Fiera di Senigallia

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
bussola Disambiguazione – Se stai cercando l'omonima fiera settimanale milanese, vedi Fiera di Sinigallia.

La fiera di Senigallia (o Sinigaglia o Sinigallia o Sinigaja) è detta anche fiera di Sant'Agostino e si svolge a Senigallia lungo le rive del fiume Misa e nel centro storico della città adriatica.

Vi partecipano ogni volta circa 500 espositori[1] che richiamano un gran numero di turisti e cittadini. Si svolge ogni anno l'ultima settimana di agosto, più precisamente dal 27 fino al 30.

Storia [modifica]

La tradizionale fiera ha origini antiche e ha le sue radici nella fiera franca che si svolgeva sin dal XIV secolo.

Durante il XVII secolo la fiera è stata sospesa per otto volte a causa della peste, e per due volte nel secolo successivo per lo stesso motivo. Questo non influì sul fatto che proprio nella metà del XVIII secolo la manifestazione raggiunse il periodo di maggior successo[2], anche a causa del declino economico di Ancona e Recanati e della breve durata (15 giorni) che non costringeva i mercanti ad assumersi gravosi impegni[1]. La presenza straniera era talmente importante che presto nacquero rappresentanze austriache, danesi, prussiane, svedesi, belghe, francesi, inglesi e turche ma non solo, come dimostra il nome di alcune vie odierne (Cattaro, Siria, Samo, Corfù, Smirne, Rodi) dove una volta i mercanti prendevano in affitto locali per esporre le proprie mercanzie[1].

Da alcuni anni la fiera di Senigallia è affiancata da una Fiera Campionaria che si svolge nella zona dello stadio. La Campionaria inizia intorno al 20 agosto e dura fino alla fine del mese. È interessante soprattutto per i prodotti alimentari tipici provenienti da tutta Italia.

Note [modifica]

  1. ^ a b c La fiera di Sant'Agostino in comune.senigallia.an.it. URL consultato in data 16 giu 2010.
  2. ^ Franco Bertini (a cura di). Storia delle Marche. Bologna, Poligrafici editoriali, 1995, pp. 124 - 125.

Collegamenti esterni [modifica]