Feynman's Lost Lecture: The Motion of Planets Around the Sun

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Il moto dei pianeti intorno al Sole. Una lezione inedita di Richard Feynman
Titolo originale Feynman's Lost Lecture: The Motion of Planets Around the Sun
Autore Richard Feynman
1ª ed. originale 1996
1ª ed. italiana 1997
Genere saggio
Sottogenere divulgazione scientifica
Lingua originale inglese

Feynman's Lost Lecture: The Motion of Planets Around the Sun è un libro che si basa su una lezione sul moto dei pianeti intorno al Sole, tenuta da Richard Feynman alle matricole del California Institute of Technology il 13 marzo 1964, nell'ambito dell'esperimento didattico che portò alla pubblicazione di The Feynman Lectures on Physics. Il libro è stato pubblicato nel 1996 per la casa editrice W. W. Norton & Company Inc. di New York, con un compact-disc allegato contenente la registrazione audio originale. Successivamente è stato tradotto in varie lingue: la versione italiana, con la traduzione di Paolo Cavallo, è stata pubblicata nel 1997 con il titolo di Il moto dei pianeti intorno al Sole. Una lezione inedita di Richard Feynman, per la collana Le Ellissi di Zanichelli.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Della lezione esisteva la registrazione audio, ma erano andate inizialmente perdute le fotografie e gli appunti preparatori: per questo, la lezione non era stata inclusa nelle varie edizioni delle Feynman Lectures on Physics. Solo in seguito è stata ricostruita attraverso il ritrovamento di altre componenti essenziali, audio e cartacee, e convertita in un libro, grazie alle cure editoriali di David L. Goodstein, fisico del Caltech, e dell'archivista Judith R. Goodstein.

I primi a essere ritrovati furono gli appunti preparati da Feynman a corredo della lezione. Mancavano, tuttavia, le fotografie della lavagna, senza le quali era impossibile ricostruire gli schemi e i diagrammi illustrativi disegnati durante l'esposizione, a cui faceva riferimento Feynman nel materiale audio. In seguito, furono ritrovati alcuni appunti privati di Feynman che hanno reso possibile comprendere in maniera completa il quadro logico e argomentativo dispiegato dal docente durante l'esposizione in classe e hanno permesso, in questo modo, di ricostruire i diagrammi.

Contenuti[modifica | modifica wikitesto]

La lezione, rivolta a studenti universitari del primo anno (freshman), è concepita da Feynman come una digressione che si muove al di fuori del percorso didattico del corso («soltanto per il piacere di farla, e per vostro divertimento»): servendosi di argomentazione geometriche, lo scienziato voleva presentare una dimostrazione elementare della scoperta, fatta da Isaac Newton, sul fatto che la prima delle leggi scoperte da Keplero (I pianeti orbitano su traiettorie ellittiche, di cui il Sole occupa uno dei fuochi) è una conseguenza necessaria delle altre due leggi di Keplero. Questa scoperta è considerata da Feynman come "la più straordinaria" di quelle dovute a Newton. Per la dimostrazione, Feynman segue inizialmente il procedimento geometrico che Newton aveva ideato riprendendo un'idea di fondo, suggeritagli da Edmond Halley, secondo cui il moto dei pianeti del sistema solare poteva considerarsi determinato dalla competizione tra la tendenza naturale a muoversi in linea retta (principio d'inerzia), e la tendenza a "cadere" per effetto dell'attrazione gravitazionale del Sole. Nel seguito della lezione, Feynman fornisce un diverso percorso argomentativo in cui riprende schemi dimostrativi usati da Ugo Fano per ottenere una descrizione elementare della collisione tra particelle cariche[1].

La lezione è così strutturata:

  • Introduzione storica al materiale.
  • Panoramica su alcune proprietà geometriche dell'ellisse.
  • Dimostrazione newtoniana della seconda legge di Keplero (legge sulla velocità areale costante: il raggio che unisce il pianeta al Sole descrive aree uguali in tempi uguali) per un pianeta mosso da una forza diretta radialmente verso il Sole (non necessariamente di modulo variabile in proporzione inversa al quadrato della distanza).
  • Dimostrazione di Feynman del fatto che variazioni uguali del modulo della velocità corrispondono a uguali variazioni nell'angolo descritto dal pianeta lungo l'orbita.
  • Dimostrazione di Feynman, usando tecniche di Ugo Fano, che questi cambiamenti nella velocità implicano l'ellitticità dell'orbita.
  • Discussione dell'esperimento sullo scattering delle particelle alfa, con cui Ernest Rutherford scoprì l'esistenza del nucleo atomico.

Nella registrazione audio originale, ora incorporata nel compact-disc allegato all'edizione inglese del libro, sono presenti anche venti minuti durante i quali Feynman interloquisce con gli studenti che avevano assistito alla lezione, in una discussione informale fatta di domande e risposte alla lavagna.

Edizioni[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Il materiale elaborato da Fano fa parte dell'appendice III di Ugo e Lilla Fano, Physics of Atoms and Molecules, University of Chicago Press, New York, 1959.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]