Folco V d'Angiò

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Folco V
Il matrimonio di Folco il Giovane con Melisenda di Gerusalemme
Il matrimonio di Folco il Giovane con Melisenda di Gerusalemme
Re di Gerusalemme
In carica 1131-1143
Incoronazione 14 dicembre 1131
Predecessore Baldovino II
Successore Melisenda di Gerusalemme (reggente per il figlio Baldovino III)
Nascita Angers, 1091 circa
Morte San Giovanni d'Acri, 13 novembre 1143
Dinastia Anjou
Padre Folco IV d'Angiò detto "il Rissoso"
Madre Bertrada di Montfort
Consorte Melisenda di Gerusalemme
Figli Baldovino III (1131 - 1163), re di Gerusalemme
Amalrico I (1136 - 1174), re di Gerusalemme.

Folco, detto il Giovane, in francese Foulque V d'Anjou, dit le Jeune (Angers, 1091 circa – Acri, 13 novembre 1143), fu conte d'Angiò, conte consorte e poi conte del Maine e quindi re di Gerusalemme. Era figlio del conte d'Angiò e conte di Tours, Folco IV d'Angiò detto "il Rissoso", e di Bertrada di Montfort.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Sua madre Bertrada era la quinta moglie di Folco IV, ed essendo la ripudiata, quarta moglie, Mantia, figlia di Gualtiero I di Brienne, ancora in vita, nel 1091, papa Urbano II condannò l'unione di Folco e Bertrada, che lasciato il marito, il 15 maggio 1092, sposò il re di Francia, Filippo I. Folco il Giovane visse alla corte di Parigi, almeno sino al 1104, anno in cui sua madre si ritirò nell'Abbazia di Fontevrault.

In rosso i feudi di Folco il Giovane: Angiò, Turenna e Maine.

Forse, nel 1104, Folco il Giovane rientrò in Angiò[1] e sostenne il padre nella sua lotta contro il figlio maschio primogenito, figlio della seconda moglie di Folco il Rissoso, Goffredo IV Martello, che governava la contea assieme al padre.
Alla morte del fratellastro, Goffredo IV Martello, nel 1106, divenne l'erede della contea e, alla morte del padre, nel 1109, divenne conte d'Angiò e conte di Tours.
Nello stesso anno, o all'inizio del 1110, sposò l'erede della contea del Maine, Eremburga (? - † 14-1-1126), figlia del conte del Maine, Elia I di Beaugency e della signora di Château-du-Loir, Matilde, unendo, in tal modo, il Maine ai propri possedimenti, Angiò e Turenna.

I rapporti di Folco il Giovane con la Normandia continuarono a essere conflittuali in quanto il duca di Normandia e re d'Inghilterra, Enrico I Beauclerc cercava di rientrare in possesso del Maine, che suo fratello, Roberto II di Normandia aveva perso, nel 1069, fino a che fu trovata una soluzione diplomatica, facendo fidanzare[2] e poi sposare[3], nel 1119, Matilde, la figlia primogenita di Folco V d'Angiò con Guglielmo, l'unico legittimo figlio maschio ed erede di Enrico I Beauclerc, ma la morte[4] di Guglielmo, nel 1120, vanificò il tentativo di pacificazione.

Folco, nel 1120, si recò, in pellegrinaggio, in Terra Santa dove rimase per circa un anno, mettendo in mostra le sue capacità di combattente.

I rapporti tra Angiò e Normandia, per via del Maine, divennero nuovamente tesi e Folco il Giovane si alleò al re Luigi VI di Francia contro Enrico I d'Inghilterra, anche quando, nel 1124, il re d'Inghilterra e duca di Normandia, Enrico I Beauclerc si alleò col proprio genero, l'imperatore germanico Enrico V, che invase la contea di Champagne, arrivando sino a Reims, dove si fermò, perché lo attendeva un imponente esercito[5], di cui faceva parte anche Folco V d'Angiò e che lo costrinse a rientrare in Germania.

Però, i rapporti con Enrico I si appianarono in seguito ad un nuovo accordo di fidanzamento[6], nel 1127, seguito poi, nel giugno del 1128, a Le Mans, dal matrimonio tra Goffredo Plantageneto, il figlio di Folco il Giovane con la figlia di Enrico, Matilda.

Nel frattempo, nel 1126, alla morte della moglie Folco il Giovane aveva ereditato la contea del Maine, come Folco I.

Re di Gerusalemme[modifica | modifica sorgente]

Gli stati latini d'Oriente nel 1135.

Quando il re di Gerusalemme, Baldovino II dovette scegliere un marito per la figlia primogenita, Melisenda (1101 - 1161) che, in mancanza di eredi maschi, aveva dichiarato sua erede, Folco fu scelto, con il consenso dei signori del regno di Gerusalemme, per il fatto che già conosceva la Terra Santa, perché lo avevano visto combattere ed infine perché vantava una quasi ventennale esperienza nel governo di Angiò e Maine. All'inizio del 1129, Folco il Giovane lasciò dunque i suoi feudi francesi al figlio Goffredo e si trasferì a Gerusalemme, sposando Melisenda, il 2 giugno 1129.
Alla morte di Baldovino II, Folco venne incoronato insieme a Melisenda re di Gerusalemme, il 14 settembre 1131.

Folco dovette affrontare il problema di Alice di Antiochia[7], sorella minore della moglie, che, rimasta vedova di Boemondo II d'Antiochia, nel 1130, cercava di usurpare il trono di Antiochia alla figlia, Costanza, per cui Folco subentrato nella reggenza di Antiochia al suocero, mise fine alle trame di Alice, combinando il matrimonio, nel 1136, dell'ancora bambina Costanza con Raimondo di Poitiers, che oltre che marito divenne reggente.
Inoltre Folco dovette combattere l'opposizione dei principi di Edessa, Joscelin II e di Tripoli, Ponzio che miravano a liberarsi della supremazia dei re di Gerusalemme.
Ed infine diversi cristiani della seconda generazione, nati in Terrasanta, gli avrebbero preferito, come re il cugino di Melisenda, Ugo du Puiset, conte di Giaffa, amico d'infanzia della regina.

Sembra che questi, dopo essere stato accusato di tradimento forse per una presunta relazione con la regina, si sia ribellato al re, rifugiandosi presso i musulmani di Ascalona, ma, abbandonato dai suoi vassalli, dovette sottomettersi, e giudicato per tradimento fu esiliato[8] per tre anni.

Folco il Giovane morì in seguito ad una caduta da cavallo, mentre si trovava in gita, con la moglie Melisenda, nei dintorni di San Giovanni d'Acri, il 10 novembre del 1143; fu trasportato a San Giovanni d'Acri, ma dopo tre giorni morì. Gli succedette, sotto la reggenza della madre, il figlio Baldovino, a cui poi succederà il secondo figlio, Amalrico.
Folco il Giovane fu inumato a Gerusalemme, nella Basilica del Santo Sepolcro.

Discendenza[modifica | modifica sorgente]

Morte di Folco a seguito di una caduta da cavallo. Guglielmo di Tiro, XII secolo

Da Eremburga Folco il Giovane ebbe quattro figli:

Invece da Melisenda ebbe due figli:

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Altre fonti sostengono che Folco il Giovane rientrò in Angiò, nel 1106, dopo la morte del fratellastro, Goffredo IV Martello.
  2. ^ L'accordo prevedeva che la giovane coppia, Guglielmo Adelin e Matilde del Maine, avrebbe ereditato la contea alla morte della contessa Eremburga.
  3. ^ Il matrimonio ebbe luogo a Lisieux, nel giugno del 1119.
  4. ^ Guglielmo Adelin perì, il 25 novembre 1120, al largo della costa normanna del Cotentin, nel naufragio notturno, a causa dell'urto contro uno scoglio affiorante della Nave Bianca
  5. ^ La maggior parte dei feudatari francesi si era allineata col proprio re, Luigi VI il Grosso, anche coloro che dieci anni prima si erano alleati col re d'Inghilterra, Enrico I Beauclerc.
    Sugerio di Saint-Denis, nel suo libro Vie de Louis VI le Gros asserisce che Luigi VI beneficiò dell'aiuto di «una tale quantità di cavalieri e di gente che si sarebbero dette cavallette che nascondevano agli occhi la superficie della terra.» e facendo l'elenco dei nobili presenti, tra gli altri annovera il duca Ugo II di Borgogna, il conte Guglielmo II di Nevers, il conte Rodolfo di Vermandois, il conte Tebaldo IV di Blois, il conte Ugo I di Champagne, il conte Carlo I delle Fiandre detto il Buono, il duca Guglielmo IX d'Aquitania, il conte Folco V d'Angiò e il duca Conan III di Bretagna.
  6. ^ L'erede delle contee d'Angiò, del Maine e della Turenna, Goffredo Plantageneto, nel 1127, fu fidanzato con la figlia di Enrico I, Matilda, erede del ducato di Normandia e del regno d'Inghilterra.
  7. ^ Alice di Antiochia, rimasta vedova di Boemondo II d'Antiochia, nel 1130, non volle riconoscere la successione della figlia, Costanza, al Principato d'Antiochia; fu allora esiliata a Laodicea da suo padre, il re di Gerusalemme, Baldovino II, divenendo egli stesso il reggente del Principato d'Antiochia.
  8. ^ Quando Ugo du Puiset stava per partire per l'esilio fu assalito e ferito gravemente da un cavaliere bretone e per questo il re Folco il Giovane cercò di discolparsi tentando inutilmente di far confessare il cavaliere prima dell'esecuzione di quest'ultimo.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Charles Lethbridge kingsford, "Il regno di Gerusalemme, 1099-1291", cap. XXI, vol. IV (La riforma della chiesa e la lotta fra papi e imperatori) della Storia del Mondo Medievale, 1999, pp. 757–782.
  • William John Corbett, "Inghilterra, 1087-1154", cap. II, vol. VI (Declino dell'impero e del papato e sviluppo degli stati nazionali) della Storia del Mondo Medievale, 1999, pp. 56–98.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Successioni[modifica | modifica sorgente]

Predecessore Conte di Angiò Successore
Folco IV il Rissoso 11091129 Goffredo V "il bello"
Predecessore Conte del Maine Successore
Eremburga 11261129 Goffredo V "il bello"
Predecessore Re di Gerusalemme Successore Armoiries de Jérusalem.svg
Baldovino II 11311143 Baldovino III