Fog

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Fog
Fog.jpg
Una scena del film
Titolo originale The Fog
Paese di produzione USA
Anno 1980
Durata 93 min
Colore colore
Audio sonoro
Genere orrore
Regia John Carpenter
Soggetto John Carpenter, Debra Hill
Sceneggiatura John Carpenter, Debra Hill
Fotografia Dean Cundey
Montaggio Charles Bornstein, Tommy Lee Wallace
Effetti speciali Richard Albain Jr.
Musiche John Carpenter
Scenografia Tommy Lee Wallace
Costumi Bill Whitten, Steven Loomis
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Doppiaggio originale (presente):

Ridoppiaggio (rimosso):

Fog (The Fog) è un film horror del 1980 diretto da John Carpenter e da lui scritto con la produttrice Debra Hill. È il secondo film del regista interpretato da Jamie Lee Curtis che, lanciata dal precedente Halloween - La notte delle streghe, affianca Adrienne Barbeau, Tom Atkins e sua madre Janet Leigh.

Trama[modifica | modifica sorgente]

Il film è la classica storia di fantasmi, ambientata nella cittadina californiana di San Antonio Bay. La città è in procinto di festeggiare il centenario quando iniziano ad accadere strani fatti, come l'orribile morte dell'intero equipaggio di un peschereccio completamente avvolto dalla nebbia che si sta avvicinando verso la costa. Il ministro locale, Padre Malone, scopre un diario dove suo nonno ha celato un fatto tenuto segreto agli attuali abitanti di Antonio Bay.

Il diario rivela che, nel 1880, sei dei fondatori della città (fra cui il nonno di Malone) avevano fatto affondare per loro volontà la Elizabeth Dane, il battello di tale Blake su cui viaggiava un gruppo di lebbrosi che voleva stabilirsi in una colonia vicino San Antonio Bay. I sei cospiratori riuscirono ad attirare la nave verso gli scogli puntando il faro guida su di essi, e così la Elizabeth Dane venne fatta affondare. Il motivo di tutto ciò è chiaro: i fondatori non volevano vicino alla loro città una colonia di lebbrosi. San Antonio e la sua chiesa furono poi fondate grazie all'oro ritrovato nel battello affondato.

La misteriosa nebbia contiene i fantasmi assetati di vendetta di Blake e dei lebbrosi ingiustamente uccisi, che hanno aspettato il centenario della cittadina per potervi fare ritorno e adesso vogliono uccidere sei persone fra gli abitanti, in rappresentanza dei sei cospiratori che cent'anni prima avevano tramato contro di loro.

Produzione[modifica | modifica sorgente]

Dopo aver esaminato una prima versione della pellicola, Carpenter non ne era soddisfatto. Di conseguenza, decise di aggiungere nuove scene per migliorare Fog rendendolo più spaventoso e cruento. Dopo aver visto Scanners di David Cronenberg, Carpenter e la produttrice Debra Hill si resero conto che il film doveva essere capace di competere meglio con gli horror gore cui il pubblico era già abituato. Circa un terzo della versione definitiva della pellicola è compreso nelle nuove riprese. Queste includono la scena introduttiva, in cui appare John Houseman nella parte del marinaio, la battaglia di Stevie Wayne (Adrienne Barbeau) con i fantasmi in cima al faro e alcuni dettagli nelle scene di morte.

Critiche[modifica | modifica sorgente]

Il film all'uscita non ottenne molte buone critiche, ma si rivelò un buon successo commerciale. Ora è generalmente considerato come lo definì Carpenter una volta: "Un classico dell'horror minore". Il regista affermò infatti che questo non era il migliore dei film da lui girati a causa delle scene rigirate e della produzione a basso costo. Per questo ha acconsentito alla realizzazione del remake nel 2005. Come altri "classici minori" degli anni Settanta e Ottanta, è stato rivalutato dalla critica moderna. Su "Film TV", commentando il passaggio del film in televisione, un critico ha scritto: "Grandissimo Carpenter: un horror fatto di atmosfere spettrali che riflette, con la solita lucidità, sulla perdita d’innocenza di una comunità nata sulle rovine del peccato. Gli antichi pellegrini puritani d’America non dormono sonni tranquilli ma il cinema, da queste parti, gongola."

Il remake[modifica | modifica sorgente]

Fog ha avuto un remake nel 2005 diretto da Rupert Wainwright (The Fog - Nebbia assassina) e scritto da Cooper Layne con Tom Welling e Maggie Grace nelle parti principali. Liberamente ispirato alla sceneggiatura originale di Carpenter e Hill, il remake è il classico horror per adolescenti. Non a caso dietro c'è la casa di produzione Revolution Studios, con all'attivo già successi come xXx (2002) di Rob Cohen e Hellboy (2004) di Guillermo Del Toro.

Curiosità[modifica | modifica sorgente]

  • Bennett, il sacrestano di Padre Malone, che appare nella sequenza dei titoli, è interpretato da John Carpenter.
  • Alcuni personaggi del film hanno il nome dei collaboratori "storici" di Carpenter: Nick Castle, Dan O'Bannon e Tommy Lee Wallace.
  • Il nome del personaggio interpretato da Darwin Joston, il coroner "Dr. Phibes", è un omaggio a Vincent Price e al suo film L'abominevole Dr. Phibes (1971).
  • Alcuni dei luoghi menzionati nella pellicola, come "Arkham", sono delle citazioni delle opere di Howard Phillips Lovecraft.
  • Dopo un primo montaggio, il film era troppo breve per una distribuzione nelle sale cinematografiche (durava 80 minuti). Quindi Carpenter decise di aggiungere un prologo in cui John Houseman racconta delle storie di fantasmi. Il nome del suo personaggio, Mr. Machen, è un omaggio allo scrittore inglese Arthur Machen.
  • Il film è stato parodiato in un episodio della celebre serie animata South Park.
  • Nonostante Fog fosse una produzione a basso costo, Carpenter scelse il formato anamorfico, tipico del cinema hollywoodiano di serie A, per non farlo sembrare un film a basso costo.
  • Carpenter ha ammesso che ha preso ispirazione per il film da un classico inglese, I mostri delle rocce atomiche (1958), nel quale le creature mostruose si nascondevano nelle nuvole. Il regista ammise di essere stato suggestionato anche da una sua visita a Stonehenge assieme alla co-sceneggiatrice e produttrice del film, Debra Hill, poi diventata la sua fidanzata. Mentre erano in Inghilterra per promuovere Distretto 13 - Le brigate della morte, i due visitarono il sito archeologico dal quale videro un banco di nebbia che si avvicinava lentamente.
  • Blake, il capo dell'equipaggio fantasma, venne interpretato dall'esperto del trucco Rob Bottin.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]