Festa della Madonna della Neve

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Festa della Madonna della Neve

Festa religiosa locale
Data
Periodo dal 28 luglio al 5 agosto
Data nel 2009 {{{data nel 2009}}}
Celebrata in Giarratana (Ragusa)
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Religione Cattolicesimo
Avvenimento celebrato Commemorazione della Madonna della Neve
Festività correlate
Tradizioni
Tradizioni religiose Vespri, Angelus Domini, processioni
Tradizioni profane Spettacoli musicali e di prosa
Tradizioni culinarie
Data d'istituzione
Chiamata anche

La Festa della Madonna della Neve ha luogo a Giarratana in provincia di Ragusa.

La festa in onore alla Madonna della Neve a Giarratana ha origini antichissime. Inizia il 28 luglio , giorno dell'ottava, quando il simulacro della Madonna viene traslato dalla cappella dell'altare maggiore, posizionato sul cosidetto "scalu" (due travi lunghi circa 8 metri necessarie per consentire il posizionamento dei portatori durante la processione a spalla della statua) è disposto nella navata centrale per la venerazione.
Il 2 agosto inizia il solenne Triduo, che si conclude il 4 agosto. Nei tre giorni del triduo le serate sono allietate da spettacoli musicali e di prosa. Ma è il 4 agosto che fa entrare nel vivo i festeggiamenti. Alle 18,00 tra il fragore dei colpi a cannone, inizia il tradizionale giro della banda musicale. In chiesa si susseguono le funzioni con i solenni primi vespri; in serata l'atteso concerto lirico sinfonico.


Il 5 agosto la cittadinanza è svegliata dal fragore dei mortaretti, dallo scampanio delle campane e dalla banda musicale che passa per le vie. La mattina è un susseguirsi di sante messe. Alle 11.00 la solenne pontificale celebrata dal vescovo, subito dopo, alle 12.00, si ha la spettacolare Sciuta ( attesa e preparata per un intero anno). Annunciata dallo squillo delle trombe egiziane, accompagnata dalle grida di giubilo dei portatori "viva a Patrona" "iauta a Patrona", dallo sparo dei Nzaiareddi e dal fragore degli interminabili mortaretti. Inizia, così una caratteristica processione lungo le viuzze del centro storico, visita la Chiesa di San Bartolomeo dove viene recitato l'Angelus Domini, e termina intorno alle 13,30 in chiesa madre. La sera dopo la messa vespertina una seconda processione, riaccompagna la Patrona, dopo un giro per la parte nuova del paese, nella basilica di Sant'Antonio Abate, dove avviene la consueta consacrazione della città al Patrocinio della Santa Vergine. Chiude la serata, intorno alla mezzanotte, un grandioso spettacolo pirotecnico. È la festa della Patrona sempre uguale ma diversa da centinaia di anni.

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