Filippo Antonelli Agomeri

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Filippo Antonelli Agomeri
Dati biografici
Nazionalità Italia Italia
Altezza 170 cm
Peso 70 kg
Calcio Football pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Direttore Sportivo
Squadra Pro Patria Pro Patria
Ritirato 2014
Carriera
Squadre di club1
1995-1996 Torino Torino 0 (0)
1996-1998 Monza Monza 1 (0)
1998-1999 L'Aquila L'Aquila 26 (1)
1999-2001 Pro Patria Pro Patria 67 (4)
2001-2003 Cosenza Cosenza 49 (3)
2003-2005 Ascoli Picchio Ascoli 58 (6)
2005-2006 Chievo Chievo 1 (0)
2006 Messina Messina 11 (0)
2006-2007 Pescara Pescara 33 (3)
2007-2008 Triestina Triestina 13 (0)
2008 AlbinoLeffe AlbinoLeffe 11 (0)
2008-2009 Triestina Triestina 40 (5)
2009-2010 Bari Bari 4 (0)
2010 Torino Torino 10 (0)
2010-2011 Triestina Triestina 33 (1)
2011-2012 Lumezzane Lumezzane 26 (3)
2012-2014 Reggiana Reggiana 26 (1)[1]
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 30 giugno 2013

Filippo Antonelli Agomeri (Chieti, 13 luglio 1978) è un ex calciatore e direttore sportivo italiano.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Torino, Monza e L'Aquila[modifica | modifica wikitesto]

Cresciuto calcisticamente nel Torino, viene ceduto nel 1996 al Monza dove resta fino al 1998. Tuttavia con i lombardi colleziona una sola presenza.

Nel calciomercato estivo del 1998 viene acquistato dal L'Aquila, dove milita una sola stagione realizzando una rete in 26 presenze.

Nel 1999 torna in Lombardia, stavolta indossando la casacca del Pro Patria. Qui sta fino al 2001 e colleziona 67 presenze e 4 reti in due stagioni

Cosenza, Ascoli, Chievo e i prestiti a Messina e Pescara[modifica | modifica wikitesto]

A settembre 2001 viene prelevato dal Cosenza allenato da Luigi De Rosa e torna così a giocare tra i cadetti. Con la squadra calabrese disputa due campionati: alla prima stagione totalizza 17 presenze mettendo a segno un gol, conquistando una salvezza sotto la guida del tecnico De Rosa, mentre nella seconda stagione gioca con più continuità realizzando due gol in 32 partite. A fine campionato 2002-2003 il Cosenza, retrocesso in C1, viene cancellato da tutti i campionati professionistici e di conseguenza il giocatore si svincola dal club calabrese.

Ne approfitta l'Ascoli che nell'estate del 2003 lo ingaggia facendogli disputare altri due campionati di Serie B. Con i marchigiani conquista a "tavolino" una promozione in Serie A (in conseguenza della vicenda che ha coinvolto il Genoa retrocesso per illecito dopo aver vinto il campionato cadetto)

Dopo 58 presenze e 6 reti con il club bianconero, nel 2005 cambia squadra passando al Chievo in Serie A con cui esordisce in campionato il 30 ottobre 2005 nella gara Chievo-Empoli (2-2). Da allora, con gli scaligeri, non riesce più a scendere in campo e a gennaio 2006 si trasferisce in prestito al Messina dove disputa 11 partite nella massima serie.

A fine stagione rientra al Chievo, sempre in Serie A, ma viene ceduto ancora in prestito, questa volta al Pescara in Serie B, dove ritrova nel mezzo della stagione l'allenatore Luigi De Rosa. Con il Pescara retrocede, ma il suo rendimento è buono mettendo a segno 3 reti in 33 gare.

Triestina e il prestito all'Albinoleffe[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2007-2008 gioca ancora tra i cadetti: inizia nella Triestina, con cui totalizza 13 presenze

A gennaio del 2008 si trasferisce in prestito all'Albinoleffe con cui gioca 11 partite di B.

A fine stagione viene riscattato alle buste dalla Triestina, dove nella stagione 2008-2009 disputa 39 gare tra i cadetti mettendo a segno 5 reti (tra le quali una realizzata nell'anticipo del venerdì sul campo del Livorno, che ha permesso alla sua squadra di vincere 1-0 e allo stesso tempo ha consentito al Bari di essere promosso matematicamente in Serie A pur senza scendere in campo).

Bari, il prestito a Torino, Triestina e gli ultimi anni[modifica | modifica wikitesto]

Scaduto il contratto con la Triestina a termine della stagione 2008-2009, viene ingaggiato a parametro zero dal Bari che così gli dà l'opportunità di tornare a giocare nella massima serie. Con i pugliesi colleziona in campionato solo 4 presenze.

Il 27 gennaio 2010 viene ceduto in prestito al Torino in Serie B, in cambio di Marco Pisano che si trasferisce nella squadra pugliese [2][3]. In maglia granata gioca 10 partite senza reti all'attivo.

Nell'estate 2010 non viene riscattato dal Torino e quindi torna a Bari, che lo cede alla Triestina, sua ex squadra[4]. Nonostante una discreta stagione, condita da 33 presenze e una rete, il club retrocede.

Nel mercato estivo del 2011 passa al Lumezzane, dove sta una stagione, collezionando 3 reti in 26 presenze

Nel 2012 si trasferisce in Emilia, alla Reggiana, dove sta fino al 2014, realizzando un solo gol e venendo impiegato non molto. Al termine della stagione 2013-2014, si ritira dal calcio giocato,a 36 anni.

Direttore sportivo[modifica | modifica wikitesto]

Nell'estate 2014, il giocatore diventa direttore sportivo della Pro Patria. Il 24 dicembre 2014 rescinde il contratto con i lombardi

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ 28 (1) se si comprendono i play-out.
  2. ^ Pisano al Bari. Antonelli al Torino Asbari.it
  3. ^ Antonelli al Torino Torinofc.it
  4. ^ Antonelli alla Triestina tuttomercatoweb.com

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]