Folco IV d'Angiò

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Episodi della vita di Folco IV nella Chroniques de Saint-Denis ((British Library, Royal 16 G VI f. 270))

Folco, detto il Rissoso, in francese Foulque IV d'Anjou, dit le Réchin ou le Querelleur (Château-Landon, 1043Angers, 14 aprile 1109), fu Conte di Angiò e conte di Tours, dal 1068, alla sua morte.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Folco era il secondogenito figlio maschio di Goffredo conte di Gâtinais e di Ermengarda d'Angiò. Ermengarda era figlia di Folco III Nerra o "il Nero", conte d'Angiò, e di Ildegarda. Ermengarda fu anche sorella di Goffredo II "Martello", conte d'Angiò, e fu la madre, oltre che di Folco, anche del conte d'Angiò, Goffredo III "il Barbuto".

Tra il 1043 ed il 1045 morì suo padre e la contea di Gâtinais passò a suo fratello, il maschio primogenito. Verso il 1060, Folco sposò Ildegarda di Baugency, figlia di Lancellino II, signore di Baugency, uno dei più fedeli vassalli di suo zio, Goffredo II "Martello".

Nel 1060, alla morte dello zio, il conte d'Angiò, Goffredo II "Martello", mentre suo fratello maggiore Goffredo detto "il Barbuto", diveniva conte d'Angiò e di Turenna, come Goffredo III, Folco ricevette la Saintonge e la signoria di Vihiers.

Nel 1061 il duca d'Aquitania, Guido Goffredo di Guascogna, invase la Saintonge, ma fu sconfitto da Folco e da Goffredo III il Barbuto. L'anno dopo, tuttavia, il duca d'Aquitania ritornò e sconfisse e scacciò Folco dalla Saintonge.

Non accontentandosi della signoria di Vihiers, Folco si unì ai baroni che facevano la fronda a suo fratello, Goffredo III e, nel 1068, riuscì a catturare e imprigionare il fratello, impadronendosi dei suoi titoli e dei suoi domini.
Ma questa usurpazione fu poco gradita dal re di Francia, Filippo I e dai suoi vicini, il conte di Blois, Tebaldo III e da alcuni baroni della contea del Maine. Folco IV il Rissoso, dopo una prima sconfitta, riuscì ad ottenere la pace cedendo il Gâtinais alla corona di Francia.
Comunque dopo l'usurpazione, la contea d'Angiò non ebbe più pace, perché i baroni furono in perenne ribellione obbligando Folco IV ad una guerra continua.

Rimasto vedovo della prima moglie, Ildegarda, Folco si risposò con Ermengarda di Borbone, figlia d'Arcibaldo IV, signore di Borbone. Poco dopo però la ripudiò facendola sposare a Guglielmo di Jaligny.

Nel 1072, Folco IV il Rissoso fu chiamato dalla reggente della contea del Maine, Gersenda, la madre del conte Ugo V del Maine, per contrastare il duca di Normandia, Guglielmo il Conquistatore, ora anche re d'Inghilterra. Nel 1073, Folco dovette abbandonare Le Mans, ma continuò a supportare il conte Ugo V contro l'aggressione di Guglielmo e per molti anni la contea del Maine fu, in parte, controllata dai Normanni, che consideravano conte Roberto II di Normandia, mentre la restante parte del territorio era governata da Ugo V, con la protezione di Folco IV il Rissoso.

Folco, il 21 gennaio 1076, sposò Arengarda o Orengarda di Chatelaillon, figlia d'Isembardo, signore di Châtel-Aillon e, nel 1080, la ripudiò e la rinchiuse nella fortezza di Beaumont-lès-Tours, vicino a Tours.
Quindi sposò, in quarte nozze, Mantia, figlia del conte di Brienne, Gualtiero I, la quale fu ripudiata senz'altro prima del 1090.

Dopo vari anni di lotta, tra il 1081 e il 1082, fu trovato un accordo tra angioini e normanni, la pace di Blanchelande che riconosceva Roberto conte del Maine, però vassallo di Folco IV il Rissoso. Ma la pace durò poco e, già nel 1083, le operazioni belliche erano riprese, anche perché era avvenuta la rottura tra Roberto e suo padre Guglielmo. Folco IV riuscì a riprendere il controllo del Maine, dopo la morte di Guglielmo, quando Roberto divenne il duca di Normandia, Roberto II.

Prima del 1990, Folco si sposò, per la quinta volta, con Bertrada di Montfort, figlia di Simone I, signore di Montfort, e d'Agnese d'Évreux. Ma essendo Mantia, la ripudiata quarta moglie, ancora in vita, nel 1091, papa Urbano II condannò l'unione di Folco e Bertrada, che lasciato il marito, il 15 maggio 1092, sposò il re di Francia, Filippo I.

In questo periodo, l'aperta ribellione di diversi feudatari, obbligò Folco IV a chiamare[1] nel 1098 il figlio primogenito, Goffredo IV Martello, l'erede della contea d'Angiò, a sostenere il peso di guidare l'esercito.
Goffredo comunque si impegnò a combattere i vassalli ribelli, e nello stesso periodo cercò di contrastare il re d'Inghilterra, Guglielmo II il Rosso, che ora reggeva anche il ducato di Normandia, nella sua invasione della contea del Maine, correndo in appoggio del conte, Elia I di Beaugency, che nonostante l'aiuto angioino fu fatto prigioniero da Guglielmo II.
La morte di Guglielmo II e il ritorno di Roberto II in Normandia, permise la liberazione di Elia I di Beaugency, che riprese il controllo della contea.

Forse, nel 1104, il suo secondogenito, il figlio di Bertrada di Montfort, Folco il Giovane rientrò[2] in Angiò[3] e sostenne il padre, Folco IV nella sua lotta, per il predominio nel governo della contea, contro Goffredo IV Martello.

Il giovane Goffredo IV Martello, zelante, temuto dai baroni e apprezzato dal clero, continuò nella lotta contro coloro che resistevano e, assieme a Folco IV prese la città di La Chertre, diede alle fiamme Thouars ma durante l'assedio di Candé, nel 1106, venne assassinato[4].
Con la morte di Goffredo, Folco IV riottenne il pieno controllo del governo della contea d'Angiò, mentre il fratellastro, Folco il Giovane divenne il nuovo erede, sia dell'Angiò che della Turenna, ma l'indipendenza dei baroni non ebbe più ostacoli.

Folco IV il Rissoso, morì ad Angers, il 14 aprile 1109, lasciando i suoi titoli e i suoi domini all'unico figlio maschio rimasto in vita, Folco il Giovane.

Discendenza[modifica | modifica sorgente]

Folco da Ildegarda di Baugency ebbe una figlia:

Da Ermengarda di Borbone ebbe un figlio:

Da Arengarda o Orengarda di Chatelaillon non ebbe figli.

Da Mantia di Brienne non ebbe figli.

Infine da Bertrada di Montfort ebbe un figlio:

Scritti[modifica | modifica sorgente]

Folco IV scrisse una storia dei conti d'Angiò che è andata perduta quasi interamente. Il frammento salvato fu inserito nello Spicilegium di Luc d'Achery che fu tradotto in francese dall'abate, Michel de Marolles nel suo libro Les Histoires des anciens comtes d'Anjou et de la construction d'Amboise, avec des remarques sur chaque ouvrage (1681).

Mentre il "Gesta Consulum Andegavorum" è un testo scritto in latino tra il 1100 e il 1140 da un monaco angioino, su richiesta di Folco IV il Rissoso, che riguarda la prima dinastia dei conti d'Angiò a partire dai visconti di Angers del IX secolo.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Altre fonti dicono che, con l'appoggio dei baroni della contea, Goffredo IV Martello, non condividendone la politica, si ribellò al padre e l'obbligò a dividere il governo della contea con lui.
  2. ^ Bertrada di Montfort, nel 1092, aveva sposato il re di Francia, Filippo I e aveva portato il figlioletto, Folco il Giovane, a vivere con lei alla corte di Parigi.
  3. ^ Altre fonti sostengono che Folco il Giovane rientrò in Angiò, nel 1106, dopo la morte del fratellastro, Goffredo IV Martello.
  4. ^ Alcune fonti sostengono che forse fu ucciso, con la complicità di suo padre Folco IV.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Louis Halphen, "La Francia dell'XI secolo", cap. XXIV, vol. II (L'espansione islamica e la nascita dell'Europa feudale) della Storia del Mondo Medievale, 1999, pp. 770-806.
  • William John Corbett, "L'evoluzione del ducato di Normandia e la conquista normanna dell'inghilterra", cap. I, vol. VI (Declino dell'impero e del papato e sviluppo degli stati nazionali) della Storia del Mondo Medievale, 1999, pp. 5-55.
  • William John Corbett, "Inghilterra, 1087-1154", cap. II, vol. VI (Declino dell'impero e del papato e sviluppo degli stati nazionali) della Storia del Mondo Medievale, 1999, pp. 56-98.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Predecessore Conte d'Angiò Successore
Goffredo III "il Barbuto" 10681109 Folco V il Giovane