Flavio Gaudenzio

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Flavio Gaudenzio (latino: Gaudentius; floruit 399; ... – ...) fu un generale romano di origine barbarica che servì sotto Teodosio I. Era il padre di Flavio Ezio.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Le fonti antiche lo vogliono scita,[1] o di discendenza gota.[2] Sposò una donna italiana, ricca e di nobile famiglia, da cui ebbe Ezio.

La sua famiglia era tra quelle di maggior spicco in Scythia. Iniziò la carriera militare, divenendo protector domesticus. Nel 399 era Comes Africae; il 19 marzo di quell'anno, insieme al comes Giovio, distrusse i templi pagani di Cartagine, e, nel tardo 399, in tutta l'Africa.

Tra il 399 e il 425 divenne Magister equitum per Gallias; ricoprì questa carica fino alla morte, avvenuta in occasione di una ribellione militare antecedente il 425.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Edward Gibbon, Decline and Fall of the Roman Empire, The Modern Library, New York, volume II, p. 1089. "Aëtius", Catholic Encyclopedia. Dictionary of Greek and Roman Biography and Mythology, volume 1, p. 51. Tirnanog, "Goths, Sarmatians, and Huns: The Fictional Account of Darius' Barbarian Years Compared to Real History", The Book of Darius, 1997.
  2. ^ Giordane, Getica.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • «Gaudentius 5», PLRE II, pp. 493-4.