Fimo
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Il fimo è una pasta sintetica facilmente modellabile e termoindurente, utilizzabile per la creazione di piccoli oggetti.
La sua consistenza lo rende adatto ad essere trasformato in oggetti rotondi, in fogli sottili o tagliato a strisce con un coltello. Non secca all'aria ma può essere indurito cuocendolo in un comune forno.
Indice |
Tipologia[modifica]
La pasta FIMO è in commercio in una vasta varietà di colori e di effetti, tra i quali:
- Fimo classic: diversi colori, una pasta abbastanza dura, quindi permette di fare lavori precisi, esempio le murrine, braccialetti collanine portachiavi
- Fimo soft: vari colori, una pasta più morbida, di facile lavorazione
- Metallizzato: imitazione oro, argento e rame;
- Granito: effetto pietra, colore non uniforme;
- Trasparente: non è un vetro colorato, ma la pasta lascia passare la luce, utile per la tecnica del Mokume Gane;
- Fluorescente: per gioielli colorati che al buio si illuminano;
- Perlescente: effetto strass nella pasta, per delle perline brillanti.
- Marmorizzato : effetto marmo-pietra
Cottura[modifica]
Il fimo può essere lavorato a temperatura ambiente, non secca all'aria ma solo se messa in forno elettrico. La fase di cottura non fa parte del gioco, è una fase delicata in quanto se affrontata in modo superficiale può provocare una cottura irregolare della pasta. Dato che tale pasta è composta da derivati del petrolio, se la temperatura è troppo elevata (superiore ai 150°) o se si prolunga in modo irregolare la cottura, può sprigionare delle sostanze tossiche e cancerogene per l'uomo, che si depositano nel forno e rischiano poi di finire negli alimenti. È buona norma comunque mettere il fimo sopra della carta da forno quando lo si cuoce e utilizzare un termometro da forno, in commercio a buon prezzo, per avere sempre sotto controllo la temperatura. Inoltre è molto usata la tecnica del "bagnomaria" per cuocere il fimo, in modo che la temperatura rimanga a 100 °C ed evitando che il fimo bruci.
Per quanto riguarda la cottura a bagnomaria basta prendere un piattino di vetro o di ceramica (non di plastica perché si brucia a contatto con il calore), una pentola mezza piena d'acqua e un coperchio. La cottura avverrà dai 15 ai 30 minuti circa, a seconda delle dimensioni dell’oggetto. Evitare di riutilizzare il piatto e il coperchio per usi alimentari. dopodiché scartavetrate e lucidate le creazioni cotte.
Colorazione[modifica]
Questa pasta è in vendita già colorata quindi non è necessario l'utilizzo di colori dopo la cottura. Una volta indurito il fimo non può più essere modellato, comunque vi si possono applicare colori acrilici o vernici lucide fissative appositamente create per questo prodotto (i normali fissativi per colori acrilici non funzionano sul fimo, a volte fanno l'effetto colla ).
Galleria immagini[modifica]
Bibliografia[modifica]
- Heaser Sue, Come modellare e lavorare il cernit, 2003, ISBN 88-8039-335-9.
- Resta Monica, Modellare con la nuova pasta sintetica, 1999, ISBN 88-451-7168-X
- Resta Monica, Corso rapido di pasta sintetica, 2004, ISBN 88-451-0131-2
- Resta Monica, Paste sintetiche, 2007, ISBN 88-451-4093-8
Collegamenti esterni[modifica]
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