serpeverde discende la famiglia Gaunt, il cui ultimo appartenente è Tom Orvoloson Riddle, alias Lord Voldemort, figlio della strega Merope Gaunt e del babbano Tom Riddle Senior.

Apparteneva a Serpeverde un medaglione d'oro con una 'S', poi trasformato da Voldemort in un Horcrux.

Priscilla Corvonero[modifica | modifica wikitesto]

Strega rinomata per la sua intelligenza, la sua creatività, e la sua bellezza, Priscilla Corvonero era originaria di un glen, quindi probabilmente della Scozia.

Possedeva un diadema che poteva amplificare l'intelligenza di chi lo indossava; il diadema fu però rubato da sua figlia, Helena Corvonero, meglio conosciuta come la Dama Grigia (ora fantasma della casa di Corvonero), invidiosa della madre che nonostante tutto continuava ad amarla, e fu quindi nascosto in una foresta in Albania. Il diadema fu poi trovato da Voldemort e trasformato in un Horcrux. Priscilla morì per crepacuore, probabilmente proprio in seguito al comportamento della figlia.

Il motto di Priscilla Corvonero era "Un ingegno smisurato per il mago è dono grato", frase che si trova incisa sotto il busto di pietra che regge il diadema nella Torre di Corvonero.

Nella versione italiana inizialmente il suo nome era stato tradotto come Priscilla Pecoranera, considerato che lo stemma di Hogwarts all'inizio rappresentava un caprone. Dopo che esso fu cambiato in un rapace, la traduzione del suo cognome divenne Corvonero ma, per mantenere l'uniformità con gli altri nomi dei fondatori, i quali hanno le iniziali di nome e cognome uguali, nel film Harry Potter e la camera dei segreti si pensò di cambiare anche il nome, optando per Cosetta Corvonero. Tuttavia, nelle nuove ristampe del libro, l'editore ha deciso di lasciare come nome della fondatrice sempre la forma Priscilla Corvonero, fino alla fine dell'ultimo libro.[2] Nella nuova traduzione del 2011 il suo nome è invece Corinna.

Tosca Tassorosso[modifica | modifica wikitesto]

Tosca Tassorosso (Tassofrasso nella nuova traduzione) era un strega descritta come leale e cortese, nota per la pazienza e la costanza con cui intraprendeva i lavori più difficili (caratteristiche che cercava nei suoi allievi); era inoltre molto esperta negli incantesimi relativi ai cibi[3]. Proveniva da un'ampia vallata.

Tassorosso è inoltre nota per aver introdotto gli elfi domestici a Hogwarts, dando loro rifugio e lavoro.

Nel sesto libro si viene a sapere che Hepzibah Smith, una sua discendente, aveva ereditato da Tosca una piccola coppa d'oro dai misteriosi poteri mai sperimentati; anche questo oggetto fu poi trovato da Voldemort e trasformato in un Horcrux.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ 2005: Accio Quote!, the largest archive of J.K. Rowling interviews on the web
  2. ^ «Modellato in modo piuttosto preciso sulla testa della bella Priscilla Corvonero.» Dal capitolo 20 di Harry Potter e i Doni della Morte, Salani, pag. 373
  3. ^ Sito ufficiale di J. K. Rowling, "Mago del mese", maggio 2007
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