Florin

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Il termine inglese di Florin indica due monete, una d'oro battuta nel 1344 da Edoardo III e l'altra, d'argento, introdotta nella monetazione britannica dal 1849.

Gold Florin[modifica | modifica wikitesto]

Edoardo III (1327-1377)
Florin 1352.jpg
S IOhA NNES B, San Giovanni Battista stante; testa di leopardo e corona. +DVX AQITANIE, giglio di Firenze
Zecca di Bordeaux (1352-1355) per i possedimenti francesi.

Il Florin o Double Leopard fu un tentativo del re d'Inghilterra Edoardo III di produrre una moneta d'oro adatta ad essere usata sia nei commerci con l'Europa che in Inghilterra assieme al mezzo Fiorino o Leopard ed al quarto di Fiorino o Helm.

Il florin era uno standard delle monete d'oro che circolava in Francia, e che si basava sul fiorino battuto a Firenze, dal 1252. Era ampiamente usato in tutta Europa e valeva sei scellini (shilling).

Sfortunatamente l'oro usato non rispondeva alle richieste del mercato e poco tempo dopo la moneta fu ritirata e fu sostituita dal Noble.

Solo pochi esemplari sono sopravvissuti di quella che è spesso considerata una delle più belle monete medioevali inglesi.

Il dritto della moneta mostra il re seduto in trono sotto un baldacchino con due teste di leopardo ai lati. La legenda dice EDWR D GRA REX ANGL Z FRANC DNS HIB (Edoardo per Grazia di Dio re d'Inghilterra e di Francia, signore d'Irlanda). Il rovescio della moneta presenta la croce reale con un quadrifoglio ed un leopardo in ogni quarto; la legend dice IHC TRANSIENS PER MEDIUM ILLORUM IBAT (Cristo andava passando in mezzo a loro).

Silver Florin[modifica | modifica wikitesto]

Regina Vittoria
1853 Victoria 'Gothic' Florin (obverse) UNC.JPG
AR, Gothic florin (1851)

Nel 1847 il Parlamento britannico esaminò una mozione per l'introduzione di una monetazione decimale e per far emettere monete da un decimo ed un centesimo di Pound.

Si decise di introdurre solo la moneta da un decimo di pound per verificare la risposta dell'opinione pubblica. Ci fu un ampio dibattito nella scelta del nome prima che fosse scelto il termine di florin.

Le prime monete furono battute nel 1849 in argento con un peso di 11.3 g ed un diametro di 28 millimetri. Al dritto l'immagine della regina con la corona. Per la prima volta dopo 200 anni un monarca inglese veniva rappresentato su una moneta con la corona; inoltre mancava la tradizionale sigla D:G: (Dei Gratia, per grazia di Dio). Al rovescio una croce formata da quattro scudi con una rosa al centro. La legenda al rovescio recitava: ONE FLORIN ONE TENTH OF A POUND. A causa della mancanza dell'indicazione Dei Gratia questa moneta fu popolarmente chiamata Godless Florin (il fiorino senza Dio).

Nel 1851 il diametro fu portato a 30 millimetri, mentre la scritta, in alfabeto gotico, recitava ora victoria d g britt reg f d mdcccli a dritto e one florin one tenth of a pound al rovescio. Il fiorino "gotico fu battuto fino al 1887 (mdccclxxxvii).

Nel 1887, per commemorare il giubileo d'oro della regina Vittoria, fu usato un nuovo ritratto della regina, detto "Jubilee Head", e al rovescio furono eliminati gli ornamenti e sostituiti da quattro stemmi posti in croce, separati da quattro scettri, con al centro la stella dell'ordine della giarrettiera. Il diametro fu ridotto a 29,5 millimetri. Tutte le legende erano in alfabeto latino e numeri arabi. La legenda al dritto è VICTORIA DEI GRATIA, mentre al rovescio recita FID DEF BRITT REG data, senza indicazione del valore. Le emissioni con la Jubilee Head furono coniate ogni anno dal 1887 al 1892.

Nel 1893, venne introdotto un nuovo dritto, denominato "Old Head", che mostra il capo velato della regina con la legenda VICTORIA DEI GRA BRITT REGINA FID DEF IND IMP, e un rovescio completamente nuovo con i tre stemmi separati da una rosa, un trifoglio e un cardo – simboli di Inghilterra, Irlanda e Scozia – e sormontati dalla corona dell'Ordine della giarrettiera e la legenda ONE FLORIN TWO SHILLINGS. Il diametro venne ridotto nuovamente, a 28,5 millimetri. Venne coniato ogni anno tra il 1893 e il 1901. Dopo la prima guerra mondiale, mentre il peso ed il diametro rimanevano immutati, la composizione cambiò, nel 1920 da 0,925 di argento ad una lega composta per il 50% da argento, 40% rame, 10% nickel, e poi nel 1922 a 50% d'argento, e 50% di rame, e nel 1927 a 50% argento, 40% rame, 5% nickel, 5% zinco. Dopo la fine del regno di Giorgio V la parola "florin" non apparve più sulle monete britanniche. Esiste un modello di fiorino per il re Edoardo VIII, che doveva ricevere l'approvazione nel periodo in cui poi il re abdicò. Il dritto reca l'immagine del re a sinistra e la legenda EDWARDVS VIII D G BR OMN REX, mentre il rovescio mostra una rosa coronata fiancheggiata da un cardo e da un trifoglio. Sotto al cardo le lettera E e sotto al trifoglio la lettera R e la legenda FID DEF IND IMP TWO SHILLINGS 1937. Dal 1947 non fu più usato l'argento ma una lega fatta per il 75% da rame e per il 25% da nickel. Seguendo il piano di decimalizzazione della valuta (120 anni dopo che questa denominazione era stata introdotta nel primo progetto di decimalizzazione) dal 1968 la moneta fu sostituita da una di uguali dimensioni con la nuova indicazione di moneta da 10 New pence. Di conseguenza i florin (in genere coniati dal 1947 o successivamente) rimasero in circolazione fino a che la nuova moneta da dieci penny non fu ridotta nelle dimensioni nel 1992 e le monete non furono finalmente demonetizzate nel 1993.


Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • James Mackay; John Mussel, Coin Price Guide to British coins, Axminster Devon, Token Publishing Ltd.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]