Flappy Bird

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Flappy Bird
Flappy Bird gameplay.jpeg
Screenshot di Flappy Bird
Sviluppo Dong Nguyen
Pubblicazione GEARS Studio
Data di pubblicazione iOS, Android:
ColoredBlankMap-World-10E.svg 24 maggio 2013
Genere Piattaforme
Modalità di gioco Giocatore singolo
Piattaforma iOS, Android
Distribuzione digitale App Store, Google Play
Periferiche di input Touchscreen

Flappy Bird è un videogioco per telefono cellulare sviluppato dal programmatore vietnamita Dong Nguyen e distribuito su App Store e Google Play dalla GEARS Studios a partire da maggio 2013. La sua grafica 2D da console a 8 bit ha fatto nascere un vero e proprio filone di giochi ispirati a questo stile.

Modalità di gioco[modifica | modifica wikitesto]

Flappy Bird è un videogioco a scorrimento che utilizza una grafica molto semplice in stile anni ottanta, che ricalca quella di Super Mario Bros. L'obiettivo è quello di totalizzare il punteggio più alto possibile (Il giocatore guadagna un punto per ogni coppia di tubi attraversata), facendo volare un uccello attraverso una serie di tubi, evitando di farlo scontrare contro di essi o di farlo cadere per terra. L'uccello, quando non riceve comandi si abbassa e cade verso il fondo. Ad ogni pressione sullo schermo corrisponde un solo battito delle ali, che comporta un innalzamento minimo, il che rende il pennuto molto sensibile ai movimenti, motivo per cui il gioco risulta piuttosto difficile e impegnativo.

Il ritiro[modifica | modifica wikitesto]

Nonostante il gioco procurasse a Nguyen circa 50.000 $ al giorno,[1] è stato ritirato dal commercio il 10 febbraio 2014 dal suo autore, che ha dichiarato di averlo fatto per lo stress causatogli dall'eccessivo successo dell'applicazione.[2][3]

Imitazioni[modifica | modifica wikitesto]

In seguito al ritiro numerosi cloni sono apparsi su Google Play e App Store.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Laura Bogliolo, Morte di un uccello da 50.000 dollari al giorno, Il Messaggero, 11 febbraio 2014. URL consultato il 3 marzo 2014.
  2. ^ Bruno Ruffilli, Flappy Bird, ecco perché l’uccellino doveva morire, La Stampa, 16 febbraio 2014. URL consultato il 13 febbraio 2014.
  3. ^ Flappy Bird via dagli store. Gli smartphone con l'app su Ebay a centinaia di migliaia di dollari, la Repubblica, 9 febbraio 2014. URL consultato il 3 marzo 2013.
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