Filippa di Tolosa

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Filippa
Contessa di Tolosa
In carica 1096 - 1099[1] e
1112 - 1116[2]
Predecessore Raimondo di Saint-Gilles (1096)
Bertrando (1112)
Successore Bertrando (1099)
Guglielmo detto il Trovatore (1116)
Nascita circa 1080
Morte 28 novembre 1117
Dinastia Rouergue
Padre Guglielmo IV
Madre Emma di Mortain
Coniuge Guglielmo detto il Trovatore
Figli Guglielmo
Agnese
Enrico e
Raimondo

Filippa conosciuta anche col nome di Matilda (1080 circa – 28 novembre 1117) fu legittima pretendente alla contea di Tolosa e d'Albì e al marchesato di Provenza nel 1094, ma i titoli gli vennero sottratti dallo zio, il reggente, Raimondo di Saint-Gilles. Fu contessa consorte di Poitiers e duchessa consorte D'Aquitania e di Guascogna, per il matrimonio con Guglielmo IX detto il Trovatore. Inoltre fu contessa di Tolosa (pur non essendo la titolare) in due periodi dal 1097 al 1099 e dal 1112 al 1116.

Origine[modifica | modifica wikitesto]

Unica figlia del conte di Tolosa, conte d'Albi e marchese di Provenza, Guglielmo IV e di Emma di Mortain († ca. 1126), figlia del conte di Mortain e Cornovaglia, Roberto di Mortain e di Matilde di Montgommery, figlia di Ruggero Signore di Montgommery, Visconte d'Hiémois e futuro conte di Shrewsbury e di Mabel d'Alençon.
Guglielmo IV di Tolosa era il figlio primogenito del conte di Tolosa, conte di Nîmes e conte d'Albi, Ponzio e di Almodis de La Marche[3] (come risulta dal Chronicon sancti Maxentii Pictavensis, Chroniques des Eglises d'Anjou[4] e dalla Chronica Albrici Monachi Trium Fontium[5] (1020-1071), figlia di Bernardo I de la Marche[6][7] (ca. 991- 16 giugno 1047) conte de la Marche e di Périgord e di Amelia de Rasés[8] (? - † 1053). Il nome della madre, ripreso da un documento del 1053 ("Almodis comitissa, filia que es Amelie comitisse") è citato dallo storico José Enrique Ruiz Domenec nel suo libro Quan els vescomtes de Barcelona eren (Barcelona, 2006) a pag. 320[9].

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1088, suo padre, Guglielmo IV, partì per la Terra Santa, lasciando il governo delle proprie contee al proprio fratello Raimondo, conte di Saint-Gilles.

Nel 1094, suo padre fu ucciso in Terra Santa, e suo zio, Raimondo, interpretando come abdicazione la rinuncia che suo fratello Guglielmo aveva fatto sei anni prima (1088), si appropriò di tutti i titolo del fratello, spodestando Filippa, legittima erede di Guglielmo IV, in quanto era l'unica figlia di Guglielmo, rimasta in vita.
In quello stesso anno (1094), Filippa lasciò la contea di Tolosa, avendo sposato il duca di Aquitania e Guascogna e conte di Poitiers, Guglielmo IX detto il Trovatore[10], che, secondo il Chronicon sancti Maxentii Pictavensis, Chroniques des Eglises d'Anjou, era il figlio primogenito del duca di Aquitania, duca di Guascogna e conte di Poitiers, VIII o Guido Goffredo e della sua terza moglie[11], Hildegarda di Borgogna[12] (1050-1104), figlia del duca di Borgogna Roberto I[11](1011-1076) e di Ermengarda d'Angiò, detta Bianca, figlia di Folco III Nerra, e di Ildegarda di Lotaringia. Il matrimonio viene confermato anche dal cronista Robert de Torigni, nel suo Chronique de Robert de Torigni, abbé de Mont-Saint-Michel[13].

Filippa, col nome di Matilda, viene citata in una donazione, del 22 marzo 1096, fatta dal marito Guglielmo all'abbatiale Sainte-Croix di Bordeaux[14], mentre in un'altra donazione, la n° 291 del Cartulaire de l'Abbaye de Saint-Sernin de Toulouse, del luglio 1098, fatta dal marito Guglielmo alla Basilica di Saint-Sernin di Tolosa viene citata col nome di Filippa (Willelmus comes et uxor mea Philippia, filia Willelmi comitis Tolosæ)[15].
Filippa, col nome di Matilda, viene citata in una donazione, del 22 marzo 1096, fatta dal marito, Guglielmo, all'abbatiale Sainte-Croix di Bordeaux[14], mentre in un'altra donazione, la n° 291 del Cartulaire de l'Abbaye de Saint-Sernin de Toulouse, del luglio 1098, fatta sempre dal marito, Guglielmo, alla Basilica di Saint-Sernin di Tolosa viene citata col nome di Filippa (Willelmus comes et uxor mea Philippia, filia Willelmi comitis Tolosæ)[15].

Nel 1097, approfittando che suo zio, il conte di Tolosa, Raimondo di Saint Gilles, era partito per la prima crociata, rivendicando i diritti di Filippa, nei confronti dello zio, Raimondo, nonostante i possedimenti dei crociati fossero sotto la tutela della chiesa e considerati sacri, suo marito, Guglielmo IX il Trovatore, aveva invaso e occupato[16] la contea di Tolosa[17]. Infatti la donazione su citata dimostra che Filippa ed il marito si trovavano a Tolosa[15].
Dopo la caduta di Gerusalemme, il 15 luglio 1099, suo marito, Guglielmo, decise di partire per la Terra Santa[18] e, in cambio del finanziamento della spedizione, nel dicembre di quello stesso anno, restituì la contea di Tolosa al cugino di Filippa, il reggente Bertrando.
Il cambio di governo nella contea di Tolosa ci viene confermato dal documento n° 435 del Cartulaire de l'Abbaye de Saint-Sernin de Toulouse, dove, in data successiva al 1100, Bertrando II di Tolosa, che si definisce conte di Tolosa di Rouergue e d'Albì, conferma la donazione fatta da sua cugina, Filippa, figlia di Guglielmo IV (Philippa, filia Willelmi comitis) alla Basilica di Saint-Sernin di Tolosa[19].

Nel 1112, alla morte del conte di Tolosa e marchese di Provenza, Bertrando, che dal 1105 era anche conte di Tripoli, sempre in nome del diritto ereditario di Filippa, suo marito, Guglielmo IX organizzò una spedizione per occupò nuovamente la contea di Tolosa[17] e assieme a Filippa, s'insediarono sul trono della contea, spodestando il conte Alfonso Giordano[20], che si ritirò nel marchesato di Provenza[21].
Il documento n° XXVII dell'Histoire Générale de Languedoc, Tome IV, Preuves, datato 1114, ci conferma che Filippa, in tale data, era la contessa di Tolosa che stipulò un accordo con il Visconte di Beziers[22].

Nel 1115, Guglielmo incontrò la Maubergeon (moglie del visconte di Châtellerault), la fece rapire, ne divenne l’amante e la sposò pur essendo vivi sia la legittima consorte, Filippa e lo stesso visconte di Châtellerault[17]. Per questo motivo ricevette la seconda scomunica dal papa Pasquale II. Il monaco e cronista inglese, Orderico Vitale, nel suo Histoira Ecclesiastica riporta l'avvenimento, in modo un poco fantasioso[23], facendo dichiarare a Filippa (citata col nome di Hildegarda), di fronte a papa Callisto II, durante il concilio di Reims del 1119 di essere stata abbandonata dal marito a causa della moglie del visconte di Châtellerault (Malbergionem, vicecomitis de castello Airaldi, conjugem)[24] (secondo lo storico francese, Alfred Richard, fu la prima moglie di Guglielmo, Ermengarda d'Angiò, che si presentò al concilio di Reims[25]), per cui il papa colpì con anatema il duca per il illecito ripudio[22].
L'anno dopo, nel 1116, Filippa si arrese all'evidenza e si ritirò nell'Abbazia di Fontevrault, dove prese i voti[26] e dove, molto probabilmente morì, nel 1117, facendo decadere la scomunica.
Il necrologio dell'abbazia di Fontaines riporta la morte di Filippa (Philippa monacha, Pictavensis comitissa), il 28 novembre[26].

Discendenza[modifica | modifica wikitesto]

Filippa a Guglielmo diede almeno tre figli[27]:

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Il conte titolare era Raimondo di Saint-Gilles
  2. ^ Il conte titolare era Alfonso Giordano
  3. ^ Almodis de La Marche era già stata sposata, in prime nozze, con il signore di Lusignano, Ugo V, detto il Pio († 1060), a cui aveva dato tre figli, ed in seguito fu fatta rapire dal conte Raimondo Berengario I di Barcellona e dopo essere stata ripudiata dal secondo marito, Ponzio, sposò, in terze nozze, il conte di Barcellona, a cui diede. cinque figli
  4. ^ (LA) Chronicon sancti Maxentii Pictavensis, Chroniques des Eglises d'Anjou pag 401
  5. ^ (LA) Documenta Germaniae Historica, Scriptores, tomus XXIII, Chronica Albrici Monachi Trium Fontium 1100, pag. 813
  6. ^ (EN) #ES Foundation for Medieval Genealogy : ANGOULEME- AlmodislaMarche
  7. ^ (EN) Almodis de La Marche- PEDIGREE
  8. ^ Secondo altre fonti la madre di Almodis potrebbe essere anche Amelia di Montignac (ca. 989 -† ca. 1072) oppure Amelia d'Aulnay (ca. 990 -† ca. 1072)
  9. ^ (EN) #ES Foundation for Medieval Genealogy : Catalogna - AlmodislaMarche (RAMON BERENGUER [I "el Viejo")]
  10. ^ (LA) Chronicon sancti Maxentii Pictavensis, Chroniques des Eglises d'Anjou pag 411
  11. ^ a b (LA) Chronicon sancti Maxentii Pictavensis, Chroniques des Eglises d'Anjou, pagina 404
  12. ^ (LA) Chronicon sancti Maxentii Pictavensis, Chroniques des Eglises d'Anjou, anno MLXXI, pagina 405
  13. ^ (LA) Chronique de Robert de Torigni, abbé de Mont-Saint-Michel, pag. 319
  14. ^ a b (FR) #ES Cartulaire de l'abbaye Sainte-Croix de Bordeaux, cap. II, pag 72
  15. ^ a b c (LA) Cartulaire de l'Abbaye de Saint-Sernin de Toulouse, documento n° 291, pag. 206
  16. ^ Per l'occupazione della contea di Tolosa, il duca Guglielmo IX e la moglie Filippa furono minacciati di scomunica da papa Urbano II
  17. ^ a b c Louis Alphen, La Francia nell'XI secolo, pag. 802
  18. ^ Probabilmente Guglielmo IX partì per la Palestina, oltre che per ottemperare alle richieste del papa Urbano II, che da quattro anni lo pressava affinché si attivasse per la liberazione del Santo Sepolcro anche per non incorrere nella minacciata scomunica.
  19. ^ (LA) Cartulaire de l'Abbaye de Saint-Sernin de Toulouse, documento n° 435, pag. 312
  20. ^ Alfonso Giordano, fratellastro di Bertrando, aveva ereditato la contea di Tolosa ed il marchesato di Provenza, mentre la contea di Tripoli era stata ereditata dal figlio di Bertrando, Ponzio
  21. ^ Il conte Alfonso Giordano, solo dopo dieci anni di dura lotta riuscì a rientrare in possesso della contea di Tolosa
  22. ^ a b (LA) Histoire Générale de Languedoc, Preuves, Tome IV, documento n° XXVII, pag. 362
  23. ^ Orderico Vitale, pur riportando l'avvenimento, con correttezza, lo sposta di quattro anni, quando Filippa era già morta.
  24. ^ (LA) Histoira Ecclesiastica, pars III, liber XII, capitolo IX, colonna 875
  25. ^ (FR) #ES Alfred Richard, Les comtes de Poitou, tome I, pag 482
  26. ^ a b (EN) #ES Foundation for Medieval Genealogy : Conti di Tolosa - PHILIPPA (Mathilde) de Toulouse
  27. ^ (EN) #ES Foundation for Medieval Genealogy: Nobiltà Aquitana - PHILIPPA (Mathilde) de Toulouse (GUILLAUME d’Aquitaine)
  28. ^ a b c (LA) Chronicon sancti Maxentii Pictavensis, Chroniques des Eglises d'Anjou, pagina 419

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Fonti primarie[modifica | modifica wikitesto]

Letteratura storiografica[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Contessa di Tolosa Successore Armoiries Languedoc.png
Raimondo di Saint-Gilles 1096 - 1099 Bertrando I
Bertrando 1112 - 1116 Guglielmo detto il Trovatore II