Follicoloma

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Follicoloma
Codici di classificazione
ICD-9-CM (EN) 183
ICD-10 (EN) C56
Sinonimi
Tumore a cellule della granulosa

Il follicoloma è un tumore che colpisce l'ovaia, fa parte dei tumori dello stroma gonadico. Il nome lo si deve alla sua sede di origine, dalle cellule della granulosa del follicolo.

Epidemiologia[modifica | modifica sorgente]

Anche se rari si manifestano ad ogni età, rappresentano dal 2% al 5% delle neoplasie ovariche,[1] e parlando della popolazione in generale si manifesta da un 0,6 ad 1,7 su 100.000 donne. Eccezionale prima del menarca, è più frequente nell'età fertile e in post menopausa, con un picco di incidenza fra i 45 e i 55 anni.[2]

Tipologia[modifica | modifica sorgente]

Si tratta di un tumore capsulato, solido, alla superficie di taglio appare a strie giallastre. Istologicamente è caratterizzato talvolta dalla presenza dei corpi di Call-Exner, un reperto significativo per la diagnosi. In mancanza di queste formazioni tipiche, la diagnosi non è facile: le forme più indifferenziate possono infatti essere confuse con i linfomi non-Hodgkin o con i carcinoidi o, nelle forme meno densamente cellulate, con i sarcomi.

Esistono due forme: il tipo adulto (95% dei casi) e un'altra, ancora più rara, il tipo giovanile(5%, solitamente si forma prima della terza decade di età).[3]

Non vi sono differenze sostanziali in quanto entrambe le forme possono manifestarsi in qualunque età a dispetto del nome; le differenze invece sono a livello di recidiva che nel tipo giovanile è più probabile e soprattutto più aggressiva.

Manifestazioni cliniche[modifica | modifica sorgente]

Le manifestazioni cliniche, quando presenti, sono dovute agli alti livelli di estrogeni; a seconda dell'età di insorgenza, pertanto, si avranno:

  • nella paziente in post-menopausa, perdite ematiche
  • nella paziente in età fertile, menorragie e iperplasia endometriale
  • nella paziente in età prepuberale, segni di pubertà precoce.

Raramente evolve in forma maligna (15% dei casi)[4]

Terapia[modifica | modifica sorgente]

Il trattamento è chirurgico con resezione,[5] la prognosi è favorevole, infatti nell'85% dei casi le persone sopravvivono per più di dieci anni dall'intervento.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Salani R, Goodrich K, Song C, Grumbine FC., Three case reports of laparoscopic management of granulosa cell tumor with intraoperative rupture and subsequent upstaging. in J Minim Invasive Gynecol., vol. 15, 1973, pp. 511-513..
  2. ^ Gianni Bonadonna, Gioacchino Robustelli Della Cuna, Pinuccia Valagussa, Medicina oncologica (8ª edizione) pag 1265, Milano, Elsevier Masson, 2007, ISBN 978-88-214-2814-2.
  3. ^ Dudani R, Giordano L, Sultania P, Jha K, Florens A, Joseph T., Juvenile granulosa cell tumor of testis: case report and review of literature in Am J Perinatol., vol. 25, aprile 2008, pp. 229-231.
  4. ^ Angelo Raffaele Bianco, Malattie di oncologia clinica (4ª edizione) pag 235, Milano, McGraw-Hill, 2007, ISBN 978-88-386-2395-0.
  5. ^ Pectasides D, Papaxoinis G, Fountzilas G, Aravantinos G, Pectasides E, Mouratidou D, Economopoulos T, Andreadis Ch., Adult granulosa cell tumors of the ovary: a clinicopathological study of 34 patients by the Hellenic Cooperative Oncology Group (HeCOG). in Anticancer Res., vol. 28, marzo-aprile 2008, pp. 1421-1427.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Douglas M. Anderson, A. Elliot Michelle, Mosby’s medical, nursing, & Allied Health Dictionary sesta edizione, New York, Piccin, 2004, ISBN 88-299-1716-8.
  • Angelo Raffaele Bianco, Malattie di oncologia clinica (4ª edizione), Milano, McGraw-Hill, 2007, ISBN 978-88-386-2395-0.
  • Gianni Bonadonna, Gioacchino Robustelli Della Cuna, Pinuccia Valgussa, Medicina oncologica (8ª edizione), Milano, Elsevier Masson, 2007, ISBN 978-88-214-2814-2.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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