Flaminio Maphia

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Flaminio Maphia
Paese d'origine Italia Italia
Genere Rap
Periodo di attività 1994 – in attività [1]
Album pubblicati 6
Studio 5
Live 0
Raccolte 1

Flaminio Maphia è un gruppo musicale italiano di genere hip hop. È stato costituito a Roma nel 1994[1] da G-Max (Massimo Rosa), Rude MC e Booster G. I Flaminio compongono con il gruppo sardo La Fossa la crew Patto di Sangue.

Storia del gruppo[modifica | modifica sorgente]

Primi successi[modifica | modifica sorgente]

I primi successi del trio capitolino vengono dalle loro esibizioni nei locali come l'Horus Club, il Palladium, l'Akab ed il Caffè Latino, con ottimo riscontro da parte del pubblico, ciononostante nel 1995 Booster G abbandona il gruppo, venendo sostituito da Pusha e Sparo. La nuova formazione continua nell'ottimo solco intrapreso, la loro crescita raggiunge traguardi importanti come l'apertura del concerto del rapper statunitense Ice-T con Duke Montana.

In occasione di un liveshow, il gruppo lega con il gruppo statunitense South Central Cartel per poi entrare con loro nella Murder Squad, collettivo in cui i Flaminio Maphia rappresentano la penisola italiana. Nel 1996 il gruppo collabora all'LP del gruppo SR Raza, pubblicato dall'etichetta Undafunk. L'anno seguente debuttano con l'EP Restafestagangsta da cui viene tratto l'omonimo singolo e che contiene collaborazioni di altri esponenti capitolini dell'hip hop quali Colle Der Fomento e Piotta. La produzione è affidata al beatmaker Ice One. I Manetti Bros, duo di sceneggiatori e registi, realizzano il video del singolo e lo promuovono nei canali musicali e nelle radio.

Sempre nel 1996 il gruppo ha un'altra occasione di notorietà partecipando al Salone Della Musica di Torino. Partecipano alla colonna sonora del film Torino Boys, per la quale realizzano il brano Sbroccatamente si vive la notte prodotto da Neffa. L'anno seguente aprono live show a leggende del rap quali De La Soul e Coolio. nel 1998 vengono inseriti tra i 10 artisti italiani emergenti da Enzimi (servizio organizzato da Musica! e Il Messaggero). Poco tempo dopo entrano nel progetto della compilation Hip Hop On The Top.

Problemi di formazione[modifica | modifica sorgente]

La formazione ha comunque qualche problema con i suoi più recenti affiliati: Sparo e Pusha lasciano il gruppo, li sostituisce la cantante Perla, che abbandonerà Rude e Max dopo poco tempo, lasciando ai due fondatori l'onere di portare avanti il progetto. Il 1998 segna anche l'uscita di Italy Most Wanted, che viene pubblicato a settembre con Cd club: le produzioni sono di Dj Squarta, Dj Lugi, Ice One, Wigsoo e Dj Pug. L'anno seguente i Flaminio aprono il concerto del Wu-Tang Clan, per poi realizzare i video dei singoli Balla E Dalla e La Gabbia . G-Max, in parallelo, coltiva anche una piccola carriera di attore recitando nel 1999 in Semiautomatic Roma Metal Jacket accanto a Tormento, Dj Enzo, e Ice One; nel 2000 ne Il Segreto Del Giaguaro con Piotta; ed in Zora la vampira con Chef Ragoo, Tormento, Turi, in cui partecipa anche alla colonna sonora con il brano Vita, adottando lo pseudonimo di Lama, rapper dalla voce stridula e squillante, come il personaggio da lui interpretato. Inoltre, G-Max si ritaglia una carriera anche in televisione. Nel 2001 i Flaminio Maphia compaiono nel video del singolo degli 883 Uno in più.

Gli anni successivi[modifica | modifica sorgente]

L'anno seguente, pubblicato da Emi Music/Extravibe, esce Resurrezione, secondo LP anticipato dal singolo Bada il cui video è diretto da Frankie HI-NRG MC, ottenendo un buon successo all'interno delle reti musicali. Nel febbraio del 2002, mediante il noto produttore e talent-scout Claudio Cecchetto, arrivano a condurre un programma su Rtl 102.5. Nel 2003 il secondo brano tratto è Ragazze acidelle prodotto da Neffa, dove appare l'attore Max Tortora, e svela un lato più leggero musicalmente rispetto ai brani che prima li contrassegnavano. Nel 2004, sotto la produzione di Biagio Pagano e la direzione artistica di Enrico Solazzo, vede la luce il singolo Supercar seguito da Che idea, reinterpretazione del successo Ma quale idea di Pino D'Angiò, il cui video è una parodia di altri video di successo di artisti italiani quali Caparezza, Articolo 31, Luca Dirisio, Gemelli DiVersi, Frankie HI-NRG MC, Alex Britti, Piotta, Max Gazzè e Niccolò Fabi, Jovanotti etc). I singoli anticipano la pubblicazione dell'album Per un pugno di Euri (2005). Cominciano a fare vari apparizioni in tv, tra cui spiccano le numerose ad Insieme, che continuano ancora oggi. Nel 2006, prodotto da Enrico Solazzo, esce il quinto album dei Flaminio Maphia, Videogame, anticipato dal singolo "La mia band suona il rap" in collaborazione con Max Pezzali. Nel 2007 G-Max è co-conduttore di Matinée su Rai 2, mentre l'anno successivo è ancora co-conduttore stavolta di Scalo 76. Nel 2008 conduce insieme a Martina Panagia il programma Street Voice su All Music. È anche nel cast della sit-com Skull of Rap, in onda sul canale satellitare GXT, e nel 2011 interpreta un bidello con la passione per la musica metal in Lola & Virginia, serie tratta dall'omonimo cartone animato, per la regia di Alessandro Celli.

Esce il 29 gennaio 2009 il best dei Flaminio Maphia, Er mejo, raccolta dei successi della band dal 1998 ad oggi. L'album, oltre ai pezzi già noti del duo romano, contiene cinque inediti, tra i quali il singolo Quelli che prodotto da Enrico Solazzo.

Nel 2010 i Flaminio Maphia sono nel cast del programma Quelli che il calcio e... su Rai 2.

Nel 2012 G Max esordisce come attore nella terza stagione di R.I.S. Roma - Delitti imperfetti. Compare anche in un cameo nello stesso anno per il film Buona Giornata.

Nel 2012 i Flaminio Maphia hanno partecipato alla puntata Tu musica divina de I Cesaroni.

Il 28 maggio 2013 i Flaminio Maphia pubblicano il singolo Allagrande (Praticamente in Mutande) sotto l'etichette DIY Italia e Globo Records. Il singolo è stato trasmesso per la prima volta da Radio Globo il 20 maggio 2013 all'interno del radio show Chiamata a Carico.

Discografia[modifica | modifica sorgente]

Album[modifica | modifica sorgente]

Singoli[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b Flaminiomaphia.it

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]