Festival internazionale del film di Locarno

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La Piazza Grande di Locarno durante il Festival del Cinema
La Piazza Grande di Locarno durante il Festival del Cinema

Il festival del cinema di Locarno è la più importante manifestazione cinematografica che si svolge sul territorio elvetico ed una delle più note al mondo. In esso si assegna annualmente il Pardo d'oro.

Il festival, che si svolge tutti gli anni in agosto, è riconosciuto come "festival competitivo" dalla Federazione Internazionale delle Associazioni dei Produttori cinematografici.

La sua peculiare caratteristica è che alcune pellicole vengono proiettate all'aperto nella Piazza Grande di Locarno su uno degli schermi cinematografici più grandi del mondo (26 metri di lunghezza e 14 di altezza), così da consentire la visione ad una platea di 8.000 spettatori.

[modifica] Storia del festival

La prima edizione del Festival aprì i battenti il 23 agosto 1946 con la proiezione, nel parco inclinato del Grande Albergo, di O sole mio di Giacomo Gentilomo. Il festival fu organizzato in tempi brevissimi: meno di tre mesi. Questa apparente anomalia trova ragione nel referendum svoltosi a Lugano il 2 giugno 1946 che aveva sancito il diniego popolare alla costruzione di un anfiteatro che potesse ospitare le proiezioni della rassegna internazionale del film che proprio a Lugano si era svolta nel biennio 1944-45.

I film in programma erano quindici. Quattro erano gli italiani, tra cui Roma città aperta, ignorato dalla giuria (così come accadde l'anno successivo con Paisà). Roberto Rossellini deve attendere la terza edizione per vedere premiato il suo Germania anno zero, terzo ed ultimo atto della sua Trilogia della guerra). La presenza numericamente più importante è quella statunitense con sei pellicole, di cui tre - le migliori - girate durante la guerra: Bernadette (The Song of Bernadette) di Henry King (1943), La fiamma del peccato (Double Indemnity) di Billy Wilder (1944) e Dieci piccoli indiani (And Then There Were None) di René Clair (1945). Fu proprio l'ultimo film americano del regista francese ad essere premiato. Un successo che Clair confermò l'anno seguente con Il silenzio è d'oro.

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