Filadelfia (Stati Uniti d'America)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
(Reindirizzamento da Filadelfia (Pennsylvania))
Filadelfia
city
(EN) Philadelphia
Filadelfia – Stemma Filadelfia – Bandiera
Filadelfia – Veduta
Dati amministrativi
Stato Stati Uniti Stati Uniti
Stato federato Flag of Pennsylvania.svg Pennsylvania
Contea Filadelfia
Sindaco Michael Nutter (D)
Territorio
Coordinate 39°59′53″N 75°08′41″W / 39.998056°N 75.144722°W39.998056; -75.144722 (Filadelfia)Coordinate: 39°59′53″N 75°08′41″W / 39.998056°N 75.144722°W39.998056; -75.144722 (Filadelfia)
Altitudine 12 m s.l.m.
Superficie 349,6 km²
Abitanti 1 526 006 (cens 2010)
Densità 4 365,01 ab./km²
Altre informazioni
Cod. postale 191xx
Prefisso 215, 267
Fuso orario UTC-5
Localizzazione
Mappa di localizzazione: Stati Uniti d'America
Filadelfia
Sito istituzionale

Filadelfia[1] (in inglese: Philadelphia[2]) è la quinta città per popolazione degli Stati Uniti d'America e la più importante dello stato della Pennsylvania. Nel 2008 contava 1.557.395 abitanti; mentre la sua area metropolitana, estesa anche su parti dei vicini stati del Delaware e del New Jersey, raggiungeva i 5,8 milioni di abitanti.

Fondata nel 1682 dal quacchero William Penn, Filadelfia è una delle più antiche città degli Stati Uniti d'America, e fra la fine del XVIII secolo e l'inizio del XIX fu la città più grande del Paese. In quell'epoca vi furono redatte la dichiarazione di Indipendenza (1776) e la costituzione statunitense.

Philadelphia sorge sulla riva occidentale del fiume Delaware, ed è attraversata da un suo affluente; il centro storico della città è compreso fra questi due fiumi.

Geografia[modifica | modifica sorgente]

Philadelphia è situata alla latitudine 39°59'53" Nord ed alla longitudine 75°8'41" Ovest (39.998012, -75.144793), sulle rive occidentali dell'estuario del fiume Delaware, che la separa da Camden, nel vicino stato del New Jersey. Essendo il Delaware navigabile anche da navi di grosso tonnellaggio, Filadelfia è dotata di un importante porto. L'altro corso d'acqua di rilievo che attraversa la città è il fiume Schuylkill, che convenzionalmente segna il confine occidentale del centro storico.

Secondo il Census Bureau statunitense, la città si estende su un'area totale di 369.4 km² (142.6 miglia quadrate), di cui 19.6 km² (il 5.29%) sono coperti da fiumi o altre superfici acquatiche, fra cui i fiumi Delaware, Schuylkill, Cobbs Creek, Wissahickon Creek e Pennypack Creek.

Quartieri[modifica | modifica sorgente]

Philadelphia è ufficiosamente divisa in numerosi quartieri. Fra questi, i più importanti sono Andorra, Roxborough, Northern Liberties, Old City, Bustleton, Somerton, Manayunk, Center City, Queen Village, Kensington, Frankford, University City, Strawberry Mansion, Chestnut Hill, Fishtown, Port Richmond, Germantown, Mount Airy, Wynnefield, Chinatown, Fox Chase, South Philly, Society Hill ed il Museum District.

Demografia[modifica | modifica sorgente]

Secondo il censimento del 2010 nella città di Philadelphia vivono 1.526.006 persone, con un incremento dello 0.6% rispetto al censimento del 2000. La densità di popolazione è di 4.337,3 abitanti per km². Vi sono 661.958 unità abitative, per una densità media di 1.891,9 unità per km². Dal punto di vista etnico, gli abitanti di Philadelphia sono per il 45.02% bianchi, per 43.22% afro-americani, per lo 0.27% amerindi, per il 4.46% asiatici, per lo 0.05% provengono dalle isole del Pacifico, per il 4.77% sono di altre etnie, e per il 2.21% sono di due o più etnie. Fra i bianchi, l'8.50% della popolazione è costituito da ispanici, mentre una suddivisione per nazionalità di origine vede un 13.6% di irlandesi, un 9.2% di italiani, un 8.1% di tedeschi, un 6.4% di portoricani ed un 4.3% di polacchi.

Dei 590.071 gruppi abitativi, il 27,6% sono famiglie con figli a carico, il 32,1% sono coppie sposate senza figli a carico, il 22,3% hanno per capofamiglia una donna single, ed il 40,3% non sono famiglie. Il 38.3% di tutte i gruppi abitativi sono costituiti da un'unica persona, ed in particolare l'11,9% è costituito da anziani (ultrasessantacinquenni) che vivono soli. Il gruppo abitativo medio è composto di 2,48 persone, mentre la famiglia media è di 3,22 persone.

Il 25,3% della popolazione cittadina ha meno di 18 anni, l'11,1% ha tra 18 e 24 anni, il 29,3% ha fra 25 e 44 anni, il 20,3% ha tra 45 e 64 anni ed il 14.1% ha più di 65 anni. L'età mediana è di 34 anni. Per ogni 100 donne vi sono 86,8 uomini, ed in particolare nella popolazione sopra i 18 anni vi sono 81,8 uomini per ogni 100 donne.

Il reddito medio di un gruppo abitativo che risiede in città è di 30.746 $ all'anno, mentre il reddito medio di una famiglia è di 37.036 $ all'anno. Gli uomini hanno un reddito medio di 34.199 $ annui, contro soli 28.477 $ annui per le donne. Il reddito pro-capite è di 16.509 $ all'anno. Il 22,9% della popolazione ed il 18,4% delle famiglie è al di sotto della soglia di povertà. In particolare, il 31,3% di coloro che hanno meno di 18 anni ed il 16,9% di coloro che hanno più di 65 anni vivono al di sotto della soglia di povertà.

Storia della città[modifica | modifica sorgente]

Prima dell'arrivo degli europei nel luogo, oggi occupato da Filadelfia, sorgeva un nucleo abitato da nativi della tribù dei Delaware (o Lenape), nota come Shackamaxon. I primi colonizzatori, guidati dal missionario svedese Johannes Campanius, giunsero nella zona nel 1646: nel 1669 l'area era nota come Nuova Svezia'' ma negli anni immediatamente successivi passò rapidamente sotto il controllo britannico. Quando nel 1682 William Penn fondò Philadelphia (in greco antico, Città dell'amore fraterno) lo fece con un preciso piano urbanistico, sperando che la capitale della sua nuova colonia (la Pennsylvania) fondata su principi di libertà e tolleranza religiosa servisse da modello concreto di questa filosofia. A livello pratico, il progetto seguito da Penn lasciava ampi spazi fra le costruzioni, allo scopo di controllare meglio gli incendi e le epidemie (che all'epoca erano i più gravi problemi delle grandi città come Londra).

Penn ebbe successo, e nella seconda metà del XVIII secolo Philadelphia era diventata la seconda città d'America (dopo Città del Messico) e dell'Impero britannico (dopo Londra).

Dichiarazione d'indipendenza degli USA

Philadelphia fu uno dei centri più importanti della Rivoluzione Americana e la Dichiarazione di indipendenza degli Stati Uniti d'America (4 luglio 1776), nonché la Costituzione degli Stati Uniti (1787) furono firmate nella Independence Hall.

Independence Hall

Nel 1790, a seguito di un accordo fra un gruppo di rappresentanti degli Stati del Sud ed Alexander Hamilton (potente Segretario del Tesoro del governo federale) che prevedeva la costruzione nel Sud della nuova capitale di (Washington), la sede del governo federale fu spostata dalla Federal Hall di New York alla Congress Hall di Philadelphia, che divenne così capitale (provvisoria) degli Stati Uniti, titolo che perse nel 1800 con l'inaugurazione del nuovo Campidoglio di Washington DC.

Philadelphia divenne successivamente uno dei centri principali dell'industria ferroviaria, ospitando ad esempio la Baldwin Locomotive Works, il principale costruttore mondiale di locomotive a vapore.

Nel 1876, in occasione dei 100 anni della Dichiarazione di Indipendenza, Filadelfia ospitò un'esposizione universale, così come nel 1926, in occasione dei 150 anni. Tuttavia nel 1976 il centro delle celebrazioni per i 200 anni di indipendenza non fu Filadelfia bensì New York.

Cultura[modifica | modifica sorgente]

Musei[modifica | modifica sorgente]

Ordinamento amministrativo[modifica | modifica sorgente]

A differenza di quanto accade in quasi tutto il resto degli Stati Uniti, dal punto di vista amministrativo la Contea di Philadelphia esiste solo nominalmente, in quanto tutte le sue funzioni sono state assunte dalla Città di Filadelfia nel 1952. Città e contea si estendevano sull'identico territorio fin dal 1854.

Potere esecutivo[modifica | modifica sorgente]

La città di Philadelphia è guidata da un sindaco, eletto direttamente dai cittadini per un mandato di 4 anni. Un sindaco non può presentarsi per più di due mandati consecutivi (ma può presentarsi per un terzo mandato se lascia passare 4 anni dalla fine del secondo). Il sindaco attuale di Philadelphia è il democratico Michael Nutter, eletto nel 2007.

Potere legislativo[modifica | modifica sorgente]

Nella città di Philadelphia il potere legislativo è esercitato da un Consiglio Cittadino. Il consiglio è composto di 17 membri, 10 dei quali rappresentano specifici distretti, mentre 7 rappresentano la città in generale. Attualmente (2005) il consiglio cittadino è presieduto da Anna C. Verna.

Potere giudiziario[modifica | modifica sorgente]

La Corte delle lamentele comuni (Court of Common Pleas) della contea di Filadelfia è la corte processuale che generalmente ha competenza sulla città, ed è finanziata e gestita dalla Città di Philadelphia. Per casi di minore importanza e per le dispute sul traffico esistono una Corte Municipale ed una Corte del Traffico.

Le tre corti d'appello della Pennsylvania hanno sedi a Filadelfia, e la Corte Suprema della Pennsylvania (che è il massimo organo giudiziario dello stato) si riunisce solitamente nella City Hall (municipio). Anche altri organi giudiziari dello stato (la Corte superiore della Pennsylvania e la Corte del Commonwealth della Pennsylvania) si riuniscono a Philadelphia diverse volte l'anno.

Economia[modifica | modifica sorgente]

L'economia di Philadelphia è basata sulla produzione industriale (acciaio, raffinerie, prodotti alimentari) e sui servizi finanziari. Philadelphia è anche sede di una borsa valori.

Le più importanti multinazionali con sede a Philadelphia sono la Aramark (servizi), la GlaxoSmithKline (prodotti farmaceutici), la Sunoco (petrolio e derivati), la Comcast (trasmissioni televisive via cavo), e la Pep Boys (meccanica).

Anche il governo federale ha un ruolo importante nell'economia cittadina. In particolare, la filiale orientale della zecca degli Stati Uniti ha sede nei pressi del centro storico, così come una delle filiali principali della Federal Reserve. Per via della forte presenza di istituzioni federali, Philadelphia è sede anche di un gran numero di studi legali.

Trasporti e mobilità[modifica | modifica sorgente]

Trasporto locale[modifica | modifica sorgente]

Il trasporto pubblico entro la città di Philadelphia è fornito dalla SouthEastern Pennsylvania Transportation Authority (SEPTA), che è responsabile per i servizi di autobus urbani, treni locali, metropolitana e tram, sia nel centro che nell'area metropolitana (le linee della SEPTA arrivano ad esempio a Trenton, nel New Jersey, alcune decine di km a nord del centro cittadino).

Un'altra compagnia, la PATCO (Port Authority Transit Corporation) gestisce la PATCO Speedline di Philadelphia, collegamento con le località del New Jersey (Camden, Collingswood, Haddonfield, Cherry Hill, Ashland e Lindenwold) che si trovano dirimpetto a Philadelphia, sull'altra riva del fiume Delaware.

Strade e ferrovie[modifica | modifica sorgente]

Philadelphia si trova sul cosiddetto corridoio di nord-est (Washington-Baltimora-Philadelphia-New York-Boston) servito dalle ferrovie dell'Amtrak.

La stazione dell'Amtrak sulla trentesima strada (notevole anche dal punto di vista architettonico) è una delle più importanti degli Stati Uniti; vi fanno scalo sia treni a lunga distanza dell'Amtrak che treni locali della SEPTA e della New Jersey Transit.

Philadelphia giace anche sulla autostrada I-95, che corre lungo la costa orientale degli USA, dal Maine alla Florida. I collegamenti verso ovest sono invece assicurati dalla I-76 (nota coi nomi di Schuylkill Expressway nel primo tratto e di Pennsylvania Turnpike per il resto della sua estensione), che unisce Philadelphia e Pittsburgh, seconda città della Pennsylvania. Le due sono collegate dalla I-676 (Vine Street Expressway), che corre sotto il centro cittadino.

I collegamenti col vicino New Jersey sono assicurati da tre ponti principali sul fiume Delaware, il Ponte Benjamin Franklin (I-676), il Ponte Walt Whitman (I-76) ed il Ponte Betsy Ross.

Aeroporti[modifica | modifica sorgente]

Entro i confini cittadini si trovano due aeroporti, il Philadelphia International Airport (cod. PHL; parte di esso si estende però sul territorio della cittadina di Tinicum) ed il Northeast Philadelphia Airport (cod. PNE).

Il più importante è sicuramente il Philadelphia International Airport, sede di tutte le grandi compagnie, per voli sia domestici che internazionali. Questo aeroporto è collegato al centro cittadino (ed in particolare alla stazione ferroviaria) da una linea della metropolitana.

Invece il Northeast Philadelphia Airport viene usato solo per voli privati (charter ed executive) e cargo.

Il centro storico[modifica | modifica sorgente]

Thomas Holme, il progettista incaricato da William Penn, scelse una planimetria strettamente basata su una griglia, con tutte le vie che correvano (e corrono tuttora) in direzione nord-sud o in direzione est-ovest.

Le vie in direzione nord-sud sono numerate in sequenza, a partire dalla riva del fiume Delaware, fino alla 28th Street, sulla riva del fiume Schuylkill; questo sistema prosegue poi oltre il fiume stesso (ad es. la stazione ferroviaria, che si trova poco oltre lo Schuylkill, è sulla 30th Street). Vi sono tuttavia due eccezioni a questo sistema, ovvero il lungofiume sul Delaware (noto come Front Street invece di 1st Street) e la principale arteria nord-sud (Broad Street invece di 14th Street).

Le vie in direzione est-ovest prendono generalmente nomi di alberi (Chestnut, Walnut, Locust, Spruce ecc.), ordinate in base alla durezza dei vari tipi di legno (i più soffici all'estremo sud, procedendo verso tipi via via più duri andando verso nord), ma la principale di queste vie è Market Street (il nome originario scelto da Penn è però High Street) ed un'altra eccezione è costituita da South Street (6 isolati più a sud di Market Street), nota per la vivace vita notturna.

Questo progetto è stato largamente rispettato anche in tempi moderni, con la sola eccezione della Benjamin Franklin Parkway, che corre in direzione nord-ovest dal centro cittadino.

Holme progettò anche cinque parchi pubblici: uno all'incrocio fra High Street e Broad Street, al centro geometrico della città (questo spazio è ora occupato dalla City Hall) e gli altri quattro (ora noti come Washington Square, Rittenhouse Square, Logan Square e Franklin Square) attorno ad esso (anche se in modo non perfettamente simmetrico: ad es. Rittenhouse Square e Washington Square sono rispettivamente 4 isolati ad ovest e 6 isolati ad est della City Hall).

La City Hall è il più alto edificio in marmo del mondo [senza fonte], e fino alla fine degli anni ottanta era anche il più alto edificio di Philadelphia. Sulla sua guglia più alta, a 167 metri dal suolo, si erge una statua di William Penn. Comunque, nel marzo 1987 l'edificio in One Liberty Place (che attualmente è il secondo edificio più alto di tutta la Pennsylvania, dopo il Comcast Center) infranse il gentlemen's agreement in base al quale nessun edificio doveva superare in altezza la statua di Penn e da allora otto grattacieli hanno superato la City Hall. Curiosamente, è dallo stesso 1987 che le squadre professionistiche di Philadelphia non vincono più un titolo nazionale (tranne nel 2008 la vittoria dei Philadelphia Phillies nelle world series), per cui si è iniziato a parlare della Maledizione di Billy Penn.

Dirimpetto alla City Hall si trova anche un tempio massonico, un'eredità dell'epoca della Dichiarazione di Indipendenza, in quanto molti dei Padri Fondatori erano dei framassoni.

Prima di un ampliamento avvenuto nel 1854 (con il quale il territorio cittadino fu allargato fino ad includere l'intera contea omonima, ovvero fino ai suoi attuali confini) Philadelphia consisteva solo della zona fra le attuali South Street (a sud), Vine Street (a nord), ed i fiumi Delaware (ad est) e Schuylkill (ad ovest).

La città ospita inoltre numerose architetture di stampo neoclassico come la Second Bank of the United States, la Borsa e la sede del Girard College; non più esistente invece il palazzo sede della Banca di Pennsylvania, una delle opere più significative di Benjamin Latrobe.

Le statue dell'Amazzone e di Rocky, fuori dal Philadelphia Museum of Art.

Fra le chiese è da ricordare la Cattedrale dei Santi Pietro e Paolo.

Cinema[modifica | modifica sorgente]

Pur non essendo sede di importanti studi cinematografici, Philadelphia fa da sfondo a numerosi film. Fra questi, i più famosi sono probabilmente Giustizia privata (Law Abiding Citizen) è un film del 2009 diretto da F. Gary Gray ed interpretato da Gerard Butler e Jamie Foxx, Philadelphia (del 1993, diretto da Jonathan Demme con Tom Hanks e Denzel Washington) e soprattutto 5 dei 6 film della serie di Rocky interpretato da Sylvester Stallone. Fra gli altri si segnalano L'esercito delle 12 scimmie (Terry Gilliam, 1996), Blow Out (Brian De Palma, 1981), Il mistero dei Templari (National Treasure) (Jon Turteltaub, 2004) , Il sesto senso (M. Night Shyamalan, 1999) e Il lato positivo - Silver Linings Playbook (David O. Russel, 2012).

La città fa da sfondo anche alle vicende delle serie televisive Cold Case e C'è sempre il sole a Philadelphia.

Sport[modifica | modifica sorgente]

Philadelphia è una delle poche città americane sede squadre professionistiche in tutti i principali sport americani e nel calcio:

Tutti questi stadi sono stati costruiti recentemente (negli ultimi 10 anni) ed hanno sostituito alcuni impianti storici quali il Veterans Stadium (abbattuto nel 2004) ed il Wachovia Spectrum (attualmente utilizzato da alcune squadre minori).

Persone legate a Philadelphia[modifica | modifica sorgente]

Città gemellate[modifica | modifica sorgente]

Filadelfia è gemellata[3] con:

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Filadelfia in Treccani.it - Enciclopedie on line, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 15 marzo 2011.
  2. ^ Informalmente anche Philly
  3. ^ Sister Cities, ivc.org. URL consultato il 6 gennaio 2011.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Stati Uniti d'America Portale Stati Uniti d'America: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Stati Uniti d'America