Ottava di Pasqua
| Ottava di Pasqua | |
|---|---|
| Tipo di festa | religiosa |
| Data | Domenica dopo la Pasqua |
| Religione | Cristianesimo |
L'Ottava di Pasqua, nella liturgia cattolica, indica sia la domenica successiva alla Pasqua che tutti gli otto giorni che seguono la Pasqua, festa compresa.[1].
Nel primo senso di domenica successiva alla Pasqua viene chiamata in modi differenti nei vari periodi storici e a seconda delle varie tradizioni cristiane:
- Domenica in Albis
- Quasimodogeniti nel calendario della Chiesa Luterana
- Domenica di san Tommaso nella Chiesa ortodossa
- Festa della Divina Misericordia.
È una festa mobile perché la data in cui cade dipende dalla data della Pasqua.
Indice |
[modifica] Domenica in Albis
Tradizionalmente nella Chiesa cattolica la prima domenica dopo Pasqua è chiamata domenica in albis [sott. depositis] (tradotto letteralmente: "domenica in cui le bianche [vesti vengono deposte]"). Ai primi tempi della Chiesa il battesimo era amministrato durante la notte di Pasqua, ed i battezzandi indossavano una tunica bianca che portavano poi per tutta la settimana successiva, fino alla prima domenica dopo Pasqua, detta perciò domenica in cui si depongono le bianche vesti.
[modifica] Quasimodogeniti
| Per approfondire, vedi la voce Quasimodogeniti. |
La Chiesa Luterana la chiama così dall'antifona iniziale del servizio religioso.
[modifica] Domenica di san Tommaso
In particolare la Chiesa ortodossa la chiama in questo modo perché viene letto in questa domenica il vangelo in cui si parla dell'incredulità di san Tommaso (cfr. Giovanni 20,26-29).
[modifica] Festa della Divina Misericordia
È stata istituita nel 2000 da papa Giovanni Paolo II[2]. Il culto della Divina Misericordia è legato a Santa Faustina Kowalska, la mistica polacca proclamata santa nel corso dell'Anno Santo del 2000, di cui Giovanni Paolo II è stato un fervente devoto, come testimonia la sua seconda Enciclica Dives in Misericordia, scritta nel 1980 e dedicata alla Divina misericordia. In una rivelazione privata, Gesù disse a Santa Faustina Kowalska: "Figlia Mia, parla a tutto il mondo della Mia inconcepibile Misericordia. Desidero che la festa della Misericordia sia di riparo e rifugio per tutte le anime e specialmente per i poveri peccatori. In quel giorno sono aperte le viscere della Mia Misericordia, riverserò tutto un mare di grazie sulle anime che si avvicinano alla sorgente della Mia Misericordia. L'anima che si accosta alla Confessione ed all'Eucaristia, riceve il perdono totale delle colpe e delle pene. Che nessuna anima tema ad avvicinarsi a Me, anche se i suoi peccati fossero come porpora. Questa causa è Mia ed è scaturita dal seno della Santissima Trinità, che attraverso il Verbo vi fa conoscere l'abisso della Divina Misericordia. Desidero che questa Festa venga celebrata solennemente la prima Domenica dopo la Pasqua."
In preparazione a questa festa dovrebbe essere fatta una novena, che consiste nella recita, cominciando dal Venerdì Santo, della Coroncina alla Divina Misericordia seguita da altre preghiere.
[modifica] Note
- ^ Confronta la voce Ottava.
- ^ Nel 2011 la Festa cade il 1 Maggio, e tale data è stata scelta per la beatificazione di Giovanni Paolo II.