Fiorino toscano

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Fiorino toscano
Nome locale fiorino
Fiorino 1856.jpg
1 fiorino di Leopoldo II di Toscana
Codice ISO 4217
Stati Flag of the Grand Duchy of Tuscany.svg Granducato di Toscana
Governo provvisorio della Toscana
Simbolo ƒ
Frazioni 1/100 (quattrino)
Monete q.1, q.3, q.5, s.1, ƒ¼, ƒ½
ƒ1, ƒ80
Entità emittente zecca di Firenze
Periodo di circolazione 1826 - 1861
Sostituita da Lira italiana dal 1861
Tasso di cambio 1 ƒ = 1,40 Lit (1861)
Lista valute ISO 4217 - Progetto Numismatica

Il fiorino è stato la moneta ufficiale del Granducato di Toscana tra il 1826 e il 1859. Era suddiviso in 100 quattrini. Contemporaneamente era in circolazione il paolo del valore di 40 Quattrini ed francescone, dal valore di 10 paoli o 4 fiorini.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Durante il Guerre Napoleoniche, la Toscana fu annessa dalla Francia ed entrò in circolazione il franco germinale e l'equivalente lira del Regno italico. Questi affiancarono la lira toscana, che non uscì mai dalla circolazione, creando grande confusione tra le due lire. Così, quando il granduca Leopoldo II salì al potere nel 1824, decise di introdurre una nuova moneta base, il fiorino, che sostituì la libbra toscana al tasso di cambio di 1 ⅔ lire = 1 fiorino[1]. Nel 1847, la Toscana assorbì il Ducato di Lucca e il fiorino sostituì anche la lira lucchese a cambio di 1 fiorino = 2 lire lucchesi.

Il 27 aprile 1859 Leopoldo II abdicò, passando i poteri al Governo provvisorio della Toscana, che emise un fiorino con la propria effigie. Dopo 22 mesi, il 17 marzo 1861, la Toscana entrò nel Regno d'Italia ed il fiorino venne sostituito dalla nuova lira italiana, equivalente della lira sarda, con il cambio di 1 fiorino = 1,4 lire italiane.

Monete[modifica | modifica sorgente]

Monete di rame furono coniate nei tagli da 1 e 3 quattrini, quelle di mistura da 5 e 10 quattrini, quelle in argento da ¼, ½ e 1 fiorino, in oro da 80 fiorini. Contemporaneamente erano in circolazione le monete d'argento da ½ e 1 paolo ed il ½ e 1 francescone (del valore rispettivamente di 2 e 4 fiorini o 5 e 10 paoli). In oro erano coniate anche lo zecchino ed il ruspone (da 3 zecchini).

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Si otteneva questo cambio perché la lira era equivalente a 240 centesimi o 60 Quattrini, mentre il fiorino era equivalente a 100 quattrini o 400 centesimi.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • (DE) Konrad Klütz, Münznamen und ihre Herkunft, Vienna, moneytrend Verlag, 2004, ISBN 3-9501620-3-8.
  • Eupremio Montenegro, Manuale del collezionista di monete italiane, 29ª ed., Torino, Edizioni Montenegro, 2008, ISBN 9788888894034.

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