Florimond Claude, conte de Mercy-Argenteau

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Florimont-Claude de Mercy-Argenteau (1757)

Florimond Claude, conte de Mercy-Argenteau (Liegi, 20 aprile 1727Londra, 25 agosto 1794) è stato un diplomatico austriaco.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Figlio di Antonio, conte de Mercy-Argenteau,[1] entrò al servizio dell'Austria come diplomatico, grazie all'aiuto dell'amico e ministro degli Affari Esteri austriaci Kaunitz, consigliere dell'imperatrice consorte del Sacro Romano Impero, Maria Teresa. Come ambasciatore si recò a Torino, a San Pietroburgo, e nel 1766 a Parigi, dove il suo obiettivo principale fu quello di rafforzare l'amicizia fra la Francia e l'Austria, culminata con il matrimonio, nel 1770, del delfino Luigi Augusto e l'arciduchessa austriaca Maria Antonia (meglio conosciuta come Maria Antonietta), la più piccola delle figlie di Maria Teresa. Mercy-Argenteau diventò così il consigliere più fidato della delfina (e poi regina) di Francia, della quale era più vecchio di ventotto anni e per cui rappresentava per lei una sorta di figura paterna. Quando, quattro anni dopo, Luigi XVI e Maria Antonietta ascesero al trono di Francia, Mercy-Argenteau divenne uno dei più potenti uomini della corte francese e rifiutò le successive offerte, pervenutegli da quella di Vienna, di rientrare in patria per occupare il posto del declinante Kaunitz. Durante gli anni turbolenti che annunciarono la Rivoluzione francese appoggiò sia Loménie de Brienne prima, e poi Necker. Nel 1792 divenne governatore dei Paesi Bassi Austriaci. Anche se a favore di politica moderata, fu uno dei primi a sostenere l'opportunità dell'entrata in guerra dell'Austria contro la Francia rivoluzionaria, ormai non più monarchica.

Nel luglio 1794 fu nominato ambasciatore austriaco in Gran Bretagna, ma morì a Londra poco dopo il suo arrivo.

Florimond Claude nel cinema[modifica | modifica wikitesto]

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Cavaliere dell'Ordine del Toson d'Oro (austriaco) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine del Toson d'Oro (austriaco)

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Questi era a sua volta figlio adottivo del feldmaresciallo Claudio Florimondo d'Argenteau, conte di Mercy, dal quale aveva ereditato titolo comitale e ralativo feudo

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Antonia Fraser, Maria Antonietta - La solitudine di una regina, Milano, Mondadori, 2003, ISBN 88-04-50677-6.
Controllo di autorità VIAF: (EN41966500 · LCCN: (ENnr93024805 · ISNI: (EN0000 0001 2129 8553 · GND: (DE124246567 · BNF: (FRcb12757548r (data)
biografie Portale Biografie: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di biografie