Filippo Acciaiuoli
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Filippo Acciaiuoli (Roma, 1637 – 8 febbraio 1700) fu un poeta e librettista italiano, discendente della famiglia fiorentina degli Acciaiuoli.
In gioventù fu cavaliere gerosolimitano dal 1657 al 1667 e viaggiò molto, soprattutto a bordo di navi, per l'Europa, l'Asia, l'Africa e forse anche l'America.
Nonostante spostamenti regolari tra Firenze e Venezia, si stabilì per lo più a Roma, dove fu il creatore di un celebre teatro di burattini (1680 circa) per il quale scrisse vari testi. Il suo teatro di Capranica si distinse per le singolari trovate e le macchine teatrali ingegnose.
Tipica, vivace figura del quel periodo, frequentò il salotto dell'Arcadia di Cristina di Svezia e per tutta la vita si dilettò delle più varie attività.
[modifica] Libretti d'opera
- Damira placata, scritto con Aurelio Aureli, musica di Marc'Antonio Ziani (Venezia, 1680);
- Il Girello (prima rappresentazione a Roma nel 1668, pubblicato a Modena nel 1675 e ristampato a Venezia nel 1682), una commedia burlesca musicata da Jacopo Melani;
- L'empio punito (rappresentato per la prima volta a Roma durante il carnevale del 1669 e pubblicato lo stesso anno), dramma musicato da Alessandro Melani, tra le prime apparizioni del personaggio Giovanni Tenorio nel melodramma.
[modifica] Nota disambigua
Nella famiglia Acciaiuoli si contano almeno altri due personaggi di nome Filippo di spicco:
- Filippo Acciaiuoli, podestà di Ferrara nel 1365
- Filippo Acciaiuoli II (1700 - 1766), cardinale.

