Focomelia

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Vai a: navigazione, cerca
Avvertenza
Le informazioni qui riportate hanno solo un fine illustrativo: non costituiscono e non provengono né da prescrizione né da consiglio medico. Wikipedia non dà consigli medici: leggi le avvertenze.
Focomelia
Phocomelia.jpg
Focomelia al braccio sinistro
Malattia rara
Codici di esenzione
SSN italiano RN0260
Classificazione e risorse esterne
ICD-9-CM (EN) 755.2

La focomelia (dal greco φώκη phōkē, foca, e μέλος mélos, membro, cioè "arto da foca") è una grave malformazione congenita per cui gli arti superiori e/o inferiori non sono sviluppati in parte o in toto.

La malformazione può essere mono o bilaterale ed interessare porzioni più o meno estese degli arti interessati. Nei casi più gravi sono presenti solo abbozzi rudimentali di dita all'altezza della spalla. E' associata a difetti cardiaci, mancanza dell'orecchio esterno o malformazioni intestinali.

[modifica] Focomelia da talidomide

Durante gli anni sessanta si osservò un incremento netto dell'incidenza di focomelia. Studi successivi dimostrarono che questo evento era correlato con l'uso durante la gravidanza di un farmaco sedativo dotato di proprietà antiemetiche, la talidomide, distribuito dalla Grunenthal GmbH con il nome commerciale di Contergan. Questo farmaco è composto da una miscela racemica nella quale uno dei due enantiomeri si è successivamente dimostrato possedere attività teratogena. Il periodo di sensibilità maggiore, da parte del feto, rientra tra il 34º e il 50º giorno di gravidanza. La talidomide agisce sulle creste gangliari, inibendo la formazione dei gangli spinali i cui neuroni sono indispensabili per il normale sviluppo delle ossa lunghe degli arti. Fu uno scandalo che scosse profondamente la società, il mondo della medicina e della ricerca scientifica inducendo ad una maggior cautela e a un maggior numero di prove sperimentali prima di immettere sul mercato nuovi farmaci. Il caso della talidomide ha rappresentato il primo esempio di farmacovigilanza. Le prime ipotesi di una connessione tra la somministrazione di talidomide e la focomelia si ebbero grazie ad una segnalazione spontanea di un medico nel 1960. Gli individui affetti da questa forma di focomelia sono stati denominati dai mass media “figli della talidomide”.

Il 5 ottobre 2009 il ministro del Welfare Maurizio Sacconi ha firmato il decreto che riconosce un'indennità mensile alle vittime del talidomide.

medicina Portale Medicina: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di medicina
Strumenti personali
Namespace

Varianti
Azioni
Navigazione
Comunità
Stampa/esporta
Strumenti
Altre lingue