Fiat A.22

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Fiat A.22
FIAT A. 22R.jpg
FIAT A. 22R
Descrizione
Costruttore Italia Fiat Aviazione
Progettista Tranquillo Zerbi
Tipo motore a V di 60°
Numero di cilindri 12
Raffreddamento ad acqua
Alimentazione carburatore
Dimensioni
Cilindrata 27,920 L
Alesaggio 135 mm
Corsa 160 mm
Rap. di compressione 5,5:1
Peso
A vuoto 444 kg
Prestazioni
Potenza 620 CV (456 kW) a 2 100 giri/min
Combustibile benzina
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Il Fiat A.22 era un motore aeronautico 12 cilindri a V di 60° raffreddato ad acqua prodotto dall'azienda italiana Fiat Aviazione tra gli anni venti e gli anni trenta.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Sviluppo[modifica | modifica sorgente]

L'A.22 venne progettato nella metà degli anni venti dall'ingegner Tranquillo Zerbi come sviluppo del precedente A.20. Simile nelle caratteristiche costruttive se ne differenziava per le dimensioni maggiori e di conseguenza anche le caratteristiche. Il propulsore venne avviato alla produzione nel 1926 e venne realizzato in numerose versioni venendo adottato come propulsore da diversi velivoli tra cui i ricognitori R.22.

L'A.22T[modifica | modifica sorgente]

La necessità di poter disporre di un motore per poter dotare velivoli da primato ed idrocorsa diede l'opportunità a Zerbi di sviluppare una versione più prestante del suo motore al quale venne assegnata la denominazione A.22T.

Prodotto dal 1928, era caratterizzato da un basamento, coppa dell'olio e scatola posteriore dei ruotismi realizzati in alluminio, era capace di erogare una potenza normale di 570 CV (419 kW) a 1 900 giri/min e che arrivava alla potenza massima 620 CV (456 kW) a 2 100 giri/min[1].

Versioni[modifica | modifica sorgente]

Il motore che montò l'idrovolante Savoia-Marchetti S.64
A.22
versione di serie
A.22R
versione dotata di riduttore di velocità interposto all'albero dell'elica.
A.22T
versione speciale realizzata per equipaggiare velivoli da primato. Potenza massima 620 CV (456 kW) a 2 100 giri/min.

Velivoli utilizzatori[modifica | modifica sorgente]

bandiera Regno d'Italia

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Aldo Rondina. Sulle ali della gloria; Umberto Maddalena: eroico trasvolatore polesano - dossier. (2004) Promomedia Communications Editore, Padova.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]