Festa del Santissimo Salvatore a Pazzano

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Festa del Santissimo Salvatore a Pazzano
Santo Salvatore
Tipo di festa religiosa locale
Periodo nei tre giorni fine settimana dopo il 5 agosto
Celebrata in Pazzano (RC)
Religione Cattolicesimo
Oggetto della celebrazione Celebrazione della statua del SS. Salvatore
Tradizioni religiose Veglia, santa messa, processione, regalo dei panni dei bambini
Tradizioni culinarie pasta e casa

La festa del Santissimo Salvatore (o festa dô Sarvaturi in dialetto pazzanese) è una festa cattolica che si celebra a Pazzano (RC) ogni primo fine settimana dopo il 5 agosto e dura tre giorni. Originariamente era la festa bizantina della Trasfigurazione di Gesù, celebrata oggi sia dalla Chiesa cattolica che dalla chiesa ortodossa il 6 agosto. Ogni anno raccoglie molte persone nel paese di Pazzano.

Svolgimento[modifica | modifica sorgente]

Confronta, festa del santo salvatore a Pazzano 2012

Si divide in un programma civile ed uno religioso. I nove giorni prima della festa, oltre alla messa, viene celebrata la Novena, ovvero un'adorazione alla statua del Santo che consiste principalmente nel recitare preghiere ripetute per nove giorni consecutivi. La Novena viene preceduta da una Litania.

1º giorno: venerdì[modifica | modifica sorgente]

Il primo giorno viene esposta la statua del Santissimo Salvatore nella chiesa di Santa Maria Assunta e vengono eseguite per tutta la giornata marce sinfoniche da un complesso bandistico di un altro paese che cambia di anno in anno.

2º giorno: sabato[modifica | modifica sorgente]

Percorso della statua del Santo Salvatore il sabato notte e la domenica mattina
Santo Salvatore celebrazione messa

Nel secondo giorno viene eseguito un concerto sinfonico in piazza durante la mattinata e il pomeriggio. Nel pomeriggio, dopo la Santa Messa, segue una breve processione intorno alla piazza del paese. Alla mezzanotte la statua del Santissimo Salvatore viene portata nella piazza principale del paese, dove poi viene celebrata la messa, al termine della quale si porta in processione il santo fino alla Cappella dei minatori sita in via delle miniere (sutta a grutta) dove viene riposto. Durante il tragitto ci si ferma per uno spettacolo pirotecnico.

Alla cappella viene eseguita dalla banda e dalle persone del paese la cosiddetta "Litania" e successivamente comincia la veglia di preghiera notturna, o per chi non religioso una semplice veglia.

3º giorno: domenica - L'incanto e a cunfrunti[modifica | modifica sorgente]

Percorso della statua del Santo salvatore la domenica pomeriggio
A cumprunta (2000)
Voto al santo

Al mattino la statua del Santissimo Salvatore viene riportata dalla Parrera (strada in forte pendenza), passando prima dalla Cona dove c'è un piccolo santuario, e intonata un'altra litania verso la chiesa. Durante la faticosa salita, si crea una catena umana per aiutare i "portatori" (coloro che portano il Santo sulle spalle) nella salita.

Una volta, la mattina si svolgeva anche l'incanto cioè un'asta fatta da gruppi di persone per decidere chi avrebbe dovuto portare la statua per le via del paese, da quel momento fino alla fine della festa e per quella del prossimo anno fino alla cappella. Ormai questa usanza è stata modificata con una offerta votiva da parte dei portatori e non solo, lasciando spazio a tutti[1].

Dopo che il santo è arrivato in prossimità della chiesa, vengono portati fuori San Giuseppe e la Madonna per la trionfale e suggestiva "Cunfrunti" o "Cumprunta", accompagnati dal complesso bandistico di Pazzano e da uno spettacolo pirotecnico. La "Cunprunta" consiste nell'incontro tra il SS. Salvatore e le statue di San Giuseppe e della Madonna. Comincia tra le 11:30 e le 12:00; allo scoccare delle campane accompagnate dalla banda musicale e dai fuochi d'artificio la statua del Santo Salvatore corre lungo via XXIV Maggio per raggiungere le statue di San Giuseppe e della Madonna che sono appena uscite dalla Chiesa di Santa Maria Assunta in Cielo per incontrarsi a metà strada all'altezza del vicolo Via Francesco Filzi; le statue fanno un inchino nei confronti del Santo salvatore e velocemente vengono posizionate accanto ad esso, Giuseppe a destra e la Madonna a sinistra. Al termine, prima di riportare i santi nella chiesa, il Ss. Salvatore si ferma in prossimità della Chiesa, dove vengono posti sulle sue braccia per pochi istanti i bambini nati durante l'anno. I bambini vengono spogliati e i loro vestiti simbolicamente donati al Santo. In realtà i genitori offriranno poi dei soldi e riprenderanno i vestitini dei nuovi nati. Alla fine di tutto ciò, i Santi si riuniranno e rientreranno uno a uno nella chiesa (rivolti verso la gente con le spalle alla chiesa) dove rimarranno esposti fino al pomeriggio. Segue una messa di mezzogiorno. Il pomeriggio avviene la seconda Cunfrunti. Questa volta, dopo l'entrata di San Giuseppe e della Madonna nella Chiesa, comincia la processione per le vie e le vinede (vicoli) del paese dietro la statua del Ss. Salvatore. Alla sera vi è uno spettacolo di intrattenimento che varia di anno in anno.

Significato[modifica | modifica sorgente]

Vecchia confronte

Il percorso della processione rivive tre momenti diversi della vita di Gesù. Il primo è la trasfigurazione di Gesù sul Monte Tabor, simboleggiato dal percorso che compie la statua dalla Cappella al Calvario attraverso la strada comunemente chiamata parrera, nome di origine greca per: salita ripida. Il secondo è la confronte della Domenica mattina, dove San Giuseppe e Maria incontrano Gesù dopo che si era diretto al tempio ad apprendere dai maestri e il terzo è la confronte della Domenica pomeriggio, dove Gesù saluta i genitori e inizia il suo percorso di predicazione, rivissuto attraverso un giro tortuoso tra le vie e i vicoli del paese[2].

Litania[modifica | modifica sorgente]

La litania cantata e suonata a Pazzano
Testo integrale della Litania
  • Ecco uno stralcio del testo della litania, che a Pazzano ancora viene cantata in latino accompagnata dalla banda musicale:
« Kyrie, eleison

Christe, eleison
Kyrie, eleison

Christe, audi nos
Christe, exaudi nos

Pater de coelis, Deus, miserere nobis
Fili redemptor mundi, Deus, miserere nobis
Spiritus Sancte, Deus, miserere nobis
Sancta Trinitas, unus Deus, miserere nobis

Sancta Maria, ora pro nobis
Sancta Dei genitrix, ora pro nobis
Sancta Virgo virginum, ora pro nobis

Mater Christi, ora pro nobis
Mater Divinae Gratiae, ora pro nobis
Mater purissima, ora pro nobis
Mater castissima, ora pro nobis
Mater inviolata, ora pro nobis
Mater intemerata, ora pro nobis
Mater amabilis, ora pro nobis
Mater admirabilis, ora pro nobis

... »

(Litania)

Leggende[modifica | modifica sorgente]

  • La veglia

Si narra che una volta il santo, quando si giungeva alla cappella, venisse solo riposto. Una volta però alcuni abitanti di Stilo (il paese confinante) invidiosi del successo della festa rubarono il santo. Mentre lo stavano portando via però la statua si appesantì improvvisamente, diventando intrasportabile e le campane della chiesa di Pazzano cominciarono a suonare e svegliarono tutti i pazzanesi. Da quel momento si celebra la veglia anche per evitare che il santo venga portato via nuovamente!

Ulteriori informazioni[modifica | modifica sorgente]

Santo Salvatore alla Cona (1965)
Statua del Santo Salvatore a Narrawena, Sidney 2013
Firma di Vincenzo Scrivo
  • All'entrata e all'uscita del santo dalla chiesa il complesso bandistico di Pazzano suona la tradizionale marcia sinfonica "Mosè", tratta dall'Opera "Mosè in Egitto" di Gioacchino Rossini.
  • La statua lignea del S.S. Salvatore è stata creata nel 1797 da Vincenzo Scrivo, noto scultore di Serra San Bruno, tutto questo si è scoperto grazie al restauro effettuato alla fine degli anni ottanta, con in particolare l'anno, e i segni zodiacali, venuti alla luce sulla striscia che ricopre il globo terrestre. Per l'evento così importante fu creato con gli ori donati per ex voto al Santo, dall'Orafo Gerardo Sacco lo Stellario, dove riporta i momenti più importanti della festa.
  • Inoltre si attribuiscono a Vincenzo Scrivo le statue di San Rocco, l'Assunta, e il Crocifisso, presumibilmente dello stesso periodo.
  • Nel 2006 sono stati effettuati ulteriori piccoli interventi di restauro e l'inizio della festa in via eccezionale, si è svolto alla fine di via Nazionale, vicino al comune di Stilo.
  • Gli emigrati di Pazzano nel sobborgo di Narraweena di Sydney (Australia) festeggiano la festa del Santo Salvatore con una statua simile all'originale, posta nella Chiesa di San Giovanni Apostolo (St John the apostole parish).[3]

Galleria[modifica | modifica sorgente]

Video[modifica | modifica sorgente]

Opere[modifica | modifica sorgente]

Il documentario Festa di Giuseppe Fiorenza racconta e descrive la festa del Santissimo Salvatore del 1992[4].

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ L'incanto in Festa di Giuseppe Fiorenza. URL consultato il 15 settembre 2013.
  2. ^ I racconti di Teresa: Spiegazione della Festa del San Salvatore a Pazzano. URL consultato il 15 settembre 2013.
  3. ^ Festa del Santo Salvatore a Sidney, Australia su Youtube. URL consultato il 14 marzo 2009.
  4. ^ Feast - Festa di Giuseppe Fiorenza. URL consultato il 15 settembre 2013.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]