Nelumbo

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Nelumbo è un genere di piante acquatiche, unico genere della famiglia delle Nelumbonaceae. Comprende due sole specie, originarie di America, Asia e Australia, con foglie molto decorative e grandi fiori di colore bianco, rosa, giallo e rosso, note col nome di fior di loto.

Indice

[modifica] Diffusione e habitat

La specie Nelumbo lutea (Willd.) è originaria dell'America centro-meridionale, ma viene coltivata anche nel Nord America da tempo immemorabile dai nativi per il consumo alimentare dei semi e dei rizomi.

La Nelumbo nucifera (Gaertn.) è una specie rustica originaria dell'Asia e dell'Australia, nota volgarmente col nome di Fior di loto asiatico. È una pianta acquatica a crescita rapidissima, tipica di stagni e invasi con acque stagnanti o quasi prive di corrente, profondi 5-50 cm ed oltre.

[modifica] Caratteristiche

Sono alte da 80 cm a oltre 1 m. Le foglie del Fior di loto hanno una struttura superficiale particolare che le rende estremamente idrofobiche e le mantiene costantemente pulite. Tale proprietà, che con la nanotecnologia si cerca di riprodurre per altri materiali quali tessuti e vernici, è chiamata effetto loto.

[modifica] Tassonomia

In passato questa specie veniva inquadrata nella famiglia delle Nymphaeaceae. Oggi la sua collocazione nella famiglia a sè stante delle Nelumbonaceae è universalmente accettata. Il Sistema Cronquist colloca la famiglia nell'ordine Nymphaeales mentre secondo la classificazione APG essa appartiene all'ordine Proteales.

Il genere Nelumbo comprende le seguenti due specie:

[modifica] Sinonimi obsoleti

  • Nelumbo caspica (DC.) Fisch. (= Nelumbo nucifera Gaertn. 1788)
  • Nelumbo komarovii Grossh. (= Nelumbo nucifera Gaertn. 1788)
  • Nelumbo nelumbo (= Nelumbo nucifera Gaertn. 1788)
  • Nelumbo pentapetala (Walter) Fernald, 1934 (= Nelumbo lutea Willd. 1799)
  • Nelumbo rheedii C. Presl 1835
  • Nelumbo speciosa Willd. 1799 (= Nelumbo nucifera Gaertn. 1788)
  • Nelumbo speciosum Willd. (= Nelumbo nucifera Gaertn. 1788)
  • Nelumbo transversa C. Presl 1835

Il termine Nelumbium per designare il genere non viene più accettato dalla maggior parte degli autori, in quanto considerato un sinonimo:

  • Nelumbium luteum Willd. (= Nelumbo lutea Willd. 1799)
  • Nelumbium nelumbo (L.) Druce (= Nelumbo nucifera Gaertn. 1788)
  • Nelumbium nuciferum Gaertn. (= Nelumbo nucifera Gaertn. 1788)
  • Nelumbium speciosum Willd. (= Nelumbo nucifera Gaertn. 1788)

[modifica] Metodi di coltivazione

Esigono pieno sole, terreno molto fertile misto a torba, necessitano di una copertura di 15-20 cm d'acqua, per poter mantenere le radici a temperatura calda e costante, vi sono varietà rustiche che nella stagione invernale non occorre proteggere.

Si moltiplicano per divisione dei rizomi sotterranei, o con la semina primaverile che in condizioni ottimali darà la prima fioritura già dopo 4 mesi.

[modifica] Usi

  • Come pianta ornamentale per decorare stagni, vasche e laghetti, o coltivata in vasche idroponiche
  • I particolari frutti opportunamente essiccati vengono utilizzati nelle composizioni floreali, per decorare saloni e appartamenti
  • Nel loto, i fiori, i semi, le foglie giovani e i rizomi sono tutti mangiabili. In Asia, I petali vengono mangiati mentre le foglie sono solitamente utilizzate come piatto per il cibo. Il rizoma (pning in Cinese, ngau in Cantonese, bhe in India e Pakistan, e renkon in Giapponese) sono utilizzati come condimento per una zuppa o fritti. I petali, le foglie e i rizomi possono essere consumati anche crudi ma il rischio di trasmissione di parassiti, consiglia una consumazione cotta.
  • In Cina tutti gli anni in autunno viene festeggiata la luna e il giorno delle torte della luna, in cui si mangia e regala tradizionalmente la torta della luna, fatta con pasta di semi di loto e rossi d'uovo di anatra salati.
    Il popolo cinese ritiene che il loto sia un cibo molto salutare e per questo esso è conosciuto e rinomato da molti secoli. Recenti studi lo hanno confermato e hanno dimostrato che esso è ricco di fibre, vitamina C, potassio, tiamina, riboflavina, vitamina B6, fosforo, rame e manganese e contiene pochi grassi.
  • I semi vengono mangiati assieme ad un'erba detta liánhuā cha o in particolare in Vietnam, gli stami essiccati vengono usati per la preparazione di un tè profumato. I semi del loto consistono in noccioline (dette liánzĭ, 蓮子; o xian liánzĭ, 鲜莲子, in cinese) e sono altrettanto versatili, e possono essere consumati freschi, essiccati o cucinati come i popcorn, se ne può ricavare inoltre una pasta utilizzata in pasticceria per la preparazione di dolciumi, o bolliti e ricoperti di zucchero per la preparazione di una tong sui (zuppa dolce).

[modifica] Proprietà medicinali

Le informazioni qui riportate hanno solo un fine illustrativo: non sono riferibili né a prescrizioni né a consigli medici – Leggi le avvertenze
  • Il decotto della pianta intera, o delle radici, contenenti tra l'altro oli essenziali, tannini, nelumbina e zinco, vanta proprietà, antidiarroiche, febbrifughe, emollienti, catarrali e antitussigene.

[modifica] Bibliografia

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