Flato vaginale

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Avvertenza
Le informazioni riportate non sono consigli medici e potrebbero non essere accurate. I contenuti hanno solo fine illustrativo e non sostituiscono il parere medico: leggi le avvertenze.

L'espressione flato vaginale o flatus vaginalis viene usata per indicare due tipi di fenomeni completamente differenti per natura.

Origine fisica[modifica | modifica wikitesto]

Il primo è l'emissione rumorosa di aria dalla vagina che si può provare durante l'atto sessuale. In lingua francese e in lingua inglese esistono, per indicare il fenomeno, due termini che vengono usati senza particolari inflessioni volgari; essi sono rispettivamente pet vaginal e queef. Il nome è dovuto al fatto che il suono prodotto è simile a quello prodotto dalla normale flatulenza rettale. Durante l'attività sessuale, la penetrazione dell'organo genitale maschile in quello femminile può comprimere aria nella vagina e quando tale aria si espande, in seguito all'uscita del membro maschile, si può produrre un caratteristico rumore. Il flatus vaginale durante il coito, non ha significato clinico, anche se molto disturbante[1], anche perché non ha natura soggettiva dipendendo e dalla forma della vagina e del pene e dalla posizione assunta durante il coito.

Origine patologica[modifica | modifica wikitesto]

Nel secondo caso rappresenta la manifestazione clinica di una sopravvenuta soluzione di continuità anatomica tra il retto e la vagina a seguito di una lesione perforante le pareti dei due organi, conseguente da patologie varia natura, definita fistola retto-vaginale.

Patogenesi[modifica | modifica wikitesto]

Il flatus vaginale rappresenta l'emissione di gas prodotti nel retto e passati in vagina per la lesione perforante i tessuti dei due organi. La fistola retto-vaginale è causa del flatus ed è una complicanza rara delle malattie infiammatorie croniche intestinali, di traumi ostetrici, della chirurgia pelvica, della radioterapia e di traumi vari.[2][3]

Trattamento[modifica | modifica wikitesto]

Questa di solito si tratta con un approccio conservativo di tipo medico che prevede una diminuzione del transito fecale fino a risoluzione del quadro infiammatorio e completa cicatrizzazione della fistola legata al trauma chirurgico. Talvolta il flatus conseguenza di una fistola dovuta ad escissione di una ghiandola del Bartolini infiammata.[2]

Nei casi più gravi specie se accompagnati da una mancata continenza esclusiva delle feci nel canale rettale, solo dopo mesi dal primo intervento, si ricorre ad un secondo intervento riparatorio con una colostomia provvisoria associata fino alla completa risoluzione del quadro infiammatorio della fistola retto-vaginale preesistente.[4]

Se il disturbo è dovuto alla causa più comune, cioè alla emissione rumorosa di aria dalla vagina durante o subito dopo l'atto sessuale, gli esercizi per aumentare il tono del pavimento pelvico potrebbero essere utili per contrastare la penetrazione d'aria durante l'atto stesso e quindi prevenire il flato. Tali esercizi, più noti con il nome di esercizi di Kegel, consistono in contrazioni e rilassamenti ripetuti dei muscoli del pavimento pelvico, ed in particolare nel rafforzamento dei muscoli pubococcigei. La validità di tali esercizi è stata comprovata in donne affette da incontinenza urinaria[5] e da prolasso rettale[6]. La reale efficacia di tali esercizi nell'evenienza di flato vaginale necessita tuttavia di ulteriori conferme.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ S. Allahdin, Flatus vaginalis a distressing symptom. in Int J Colorectal Dis, vol. 26, nº 11, novembre 2011, p. 1493, DOI:10.1007/s00384-011-1143-6, PMID 21279367.
  2. ^ a b E. Zoulek, DR. Karp; GW. Davila, Rectovaginal fistula as a complication to a Bartholin gland excision. in Obstet Gynecol, vol. 118, 2 Pt 2, agosto 2011, pp. 489-91, DOI:10.1097/AOG.0b013e3182235548, PMID 21768863.
  3. ^ Drazen, Jeffrey M.; Cecil, Russell L.; Goldman, Lee; Bennett, J. Claude, Cecil textbook of medicine, Philadelphia, W.B. Saunders, 2000, p. 824, ISBN 0-7216-7996-X.
  4. ^ Novak, Emil; Berek, Jonathan S., Berek & Novak's Gynecology / [editor], Jonathan S. Berek; editorial assistant, Rebecca D. Rinehart; illustration and graphic design, Timothy C. Hengst, Hagerstwon, MD, Lippincott Williams & Wilkins, 2007, p. 704, ISBN 0-7817-6805-5.
  5. ^ MedlinePlus Medical Encyclopedia: Kegel exercises". Nlm.nih.gov. 2011-08-29. http://www.nlm.nih.gov/medlineplus/ency/article/003975.htm. Retrieved 2011-09-02.
  6. ^ Hagen S, Stark D (2011). "Conservative prevention and management of pelvic organ prolapse in women". Cochrane Database Syst Rev 12: CD003882. doi:10.1002/14651858.CD003882.pub4. PMID 22161382.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

medicina Portale Medicina: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di medicina