Flightplan - Mistero in volo

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Flightplan - Mistero in volo
FightplanMisteroInVOlo.JPG
Jodie Foster in una scena del film.
Titolo originale Flightplan
Paese di produzione Germania, USA
Anno 2005
Durata 100 min
Colore colore
Audio sonoro
Genere thriller
Regia Robert Schwentke
Sceneggiatura Peter A. Dowling, Billy Ray
Fotografia Florian Ballhaus
Montaggio Thom Noble
Musiche James Horner
Scenografia Alec Hammond
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani
« Se qualcuno ti togliesse tutto ciò per cui vivi... cosa saresti disposto a fare per averlo indietro? »
(Tagline del film.)

Flightplan - Mistero in volo (Flightplan) è un film del 2005 diretto da Robert Schwentke.

Un thriller claustrofobico con protagonista Jodie Foster, ricco di spunti hitchcockiani e figlio della paura post 11 settembre.

Trama[modifica | modifica sorgente]

Dopo la morte del marito, ingegnere aeronautico, Kyle Pratt vola da Berlino a New York, assieme alla figlia Julia, per riportare la bara del marito a casa, a Long Island. Addormentatasi, al suo risveglio non trova più la figlia, scomparsa nel nulla. Inizia così una sorta di incubo con la ricerca frenetica della figlia che nessuno ha mai visto, non risulta essere nella lista passeggeri, e addirittura secondo l'obitorio di Berlino sarebbe morta col padre, misteriosamente caduto dal tetto di un edificio.

Il comandante dell'aereo inizialmente fa di tutto per soddisfare la donna, ma le notizie che gli giungono e il comportamento sempre più irrequieto della stessa, lo convincono sul fatto che la priorità debba tornare ad essere la sicurezza e la serenità dei passeggeri, che la mamma preoccupata e sospettosa aveva decisamente turbato. Così, sotto la stretta sorveglianza del poliziotto di bordo, Gene Carson, Kyle torna al suo posto ed è raggiunta persino da una terapista che cerca di aiutarla ad accettare una realtà che pare rifiutare. Sulle prime Kyle, sembra voler assecondare questo piano, ma il pensiero della figlia rapita le torna prepotentemente presente e così, con l'astuzia, e con la conoscenza che ha dell'aereo, essendone stata una dei progettisti, si mette in azione.

I disagi arrecati costringono il comandante ad anticipare l'atterraggio a Terranova, con la donna di nuovo fermata e ormai totalmente invisa a tutti i passeggeri. A questo punto Carson comunica in privato al comandante che Kyle Pratt avrebbe inscenato il tutto solo per poter avere un cospicuo riscatto (50 milioni di dollari) in forza di una bomba collocata nella bara del marito nella stiva, pronta ad esplodere. Il piano del criminale, spalleggiato da una hostess, sarebbe andato tranquillamente in porto se l'insistenza di Kyle col comandante, con l'aereo già atterrato e il solo equipaggio rimasto a bordo, non le facesse casualmente svelare la trama di Carson, permettendole di "giocare al dirottatore" così da avere in mano la situazione. Rimasta da sola sull'aereo col vero criminale, Kyle riesce a salvare la figlia Julia e intrappola e uccide Carson che le ha appena confessato che anche la morte di suo marito faceva parte del piano, per via degli esplosivi introdotti grazie alla bara e per la credibilità data da una dirottatrice che conosce alla perfezione l'aereo.

Kyle può così uscire dall'aereo con la sua bambina in braccio, di fronte all'incredulità di equipaggio e passeggeri che la osservano da lontano e che poi le chiederanno scusa. Quando poi uno dei passeggeri arabi che lei aveva inizialmente individuato e accusato come possibile responsabile del rapimento della figlia, le si avvicina e le porge una borsa, sente di dover chiederle scusa.

Curiosità[modifica | modifica sorgente]

La scena in cui Julia fa un cuoricino sul finestrino dell'aeroplano farà comprendere alla madre, traumatizzata per la recente scomparsa del marito, di non aver immaginato di portare con sé la figlia, mentre l'equipaggio sosteneva invece che la madre si fosse imbarcata da sola, ricorda molto il film del 1979 Il mistero della signora scomparsa, diretto da Anthony Page. Proprio in quest'ultimo film si vede una scena in cui la bambinaia Miss Froy, scrive sul vetro del finestrino del treno il proprio nome, per farlo leggere alla ricca ragazza incontrata in carrozza. Sarà proprio questo elemento a far capire più tardi alla giovane protagonista che non ha sognato di aver incontrato la bambinaia, ma che era veramente salita sul treno, e che era quindi scomparsa per qualche misteriosa ragione. A sua volta anche questa scena richiama, quella dell'originale La signora scompare (The Lady Vanishes) di Alfred Hitchcock del 1938.

Incassi[modifica | modifica sorgente]

Il film ha incassato intorno ai 100 milioni di dollari. In Italia, nelle quattro settimane di programmazione, la pellicola ha guadagnato 5.213.616 euro, mentre negli USA, in sette settimane, ha totalizzato 89.707.299 dollari.

Note[modifica | modifica sorgente]

Il ruolo da protagonista era stato scritto e pensato per Sean Penn.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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