Figli di un dio minore

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
(Reindirizzamento da Figli di un Dio minore)
Vai a: navigazione, cerca
Figli di un dio minore
Titolo originale Children of a Lesser God
Lingua originale inglese, lingua dei segni americana
Paese USA
Anno 1986
Durata 119 min
Colore colore
Audio sonoro
Rapporto 1,85 : 1
Genere drammatico, romantico
Regia Randa Haines
Soggetto Mark Medoff
Sceneggiatura Mark Medoff
Hesper Anderson
James Carrington (non accreditato)
Fotografia John Seale
Montaggio Lisa Fruchtman
Musiche Michael Convertino
Scenografia Gene Callahan, Barbra Matis e Rose Marie McSherry
Costumi Renée April
Trucco Ann Brodie, Paul LeBlanc
Interpreti e personaggi
  • William Hurt: James Leeds
  • Marlee Matlin: Sarah Norman
  • Piper Laurie: Mrs. Norman
  • Philip Bosco: Dr. Curtis Franklin
  • Allison Gompf: Lydia
  • John F. Cleary: Johnny
  • Philip Holmes: Glen
  • Georgia Ann Cline: Cheryl
  • William D. Byrd: Danny
  • Frank Carter Jr.: Tony
  • John Limnidis: William

Figli di un dio minore è un film di Randa Haines del 1986. È basato sull'opera teatrale del 1980 Children of a Lesser God di Mark Medoff.

Indice

[modifica] Trama

New England. In un Istituto per sordi arriva un nuovo insegnante. È James Leeds, un giovane i cui metodi non piacciono molto sulle prime al direttore. Ma Leeds ha una facile presa sugli assistiti e i primi risultati riabilitativi si vedono presto. Nell'istituto c'è anche Sarah Norman, sorda praticamente dalla nascita che, accolta durante l'infanzia, è poi rimasta e si occupa delle pulizie. A differenza di molti dei sordi cresciuti nell'istituto, Sarah si rifiuta di parlare. Nonostante ciò è una donna intelligente e bella e Leeds se ne innamora. La madre di lei vive lontana e non ama molto la figlia, poiché la sfortuna di quest'ultima ha determinato, quando era bambina, l'abbandono del marito. Il rapporto tra Sarah e James si fa intenso e lei va a vivere nella casa di lui; ma Sarah ha un carattere non facile ed una personalità eccezionale: essa non cerca la pietà, vuole essere capita per quello che può valere, mentre teme sempre, nell'intimo, di non farcela in nulla. Ad un certo momento ella fugge presso la madre che l'accoglie e conforta, ma il richiamo di Leeds che ha bisogno di lei è troppo forte. E Leeds stesso capirà che, anche con l'amore più grande, gli occorrono umiltà e pazienza e che dovrà rispettare quella persona straordinaria, alla quale in fondo basta il silenzio per amare e per proteggere una fierezza innata.

[modifica] Riconoscimenti

[modifica] Voci correlate

[modifica] Collegamenti esterni

cinema Portale Cinema: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di cinema
Strumenti personali
Namespace

Varianti
Azioni
Navigazione
Comunità
Stampa/esporta
Strumenti
Altre lingue