Fire and Ice - Fuoco e ghiaccio

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Fire and Ice - Fuoco e ghiaccio
Fireandice.jpg
Titolo originale Fire and Ice
Lingua originale inglese
Paese di produzione USA
Anno 1983
Durata 81 min
Colore colore
Audio sonoro
Rapporto 1.78
Genere animazione, fantasy
Regia Ralph Bakshi
Sceneggiatura Gerry Conway,
Ralph Bakshi,
Frank Frazetta
Produttore Ralph Bakshi,
Frank Frazetta
Animatori Mark Bakshi,
Brenda Banks,
Carl Bell
Fotografia Francis Grumman
Montaggio A. David Marshall
Musiche William Kraft
Costumi Frank Frazetta
Sfondi John Sparey,
Mike Svayko
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Fire and Ice - Fuoco e ghiaccio è un film statunitense a cartoni animati del 1983 diretto da Ralph Bakshi. L'animazione, basata sui personaggi creati da Bakshi e Frank Frazetta, è stata fatta usando il metodo del Rotoscope, che si basa su veri movimenti umani.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Alla fine dell'ultima era glaciale, la regina delle tribù del Nord, Juliana, inizia una guerra per il dominio del mondo. Insieme a suo figlio Nekron, comandano i loro territori dal "Picco di Ghiaccio" e grazie alla conoscenza delle arti oscure, possono muovere interi ghiacciai. I popoli cacciati dalle loro terre scendono a sud verso la "Torre del Fuoco", comandata da re Jarol. Nekron, con i suoi poteri, sembra inarrestabile e riesce a distruggere un altro villaggio, mentre i guerrieri superstiti vengono finiti dall'esercito di Juliana, composto da sub-umani rozzi e selvaggi. Tuttavia muovere i ghiacciai richiede grandi sforzi e la Torre del Fuoco è ancora lontana, ma Juliana ha un piano e invia degli ambasciatori a re Jarol con un ultimatum.

Intanto, nel villaggio appena conquistato, un guerriero sopravissuto di nome Larn riesce ad uccidere alcuni nemici e fugge nella giungla, inseguito dai sub-umani riuscendo a stento a salvarsi. Fattasi notte alla Torre del Fuoco Teegra, figlia di Jarol, vorrebbe aiutare il padre quando riceverà gli ambasciatori di Nekron, ma Jarol preferisce che lei resti a studiare e Teegra, sebbene dispiaciuta e preoccupata per la guerra, non discute. Gli ambasciatori di Nekron pretendono resa incondizionata e sottomissione, ma Taro, anch'egli figlio di Jarol, risponde che lotteranno fino alla morte. Purtroppo la trattativa si rivela una trappola: gli sgerri di Juliana rapiscono Teegra e malgrado le grida della principessa allarmino Jarol e Taro, questi non riescono a impedirlo e mandano le loro guardie sugli pterodattili a recuperarla. Sebbene Taro sia fiducioso, Jarol sa che di notte è difficile trovare qualcuno nella giungla e quindi, finché non saprà se Teegra è al sicuro o meno, aspetterà fino all'assedio di Nekron.

Intanto Teegra trova un modo per scappare dai suoi rapitori, ma questi gli sono costantemente alle calcagna e solo per poco non riescono a trovarla mentre Larn, trovandosi da quelle parti, vede alcuni dei rapitori della principessa, ne uccide uno, prende la sua lancia e va per la sua strada. Teegra continua la sua fuga attraversando un fiume e sempre con un colpo di fortuna i sub-umani non la ritrovano. Quando il loro capo fa rapporto alla regina, Juliana si adira e lo uccide, ordinando agli altri di riprendere Teegra immediatamente.

Larn nel continuare il suo viaggio, incrocia alcuni lupi e solo l'intervento di un misterioso cavaliere lo salva, ma poiché non lo vede, decide di andare avanti. Alla fine incontra Teegra, affamata e spaventata, ma dopo iniziali diffidenze i due cominciano ad avvicinarsi. Fattosi giorno Teegra decide di tornare dal suo popolo e Larn scherzando e giocando, fa cadere entrambi in un lago, ma proprio qui spunta una piovra gigante che trascina l'uomo in profondità mentre Teegra fugge sulla riva. Larn riesce a liberarsi ma viene scaraventato lontano, dove il misterioso cavaliere lo trova e lo cura. Larn ripresosi, fa conoscenza di Darkwolf, il quale è intenzionato ad uccidere Nekron. I due tornano al lago per trovare Teegra, ma Darkwolf nota dalle tracce che i sub-umani l'hanno catturata e portata via, intanto questi si assicurano che Teegra non scappi incatenandola ad uno di loro.

Scesa la sera, Larn e Darkwolf si preparano a liberare Teegra approfittando della nebbia: Darkwolf attacca le sentinelle per attirarsi la maggior parte dei sub-umani, mentre Larn si avvicina di soppiatto ai carcerieri della ragazza ma Larn non la trova poiché Teegra, dopo aver preso un coltello, ha ucciso la sua guardia ed è fuggita in un'altra direzione, trascinandosi il cadavere ancora incatenato a lei. A questo punto Larn si riunisce con Darkwolf per poi fuggire mentre i sub-umani li inseguono. Intanto re Jarol, ormai perse le speranze di ritrovare Teegra, decide di inviare Taro a negoziare la resa e questi seppur a malincuore parte.

Teegra nel frattempo viene presa da un uomo grande e brutto che la porta da sua madre Roliel, la quale si mostra ospitale e gentile. In realtà è una strega e dopo aver drogato la ragazza, usa le sue arti magiche per scoprire che è destinata a Nekron. Decide pertanto di sfruttare la cosa a suo vantaggio e quindi manda suo figlio dai sub-umani per patteggiare, ma questi, dopo aver scoperto dov'è la casa, uccidono sia Roleil che suo figlio, si riprendono Teegra e danno la casa alle fiamme. Larn, separatosi da Darkwolf, trova la casa di Roleil ridotta in cenere: qui lo spirito della strega, in cambio che Larn la vendichi, dice al giovane che i sub-umani porteranno Teegra a Katar, una città portuale, e da li al Picco di Ghiaccio via mare. Larn giunge troppo tardì per impedire che la nave con Juliana e Teegra a bordo salpi, ma il caso vuole che un'altra nave, stavolta con Taro a bordo, salpi per la medesima destinazione e così Larn si imbarca clandestinamente.

Al Picco di Ghiaccio Juliana mostra Teegra a Nekron come futura sposa e madre dei suoi eredi, ma questi afferma di non aver bisogno di niente e nessuno: nemmeno la gentile richiesta di pace di Teegra scioglie il suo cuore ma anzi lo diverte in modo sarcastico e Teegra pertanto, viene buttata in una cella con una fossa per i morti. Poco dopo giungono a palazzo anche Taro e Larn, il primo si fa ricevere da Nekron, mentre il secondo si introduce di nascosto. Taro chiede la pace e la libertà per Teegra, ma Nekron non esita ad insultare lui e sua sorella e ciò porta Taro ad aggredire il malvagio sovrano. Nekron usa la magia per costringere Taro e la sua scorta ad uccidersi tra loro, dopodiché fa gettare i cadaveri nella fossa dove si trova Teegra: la principessa, quindi, rivede con orrore suo fratello morto.

Intanto Larn tenta di uccidere Nekron, ma questi se ne accorge e trovandolo interessante lo sfida a duello, non senza barare con la magia: malgrado ciò Larn riesce a ferire, seppur lievemente, Nekron e questi divertito lo fa rinchiudere. Teegra, riuscita ad evadere, comunica a Larn ancora rinchiuso, che vuole a sua volta di uccidere Nekron, ma viene di nuovo catturata dai sub-umani. Larn, evaso a sua volta, è costretto a fuggire dal Picco di Ghiaccio, inseguito dagli sgerri di Nekron, finché viene salvato di nuovo da Darkwolf.

I due comunicano a Jarol che Taro è morto, che Teegra è ancora viva e che ormai bisogna fermare Nekron ad ogni costo. Darkwolf chiede a Jarol tutti gli pterodattili disponibili per un attacco diretto a Nekron al fine di ucciderlo, ma Jarol afferma che i volatili sono pochi e che se i ghiacciai avanzassero ancora, egli dovrà ridestare i vulcani e ciò sarebbe la morte, per coloro che si trovano lì: sia Darkwolf che Larn sono pronti a correre il rischio. Lo stormo di pterodattili viene bersagliato dai sub-umani e solo Larn e Darkwolf riescono a sopravvivere, mentre Nekron già gusta la sua imminente vittoria. A questo punto, Darkwolf raggiunge Nekron e ingaggia lo scontro: questa volta i poteri di Nekron, non possono nulla contro la forza di volontà di Darkwolf, il quale riesce ad uccidere il tiranno, sotto le urla di sua madre Juliana.

Jarol udendo le urla e ossevando da lontano i ghiacciai che avanzano libera i fiumi di lava, che distruggono tutto ciò che trovano, compreso il Picco di Ghiaccio, Juliana e i sub-umani. Larn e Teegra fuggono su l'ultimo pterodattilo ancora in vita, riuscendo ancora una volta a sfuggire alla morte. Sulla riva, i due notano Darkwolf, anch'egli sopravissuto che sorride a loro per poi scomparire. Larn vede un sub-umano sopravissuto e si appresta a ucciderlo, ma Teegra lo ferma dicendogli che ormai è finita. Il film si conclude con i due giovani, ormai innamorati, che si baciano davanti alla Torre del Fuoco.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]