Filippo d'Arenberg

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Philippe-Charles, 3rd Count of Arenberg

Filippo d'Arenberg (Barbacon, 18 ottobre 1587Madrid, 25 settembre 1640) fu il terzo principe di Arenberg, sesto duca di Arschot.

Era figlio di Carlo di Ligne, secondo principe d'Arenberg e di Anna von Croy, figlia di Philippe III de Croÿ, duca di Aerschot. Da sempre fedele agli Asburgo negli anni confusi della Guerra degli ottant'anni, venne insignito del collare dell'Ordine del Toson d'oro.

Perse i favori sovrani nel 1634, passando così gli ultimi sei anni della sua vita agli arresti domiciliari a Madrid, dove si trovava in missione diplomatica dal dicembre 1633: aveva il compito, assegnatogli dagli Stati Generali della Repubblica delle Sette Province Unite di trattare con Filippo IV di Spagna per ottenere la pace, o una tregua tra la Spagna e la Repubblica delle Sette Province Unite. Inviato come più alto esponente della nobiltà locale, dopo un'accoglienza suntuosa, ad appena quattro mesi dal suo arrivo fu accusato di aver preso parte ad una cospirazione contro il potere spagnolo nella zona dei Paesi Bassi del Sud. Ammise di essere a conoscenza della cosa, ma negò il proprio coinvolgimento. Nonostante le lettere scritte dall'arciduchessa Isabella Clara in suo favore, Aarschot restò incarcerato per vari mesi prima di essere trasferito agli arresti. Tre anni dopo venne raggiunto dalla moglie e dal figlio maggiore, cui fu però impedito di risiedere con lui: queste condizioni lo depressero e lo piegarono, portandolo infine alla morte. Il giorno prima di questa venne raggiunto da un messaggio di Filippo IV con cui lo si informava che il suo caso era allo studio ed era previsto un risultato favorevole.

Finché fu libero, fu un grande collezionista d'arte, creando una collezione d'opere di Paul de Vos, Frans Snyders, Gaspar de Crayer, e Salomon Noveliers, pittore di corte degli arciduchi alla corte di Bruxelles. Il più conosciuto dei molti Rubens che possedeva era la Caccia al lupo ed alla volpe, oggi al Metropolitan Museum of Art; il principe fu anche responsabile per l'acquisizione del Martirio di Sant'Andrea da parte dell'Ospedale dei Fiamminghi a Madrid, dove ancora oggi si trova.

Si sposò tre volte: nel 1610 con Pierre Hippolyte Anne de Melun, Baronessa de Caumont, morta nel 1615; nel 1620 con Isabella Claira de Berlaymont, Comtesse de Lalaing, morta nel 1630 e madre del primo duca d'Areberg; nel 1632 con Maria Cleofa von Hohenzollern-Sigmaringen, madre del secondo duca d'Arenberg.

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Predecessore Principi d'Arenberg Successore Wappen Aremberg.svg
Carlo 1616-1640 Filippo Francesco

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